Bussola

Ammissione al passivo: effetti, inammissibilità e rinuncia

28 Maggio 2020 |

Sommario

Effetti della domanda di ammissione | Inammissibilità della domanda di ammissione | La rinuncia alla domanda di ammissione | La legittimazione | Riferimenti |

 

Avvertenza Bussola sottoposta ad aggiornamento autorale alla luce del D.lgs. 12 gennaio 2019 n. 14, recante il Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza, articolato in un corpus normativo di 391 articoli, che andrà a sostituire la legge fallimentare attualmente vigente. L’art. 389 del succitato decreto prevede che il Codice  entrerà in vigore decorsi 18 mesi dalla data della sua pubblicazione, fatta eccezione per alcune singole ipotesi previste in deroga (relativamente agli artt. 27, comma 1, 350, 356, 357, 359, 363, 364, 366, 375, 377, 378, 379, 385, 386, 387 e 388), la cui efficacia è stata prevista a partire dal trentesimo giorno successivo alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale e quindi dal giorno 16 marzo 2019. Altre singole norme, infine, prevedono un’entrata in vigore differita anche rispetto alla vacatio lunga. Successivamente, ad opera della legislazione di emergenza Covid-19, il D.L. 8 aprile 2020, n. 23 (c.d. Decreto liquidità) ha disposto uno slittamento dell’entrata in vigore del Codice, posticipandolo al 1° settembre 2021.   Il nuovo testo dell’art. 94 l. fall. stabilisce che la domanda di cui all'articolo 93 (su cui si veda la Scheda d'autore: Ammissione al passivo: forma e contenuto della domanda) "produce gli effetti della domanda giudiziale per tutto i...

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