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Relazioni e rapporti riepilogativi del curatore (art. 130 CCI)

Sommario

Inquadramento | L'informativa sommaria su cause dell'insolvenza e responsabilità del debitore. | Gli ampi poteri del curatore nella ricerca degli elementi informativi necessari | La relazione particolareggiata | La secretazione delle relazioni | I rapporti periodici riepilogativi | Riferimenti |

 

  L'art. 130 del Codice della Crisi e dell'Insolvenza disciplina l'attività di rendicontazione dell'andamento della procedura concorsuale da parte del curatore, offrendo così sia al giudice delegato che ai creditori uno strumento di monitoraggio dell'operato dell'organo preposto all'amministrazione e all'avanzamento della procedura. Tale norma, riprendendo seppur con alcune modificazioni il vecchio articolo 33 della l. fall., prevede in generale che il curatore presenti: una prima informativa sommaria sulle cause dell'insolvenza e sulla responsabilità del debitore, da redigersi entro 30 giorni dall'apertura della liquidazione giudiziale; successivamente al decreto di esecutività dello stato passivo, una relazione particolareggiata sui medesimi aspetti; infine, ogni sei mesi, un rapporto riepilogativo delle attività svolte e delle informazioni raccolte, nonché il conto della gestione e gli estratti conto bancari della procedura. Inoltre, sulla scorta di quanto già previsto dalla legge fallimentare, è espressamente previsto che l'informativa e la relazione particolareggiata debbano essere trasmesse anche al pubblico ministero.   Rappresenta, in conclusione, il principale dovere del curatore in merito alla comunicazione di tutto quanto sia utile: da un lato, al giudice delegato, ...

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