Bussola

Registri IVA

05 Giugno 2017 |

Sommario

Introduzione | Registro degli acquisti | Registro delle vendite | Registro dei corrispettivi | Altri registri previsti dalla normativa IVA | Termini di conservazione | Imprese in contabilità semplificata | Riferimenti |

 

L’adempimento della registrazione dei fatti di gestione ha una finalità propedeutica alla liquidazione periodica dell’IVA, oltre che alla documentazione delle operazioni di gestione ed alla possibilità di controlli da parte dell’Amministrazione finanziaria. La normativa IVA (D.P.R. 633/72), prevede la tenuta obbligatoria di una serie di registri, vere e proprie scritture contabili, che sono: il registro degli acquisti; il registro delle fatture emesse; il registro dei corrispettivi. Il registro dei corrispettivi è tenuto dai commercianti al minuto e, in generale, dai contribuenti non obbligati ad emettere fattura, mentre gli altri due registri sono previsti per i soggetti obbligati al rilascio della fattura. La fattura può essere emessa in forma cartacea o in forma elettronica entro lo stesso giorno di effettuazione dell’operazione. In materia di tenuta dei registri contabili, il D.P.R. n. 435/2001 ha stabilito che i soggetti IRES, le Snc, le Sas, le società equiparate alle società di persone e le persone fisiche esercitanti imprese, arti o professioni, possono non tenere i registri IVA, a patto che provvedano ad effettuare le registrazioni dei dati contabili nel libro giornale (nel registro cronologico per i professionisti), entro i termini previsti dalla disciplina IVA, ed a...

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