Bussola

Licenziamento collettivo

Sommario

Inquadramento | La disciplina del licenziamento economico | La disciplina del licenziamento collettivo | La procedura: criteri di scelta, comunicazioni, esclusioni | Sanzioni | Riferimenti |

 

Per la risoluzione dei rapporti di lavoro determinata da motivi economici, le procedure da seguire non sono sempre analoghe per tutti i datori di lavoro. Infatti, nonostante le cause che determinano l'esubero dei lavoratori siano analoghe, ovvero licenziamenti per giustificato motivo oggettivo (es. per chiusura di un'unità produttiva), non sempre le regole applicabili è detto siano uguali in tutti i casi. In particolare, la disciplina regolatoria e soprattutto le procedure da seguire risultano profondamente differenti a seconda che ci si trovi di fronte ad un licenziamento individuale di più lavoratori (cd. plurimo), ovvero nel caso di licenziamento collettivo. Determinante ai fini dell'individuazione delle regole applicabili risulta l'organico in forza presso il datore di lavoro ed il numero dei lavoratori interessati dal recesso per giustificato motivo oggettivo. Le regole, nel caso di licenziamento individuale plurimo, sono quelle contenute nella legge 15 luglio 1966, n.604, qualora ci si trovi di fronte ad un licenziamento collettivo, invece, le regole sono quelle della legge 23 luglio 1991, n.223. Due le novità intervenute recentemente: la prima riguarda i dirigenti per i quali vengono estese le stesse regole previste per le altre categorie di lavoratori, la seconda le tu...

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