Bussola

Sovraindebitamento: Liquidazione del patrimonio

Sommario

Inquadramento | Il quadro normativo e le possibili linee interpretative | Il ricorso in via diretta e a seguito della conversione | La nomina dell’OCC e del gestore | Il decreto di apertura: verifiche del Tribunale, contenuto ed effetti del decreto | L’accertamento del passivo e la fase della liquidazione dell’attivo: le lacune e l’applicazione delle norme in tema di rapporti pendenti e in tema di liquidazione dell’attivo della legge fallimentare | Conclusioni: quando scegliere la liquidazione dei beni | Riferimenti |

 

Avvertenza È stata programmata una generale revisione delle bussole alla luce dell’intervenuta pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del 14 febbraio 2019 del D.lgs 12 gennaio 2019 n. 14, emanato in attuazione della legge delega n. 155/2017 e recante il Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza. Il provvedimento, in un corpus normativo di 391 articoli, contiene la riforma organica delle procedure concorsuali già disciplinate nella legge fallimentare vigente, nonché la revisione delle procedure di composizione della crisi da sovraindebitamento. Come previsto dall’art. 389, il Codice entrerà in vigore decorsi 18 mesi dalla data della sua pubblicazione e quindi il 15 agosto 2020, fatta eccezione per alcune singole ipotesi previste in deroga (relativamente agli artt. 27, comma 1, 350, 356, 357, 359, 363, 364, 366, 375, 377, 378, 379, 385, 386, 387 e 388), la cui efficacia è stata prevista a partire dal trentesimo giorno successivo alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale e quindi dal giorno 16 marzo 2019. Altre singole norme, infine, prevedono un’entrata in vigore differita anche rispetto alla vacatio lunga.         Accanto all’accordo di composizione della crisi e al piano del consumatore la Legge n. 3/2012 sul sovraindebitamento prevede la liquidazione del patrimonio, che i...

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