Bussola

Liquidazione coatta amministrativa

Sommario

Inquadramento | Le imprese soggette a l.c.a. | L’accertamento dello stato di insolvenza | L’apertura della procedura | Gli organi | Gli effetti del provvedimento di l.c.a. | La formazione dello stato passivo | La liquidazione dell’attivo | La ripartizione del ricavato | La chiusura della procedura | Il concordato | Riferimenti normativi |

 

Avvertenza Bussola sottoposta ad aggiornamento autorale alla luce del D.lgs. 12 gennaio 2019 n. 14, recante il Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza, articolato in un corpus normativo di 391 articoli, che andrà a sostituire la legge fallimentare attualmente vigente. L’art. 389 del succitato decreto prevede che il Codice  entrerà in vigore decorsi 18 mesi dalla data della sua pubblicazione, fatta eccezione per alcune singole ipotesi previste in deroga (relativamente agli artt. 27, comma 1, 350, 356, 357, 359, 363, 364, 366, 375, 377, 378, 379, 385, 386, 387 e 388), la cui efficacia è stata prevista a partire dal trentesimo giorno successivo alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale e quindi dal giorno 16 marzo 2019. Altre singole norme, infine, prevedono un’entrata in vigore differita anche rispetto alla vacatio lunga. Successivamente, ad opera della legislazione di emergenza Covid-19, il D.L. 8 aprile 2020, n. 23 (c.d. Decreto liquidità) ha disposto uno slittamento dell’entrata in vigore del Codice, posticipandolo al 1° settembre 2021.     La liquidazione coatta amministrativa (l.c.a.) è un procedimento attraverso il quale la pubblica amministrazione interviene direttamente nella gestione della crisi d’impresa per ragioni di interesse pubblico.   Trattasi di una proced...

Leggi dopo

Esplora i contenuti più recenti su questo argomento

Le Bussole correlate >