Bussola

Commissario giudiziale

09 Novembre 2017 | ,

Sommario

Inquadramento | I requisiti di nomina | Il ruolo del commissario giudiziale nel concordato cd. in bianco | (segue): nella fase tra il decreto di ammissione e la fase iniziale della procedura “piena” | (segue): nel corso del giudizio di omologazione | (segue): nella fase esecutiva del concordato preventivo | (segue): il potere integrativo del tribunale e le ipotesi di intervento del commissario giudiziale | (segue) in caso di concordato con continuità aziendale | Il reclamo, la revoca e la responsabilità del commissario giudiziale | Il compenso del commissario giudiziale | Riferimenti |

 

A seguito delle riforme concorsuali degli ultimi anni mediante il d.l. 22 giugno 2012, n. 83, convertito con modificazioni dalla Legge 7 agosto 2012, n. 134 (cd. Decreto Sviluppo), il d.l. 21 giugno 2013, n. 69, convertito con modificazioni dalla Legge 9 agosto 2013, n. 98 (cd. Decreto del Fare) ed il d.l. 27 giugno 2015, n. 83, convertito con modificazioni dalla Legge 6 agosto 2015, n. 132 (cd. Decreto Competitività), il commissario giudiziale ha visto modificare, il proprio ruolo nel senso di una dettagliata declinazione dei poteri e dei doveri collegati ad ogni fase in cui si articola la procedura di concordato preventivo dal deposito della domanda riservata di cui all’art. 161, comma 6, l. fall. sino all’udienza di omologazione di cui all’art. 180 l. fall., esaurita la quale si apre la fase esecutiva .     Merita allora verificare ciascuna di queste fasi al fine di individuare, nel dettaglio, i compiti cui è chiamato il Commissario giudiziale nei rapporti con il debitore, con i suoi creditori, con il Tribunale e con ogni altro attore che opera nel contesto concordatario, avendo particolare riguardo all’ipotesi dell’esecuzione di un piano in continuità aziendale ai sensi dell’art. 186-bis l. fall.   

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