Quesiti Operativi

Voto nel concordato preventivo: ipotesi di esclusione

07 Gennaio 2015 | Votazione nelle procedure concorsuali e adunanza dei creditori
 

Il creditore Banca  ha iscritto ipoteca legale nei 90 giorni precedenti la presentazione del concordato (domanda prenotativa). In sede di votazione lo stesso creditore ha un interesse differente e confliggente con il resto dei creditori. Infatti la Banca (che sarà trattata quale creditore chirografario) voterà negativamente la proposta esclusivamente  per vedersi consolidare l''ipoteca. Se la Banca vota negativamente, la proposta non avrà la maggioranza, la società comunque non fallisce perché non vi sono istanze e trascorre  il tempo per esercitare (nel caso di un successivo fallimento) l'azione revocatoria fallimentare. Mi sembra dunque che vi siano buone ragioni per escludere dal voto e dalle maggioranze la Banca "tiranna". Vi sono precedenti?

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