Bussola

Fattibilità

Sommario

Inquadramento | Che cosa si intende per “fattibilità” del concordato preventivo? | Distinzione tra fattibilità “giuridica” e fattibilità “economica”: il dibattito giurisprudenziale e l’arresto della Cassazione a Sezioni Unite n. 1521/2013 | A chi compete la valutazione circa la sussistenza o meno della fattibilità del concordato preventivo? | Il momento di valutazione della sussistenza o meno della fattibilità | Il rapporto tra il requisito di “fattibilità” e il requisito di ammissibilità dei concordati liquidatori ex art. 160 comma 4 l. fall.: il pagamento di almeno il 20% delle esposizioni chirografarie | Riferimenti |

 

La nozione di fattibilità del concordato preventivo è stata oggetto del noto arresto delle Sezioni unite della Corte di Cassazione (sentenza n. 1521/2013) chiamate a risolvere il contrasto interpretativo sorto all’interno della Prima Sezione sui limiti del potere del Tribunale in ordine alla fattibilità del piano di concordato preventivo.   Nell’offrire una soluzione a tale contrasto, le Sezioni unite hanno enucleato la distinzione tra “fattibilità giuridica” e “fattibilità economica” del concordato. La prima nozione si riferisce alla “compatibilità delle modalità di attuazione del piano con norme inderogabili”, mentre la seconda consiste nella “prognosi circa la possibilità di realizzazione della proposta nei termini prospettati”.   Autorevole dottrina ha mosso critiche a questa distinzione rilevando come la stessa, da un lato, non trovi alcun fondamento nei principi generali dell’ordinamento giuridico e, dall’altro lato, sia ambigua e crei confusione (con particolare riguardo alla sovrapposizione tra le nozioni di “fattibilità economica” e “convenienza”). Inoltre la medesima dottrina sottolinea come, in varie fasi del procedimento, il tribunale svolga controlli di merito “diretti” (non cioè sui contenuti dell’attestazione) (tra questi, la richiesta di integrazioni nell’ambi...

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