Bussola

Concordato preventivo: obblighi informativi al tribunale

18 Maggio 2020 | ,

Sommario

Inquadramento | Gli obblighi informativi nel corso della fase cd. bianca | Segue: il contenuto dell’informativa | Segue: la periodicità dell’informativa | Segue: i poteri di controllo del Tribunale | Gli obblighi informativi nella fase tra l’ammissione e l’omologazione del concordato preventivo | Gli obblighi informativi nella fase di esecuzione del concordato preventivo | Segue: nel concordato preventivo liquidatorio | Segue: nel concordato preventivo c.d. in continuità ex art. 186-bis l. fall. | Riferimenti |

 

  Avvertenza: Bussola in aggiornamento autorale alla luce del D.lgs. 12 gennaio 2019 n. 14, recante il Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza, articolato in un corpus normativo di 391 articoli, che andrà a sostituire la legge fallimentare attualmente vigente. Secondo quanto prevedeva art. 389, il CCI sarebbe dpovuto entrare in vigore decorsi 18 mesi dalla data della sua pubblicazione, fatta eccezione per alcune singole ipotesi previste in deroga (relativamente agli artt. 27, comma 1, 350, 356, 357, 359, 363, 364, 366, 375, 377, 378, 379, 385, 386, 387 e 388), la cui efficacia è stata prevista a partire dal trentesimo giorno successivo alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, tuttavia a seguito del D.L. 8 aprile 2020, n. 23 (c.d. Decreto liquidità) è stato  disposto uno slittamento dell’entrata in vigore al 1° settembre 2021.      Il concordato preventivo si caratterizza per un costante obbligo di collaborazione del debitore nei confronti degli organi della procedura e nell’interesse prioritario dei creditori concorsuali. Questa collaborazione si traduce, tra l’altro, in un obbligo di informativa da parte dell’imprenditore che accede al concordato preventivo, che si delinea diversamente nelle varie fasi di sviluppo della procedura, dovendosi distinguere la c.d. fase bi...

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