Bussola

Esecuzione del concordato

04 Giugno 2020 |

Sommario

Inquadramento | Gli effetti dell’omologazione e la durata della fase esecutiva | La nomina del liquidatore giudiziale | Norme applicabili al liquidatore giudiziale | L’esecuzione del concordato: dal concordato “chiuso” alle procedure competitive | La cancellazione dei gravami e le relazioni periodiche | L’attuazione delle proposte concorrenti (rinvio) | Riferimenti |

 

Avvertenza Bussola sottoposta ad aggiornamento autorale alla luce del D.lgs. 12 gennaio 2019 n. 14, recante il Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza, articolato in un corpus normativo di 391 articoli, che andrà a sostituire la legge fallimentare attualmente vigente. L’art. 389 del succitato decreto prevede che il Codice  entrerà in vigore decorsi 18 mesi dalla data della sua pubblicazione, fatta eccezione per alcune singole ipotesi previste in deroga (relativamente agli artt. 27, comma 1, 350, 356, 357, 359, 363, 364, 366, 375, 377, 378, 379, 385, 386, 387 e 388), la cui efficacia è stata prevista a partire dal trentesimo giorno successivo alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale e quindi dal giorno 16 marzo 2019. Altre singole norme, infine, prevedono un’entrata in vigore differita anche rispetto alla vacatio lunga. Successivamente, ad opera della legislazione di emergenza Covid-19, il D.L. 8 aprile 2020, n. 23 (c.d. Decreto liquidità) ha disposto uno slittamento dell’entrata in vigore del Codice, posticipandolo al 1° settembre 2021.       La fase esecutiva del concordato preventivo è da sempre oggetto di scarse attenzioni da parte della dottrina e dello stesso legislatore, che dedica a questo delicato momento – fondamentalmente – due sole disposizioni: l’art. 182 l....

Leggi dopo

Esplora i contenuti più recenti su questo argomento