Bussola

Sovraindebitamento: liquidazione controllata

Sommario

Inquadramento | Ambito applicativo | I legittimati attivi | Concorso di procedure | L'apertura della liquidazione controllata | Oggetto della liquidazione controllata | Effetti dell'apertura della liquidazione controllata | La fase esecutiva | Esdebitazione | Considerazioni conclusive | Riferimenti |

 

  Il D.Lgs. 14/2019 (cd. Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza) contiene la disciplina della “liquidazione controllata del sovraindebitato”, che abroga, supera e razionalizza la pregressa disciplina dettata dalla L. 3/2012. Lo sforzo sistematico del legislatore della riforma è testimoniato anche dalla nuova definizione dell'istituto: la vecchia liquidazione del patrimonio, diventa liquidazione controllata, plasmata sulla liquidazione giudiziale.   Non è solo il profilo nominalistico a spingere l'interprete ad applicare all'istituto in esame le norme della procedura maggiore, ma anche la collocazione delle disposizioni relative alla liquidazione controllata nel capo IX del Titolo V (artt. da 268 a 277 CCI) dedicato alla liquidazione giudiziale, mentre gli altri due istituti del sovraindebitamento sono inseriti negli strumenti di regolazione della crisi accanto al concordato preventivo, all'accordo di ristrutturazione dei debiti e al piano attestato.

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