Bussola

Fattibilità

Sommario

Inquadramento | Che cosa si intende per “fattibilità” del concordato preventivo? | Distinzione tra fattibilità “giuridica” e fattibilità “economica”: il dibattito giurisprudenziale e l’arresto della Cassazione a Sezioni Unite n. 1521/2013 | A chi compete la valutazione circa la sussistenza o meno della fattibilità del concordato preventivo? | Il momento di valutazione della sussistenza o meno della fattibilità | Il rapporto tra il requisito di “fattibilità” e il requisito di ammissibilità dei concordati liquidatori ex art. 160 comma 4 l. fall.: il pagamento di almeno il 20% delle esposizioni chirografarie | Riferimenti |

 

Avvertenza Bussola sottoposta ad aggiornamento autorale alla luce del D.lgs. 12 gennaio 2019 n. 14, recante il Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza, articolato in un corpus normativo di 391 articoli, che andrà a sostituire la legge fallimentare attualmente vigente. L’art. 389 del succitato decreto prevede che il Codice  entrerà in vigore decorsi 18 mesi dalla data della sua pubblicazione, fatta eccezione per alcune singole ipotesi previste in deroga (relativamente agli artt. 27, comma 1, 350, 356, 357, 359, 363, 364, 366, 375, 377, 378, 379, 385, 386, 387 e 388), la cui efficacia è stata prevista a partire dal trentesimo giorno successivo alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale e quindi dal giorno 16 marzo 2019. Altre singole norme, infine, prevedono un’entrata in vigore differita anche rispetto alla vacatio lunga. Successivamente, ad opera della legislazione di emergenza Covid-19, il D.L. 8 aprile 2020, n. 23 (c.d. Decreto liquidità) ha disposto uno slittamento dell’entrata in vigore del Codice, posticipandolo al 1° settembre 2021.       La nozione di fattibilità del concordato preventivo è stata oggetto del noto arresto delle Sezioni unite della Corte di Cassazione (sentenza n. 1521/2013) chiamate a risolvere il contrasto interpretativo sorto all’interno della Pr...

Leggi dopo

Esplora i contenuti più recenti su questo argomento