Bussola

Controversie di lavoro

02 Maggio 2017 |

Sommario

Inquadramento | Cause pendenti alla data di dichiarazione del fallimento e vis attractiva del tribunale fallimentare | Mero accertamento e accertamento funzionale nelle cause di lavoro | Le azioni costitutive: impugnazioni del licenziamento e richieste di reintegrazione | Accertamento dei crediti di lavoro in sede fallimentare e sospensione feriale dei termini | Le cause già definite al sopravvenire del fallimento | (segue) Le sentenze di rigetto: l’evoluzione della giurisprudenza | Riferimenti |

 

Quando l’impresa è assoggettata al fallimento, le questioni relative ai rapporti di lavoro subordinato implicano spesso la necessità di risolvere potenziali conflitti tra le norme del rito speciale del lavoro, cui esse sono di norma soggette, e quelle, altrettanto peculiari, riguardanti l’accertamento endofallimentare dei crediti.   Il diritto processuale è l’area in cui più che altrove si pone l’esigenza di conciliare i due ambiti normativi, quello concorsuale e quello della disciplina dei rapporti di lavoro, entrambi caratterizzati da spiccati caratteri di specialità.   La disamina si concentra sui rapporti tra cause di lavoro e fallimento: partendo dalla distinzione tra cause pendenti e cause già concluse alla data di dichiarazione del fallimento, si delineano le differenze di rito tra azioni di accertamento e azioni costitutive. Viene inoltre illustrata la diversità tra azioni di mero accertamento e di accertamento funzionale, e le conseguenze che da esse devono trarsi sul piano processuale, alla luce della giurisprudenza di legittimità.

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