Bussola

Rapporti giuridici preesistenti nel fallimento

14 Settembre 2016 |

Sommario

Inquadramento | I presupposti | Caratteri generali | La regola generale: art. 72 l. fall. | Le regole speciali | Riferimenti |

 

La dichiarazione di fallimento interviene per definizione su rapporti giuridici del debitore non ancora esauriti e su obbligazioni non ancora interamente adempiute. Se infatti il debitore avesse eseguito tutte le prestazioni facentigli carico non esisterebbero obbligazioni ineseguite e pertanto debiti impagati, con la conseguenza che non potrebbe esservi insolvenza e quindi dichiarazione di fallimento. Fra tali rapporti giuridici non ancora esauriti, particolare rilievo hanno quelli che il legislatore, all’art. 72 l. fall., ha definito “pendenti” nell’ambito della Sezione IV del Capo III del Titolo II, dedicato agli «effetti del fallimento sui rapporti giuridici preesistenti». Si tratta dei contratti ancora ineseguiti o non compiutamente eseguiti non già dal solo debitore insolvente, ma da entrambe le parti quando, nei confronti di una, è dichiarato il fallimento. Ed essi è dedicata la disciplina contenuta nelle norme ricomprese nella Sezione stessa, costituita da diciassette articoli (da 72 a 83-bis, con alcuni articoli bis, ter e quater), oltre ad alcune norme speciali.

Leggi dopo

Esplora i contenuti più recenti su questo argomento

News

News

Su Fallimento: disciplina generale

Vedi tutti »

Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata

Su Rapporti giuridici preesistenti nel fallimento

Vedi tutti »