Bussola

Postergazione

27 Aprile 2016 | ,

Sommario

Inquadramento | La postergazione: in generale | Segue: La postergazione legale | Segue. La postergazione volontaria | La formazione delle classi nel concordato preventivo | Il trattamento dei creditori postergati | Il diritto di voto dei creditori postergati | Riferimenti |

 

I creditori postergati sono creditori “speciali”, poiché, in ragione del titolo originario da cui discendono le loro pretese, possono vantare diritti verso il debitore solo all’esito della liquidazione e nel caso in cui residui un importo da distribuire, con la conseguenza che non è possibile riconoscere loro i medesimi diritti e prerogative riconosciuti agli altri creditori nel concordato preventivo, tra cui il diritto di voto. La postergazione legale trova disciplina nell’art. 2467 c.c., che dispone che i finanziamenti effettuati dai soci di società a responsabilità limitata a favore della società quando, “anche in considerazione del tipo di attività esercitata, risulta un eccessivo squilibrio dell’indebitamento rispetto al patrimonio netto” o “una situazione finanziaria della società nella quale sarebbe stato ragionevole un conferimento”. L’art. 2497 quinquies c.c. disciplina i rapporti infra-gruppo, disponendo l’applicazione estensiva dell’art. 2467 c.c. anche a questa tipologia di finanziamenti. La postergazione volontaria invece ha base pattizia, poiché trova origine in accordi, in base ai quali alcuni creditori accettano di essere soddisfatti solo dopo il soddisfacimento di altri. Nell’ambito di una proposta di concordato preventivo e fermo il principio di non obbligat...

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