Bussola

Fondo patrimoniale

Sommario

Inquadramento | Costituzione del Fondo patrimoniale: aspetti civilistici | Natura del Fondo patrimoniale | Atto costitutivo del Fondo patrimoniale | Modalità di costituzione del vincolo di destinazione | Costituzione per atto pubblico inter vivos | Costituzione da parte di un terzo | Costituzione del Fondo con riserva di proprietà | Costituzione del Fondo patrimoniale da parte di una società | Gli orientamenti della giurisprudenza più recente | Riferimenti |

 

Introdotto dalla L. 19 maggio 1975, n. 151, in sostituzione del "patrimonio familiare" (in vigore sulla base del testo originario del Codice civile dal 1° luglio 1939), il Fondo patrimoniale è disciplinato dagli articoli che vanno dal 167 a 171, c.c. Tuttavia, ad esso si fa riferimento anche negli artt. 46 e 64 della legge fallimentare. 
L'istituto assolve alla funzione di costituire un patrimonio separato, destinato al soddisfacimento dei bisogni della famiglia e, quindi, non può essere costituito al di fuori del vincolo matrimoniale.
Attraverso il Fondo patrimoniale, come avviene in genere per tutte le fattispecie dei patrimoni destinati, si deroga all'art. 2740, c.c., in merito alla responsabilità patrimoniale generale del debitore. In pratica, il Fondo consente un'"eccezione" al principio della par condicio creditorum che connota la massa creditoria per espressa previsione di legge.
L'atto di destinazione del patrimonio familiare crea, inoltre, una deroga al divieto di alienazione, sulla base del quale, ai sensi dell'art. 1379, c.c., il divieto di alienare stabilito nel contratto avrebbe effetto solo fra le parti.
Il Fondo, tuttavia, può costituire un valido baluardo ai fini delle pretese dei creditori anche nel caso di fallimento di uno dei coniugi, ne...

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