Bussola

Omessa dichiarazione

14 Marzo 2016 |

Sommario

Inquadramento | Cause di non punibilità | Criteri di determinazione della sanzione | Irrogazione della sanzione | Omessa presentazione dichiarazione dei redditi | Regolarizzazione | Sanzioni penali | Raddoppio dei termini e relativa abrogazione | Riferimenti |

 

Scheda in fase di aggiornamento autorale di prossima pubblicazione     In base al D.Lgs. n. 472/1997, al verificarsi di una violazione di norme tributarie sono previste sanzioni amministrative, caratterizzate da sanzioni pecuniarie e sanzioni accessorie. In base all’art. 2, comma 1 e ss., del citato D.Lgs., la sanzione è riferibile alla persona fisica che ha commesso o concorso a commettere la violazione e, la somma irrogata a titolo di sanzione non produce interessi. Inoltre i limiti minimi e massimi e la misura della sanzione fissa possono essere rivisti ogni tre anni in misura pari all’intera variazione verificata dall’ISTAT dell’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati verificatesi nei tre anni precedenti. Le sanzioni penali sono invece disciplinate dal D.Lgs. 74/2000, e in particolare quelle relative al reato di omessa dichiarazione sono trattate dall’art. 5 di tale decreto.   Principio di legalità, imputabilità e colpevolezza della violazione commessa L’art. 3 del D.Lgs. 472/1997 sancisce il principio di legalità, secondo il quale nessuno può essere assoggettato a sanzioni se non in forza di una legge entrata in vigore della commissione della violazione. Quindi nessuno può essere assoggettato a sanzioni per un fatto che, secondo una legge poster...

Leggi dopo

Esplora i contenuti più recenti su questo argomento