Bussola

Associazione in partecipazione

16 Febbraio 2016 |

Sommario

Inquadramento | Aspetti fiscali | Aspetti contributivi | Riforma Fornero | Stabilizzazione dei rapporti | Scritture contabili | Riferimenti |

 

Il contratto di associazione in partecipazione viene disciplinato dagli artt. 2549 ss. c.c., il quale sancisce le caratteristiche salienti del contratto in oggetto, ravvisabili nell’apporto dell’associato remunerato attraverso una partecipazione agli utili d’impresa o di uno o più affari. In particolare, l’articolo 2549 c.c. stabilisce che l’associazione in partecipazione è il contratto mediante il quale l’associante attribuisce all’associato una partecipazione agli utili della sua impresa o di uno o più affari verso il corrispettivo di un determinato apporto. L’apporto previsto dall’associato, a fronte del quale potrà partecipare agli utili/perditi dell’impresa o di uno o più affari, potrà essere rappresentato da apporto di solo capitale, di solo lavoro oppure misto.   L’art. 53, D.Lgs 15 giugno 2015, n. 81, in vigore dal 25 giugno 2015, ha abrogato i contratti di associazione in partecipazione con apporto di solo lavoro. Quindi, dall’entrata in vigore del citato Decreto, non è più possibile stipulare nuovi contratti di associazione in partecipazione nei quali l’apporto dell’associato persona fisica consista in una prestazione di lavoro.   L’art. 53 del Decreto prevede, altresì, che i contratti in atto al 25 giugno 2015, in via transitoria, resteranno validamente costituiti s...

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