Bussola

Certificazione e compensazione dei crediti verso la PA

Sommario

Inquadramento | Iter di assegnazione dei Titoli di Stato | Utilizzo della certificazione | Modalità di compensazione del credito | La garanzia dello Stato sui crediti certificati | Monitoraggio delle fatture | La giurisprudenza in materia | Riferimenti |

 

Per favorire lo smobilizzo dei crediti commerciali vantati dalle imprese nei confronti della P.A., le amministrazioni pubbliche devono certificare, su istanza del creditore, gli eventuali crediti relativi a somme dovute per somministrazioni, forniture, appalti e prestazioni professionali; non sono invece certificabili eventuali interessi moratori. Il processo di certificazione è totalmente gratuito e gestito tramite la piattaforma elettronica per la certificazione dei crediti predisposta dal Ministero dell’Economia e delle Finanze – Ragioneria Generale dello Stato ed accessibile all’indirizzo web http://certificazionecrediti.mef.gov.it. 1.  Crediti certificabili, Amministrazioni o enti ai quali si può richiedere la certificazione e gli “attori” Crediti certificabili L’istanza di certificazione può essere presentata da qualsiasi società; impresa individuale; persona fisica vanti un credito commerciale nei confronti di una P.A. che sia non prescritto; certo; liquido; esigibile. Ai fini dell’ottenimento della certificazione, il credito è certo, liquido ed esigibile quando è riferito ad un’obbligazione perfezionata, correttamente registrata nelle scritture contabili dell’ente debitore e per la quale è scaduto il termine di pagamento. Inoltre, non debbono sussistere fattori impedit...

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