Bussola

Domanda di concordato

Sommario

Inquadramento | Presupposti della domanda di ammissione | La competenza | Contenuto e documenti | Effetti della presentazione della domanda | La relazione del professionista | Intervento del P.M. | Il decreto “crescita (D.lgs. n. 147/2015) e le sopravvenienze attive nel concordato preventivo aspetti fiscali | Cosa cambia con la riforma delle discipline della crisi d’impresa e dell’insolvenza L. n. 155/2017 e schema del decreto legislativo attuativo approvato in data 8.11.2018 dal Consiglio dei Ministri | Riferimenti |

 

Avvertenza Bussola sottoposta ad aggiornamento autorale alla luce del D.lgs. 12 gennaio 2019 n. 14, recante il Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza, articolato in un corpus normativo di 391 articoli, che andrà a sostituire la legge fallimentare attualmente vigente. L’art. 389 del succitato decreto prevede che il Codice  entrerà in vigore decorsi 18 mesi dalla data della sua pubblicazione, fatta eccezione per alcune singole ipotesi previste in deroga (relativamente agli artt. 27, comma 1, 350, 356, 357, 359, 363, 364, 366, 375, 377, 378, 379, 385, 386, 387 e 388), la cui efficacia è stata prevista a partire dal trentesimo giorno successivo alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale e quindi dal giorno 16 marzo 2019. Altre singole norme, infine, prevedono un’entrata in vigore differita anche rispetto alla vacatio lunga. Successivamente, ad opera della legislazione di emergenza Covid-19, il D.L. 8 aprile 2020, n. 23 (c.d. Decreto liquidità) ha disposto uno slittamento dell’entrata in vigore del Codice, posticipandolo al 1° settembre 2021.   La procedura di concordato preventivo è introdotta con la domanda di ammissione disciplinata dall’art. 161 l. fall.   Perché possa essere presentata una domanda di ammissione alla procedura di concordato preventivo è necessario che su...

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