Bussola

Attestazioni integrative e speciali nel concordato

02 Marzo 2017 | ,

Sommario

Inquadramento | L’attestazione “integrativa” e le modifiche sostanziali della proposta e/o del piano | L’attestazione di fattibilità nel concordato con continuità aziendale | L’attestazione “integrativa” della funzionalità del piano al miglior soddisfacimento dei creditori | L’attestazione “integrativa” della conformità al piano e della ragionevole capacità di adempimento in caso di continuazione di contratti pubblici | L’attestazione “integrativa” della conformità al piano e della ragionevole capacità di adempimento del contratto in caso di partecipazione a procedure di assegnazione di contratti pubblici | Le attestazioni “speciali” | I finanziamenti prededucibili | I pagamenti di crediti anteriori | La relazione del professionista nell’ambito dei piani che prevedono il pagamento parziale dei crediti assistiti da cause legittime di prelazione | Riferimenti |

 

Nell’attuale assetto normativo, in aggiunta alla relazione attestativa sui profili di veridicità e di fattibilità del piano concordatario (cosiddetta attestazione “generale”), sono previste ulteriori fattispecie di attestazioni “integrative” di quella generale o richiesta in situazioni “speciali” (in tal caso le attestazioni possono essere emesse in via indipendente dall’attestazione generale).   Le attestazioni integrative ricorrono quando:   il debitore presenta una modifica (sostanziale) della proposta o del piano (art. 161, comma 3, l.fall.); il debitore presenta un concordato con continuità, ed al professionista viene richiesta un’attestazione del carattere funzionale della prosecuzione dell’attività di impresa al miglior soddisfacimento dei creditori (art. 186 bis, comma 2, lett. b),  l. fall.); nell’ambito di concordati in continuità, siano ancora pendenti contratti con pubbliche amministrazione o il debitore intenda partecipare a procedure di assegnazione di contratti pubblici; in tali casi, affinché il contratto possa continuare o l’impresa possa partecipare alla gara, al professionista viene richiesto di attestare: la conformità del contratto pubblico rispetto al piano e la ragionevole capacità di adempimento del contratto stesso (art. 186 – bis, comma 3, l.fall.); l...

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