Quesiti Operativi

Concordato in continuità e collocazione al chirografo del credito IVA da rivalsa

 

Collocazione al rango chirografo del credito IVA da rivalsa vantato dal fornitore nei confronti del debitore ammesso alla procedura di concordato preventivo in continuità diretta; il debitore ha predisposto l’attestazione speciale ex art. 160, comma 2, l. fall. rivolta a degradare suddetti debiti per rivalsa IVA da privilegiati generali mobiliari a chirografario. Ora si chiede come dovrà essere trattato il debito IVA conseguente alle note di variazione ex art. 26 dpr 633/72 che il fornitore invierà alla società in concordato preventivo in continuità diretta, cioè se il debito IVA che scaturirà nelle liquidazioni periodiche diverranno debiti esigibili dal fisco in prededuzione oppure, come nel caso di fallimento o concordato liquidatorio suddette note di variazione per sola IVA non avranno effetto sulla cassa della società.

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