Bussola

Comitato dei creditori

25 Marzo 2016 | ,

Sommario

Inquadramento | Il comitato dei creditori: evoluzione normativa | Nomina, accettazione e composizione del comitato dei creditori | Attività e funzioni del comitato dei creditori | Il funzionamento del comitato dei creditori | Responsabilità dei membri del comitato dei creditori | Il Comitato dei creditori nel concordato preventivo liquidatorio | Riferimenti |

 

Per effetto, da ultimo, della riforma portata dal D.Lgs. 9 gennaio 2006 n. 5, in vigore dal 16 luglio 2006, l’assetto dei poteri nell’ambito del diritto fallimentare risulta fortemente mutato. Al comitato dei creditori vengono riconosciuti poteri di vigilanza e controllo molto più penetranti rispetto al passato e molto più pervasivi rispetto a quelli del giudice delegato il quale, diversamente dalla previgente normativa, non è più organo di direzione delle operazioni del fallimento, ma è esclusivamente chiamato a svolgere un’attività di vigilanza e controllo in ordine alla regolarità formale e legale della procedura. Al curatore invece è attribuita l’amministrazione della procedura fallimentare.   Il comitato dei creditori assume in tale contesto il ruolo di organo consultivo e di direzione della procedura di fallimento contraddistinto da pervasivi poteri di vigilanza e controllo. Il comitato dei creditori assume rilevanza nel fallimento (artt. 40, 41 l. fall.) nonché nel concordato preventivo liquidatorio, dove la costituzione del comitato dei creditori, prevista dall’art. 182 l. fall., fa espresso richiamo alle norme inerenti la disciplina e il funzionamento del comitato nella procedura fallimentare.   La puntuale trattazione del tema presuppone la rappresentazione logico f...

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