Bussola

Transfer pricing

Sommario

Inquadramento | Nozione | Le variazioni in diminuzione | La determinazione dei prezzi di trasferimento in materia di IVA | Le procedure internazionali per la risoluzione delle controversie | Il regime premiale | Transfer pricing e operazioni di leveraged buy out (Lbo) | Prevenzione e contrasto all’evasione (indirizzi operativi 2016) | Riferimenti |

 

Il transfer pricing che letteralmente significa “prezzo di trasferimento”, può definirsi come “il complesso di tecniche e procedimenti adottati dalle imprese multinazionali nella formazione dei prezzi relativi alla cessione dei beni e alle prestazioni di servizi che intervengono tra le diverse entità del gruppo operativi in Stati diversi”. Più esattamente si tratta di verificare se le transazioni commerciali intercompany vengano poste in essere nel rispetto del principio di libera concorrenza, cd. arm's length principle, affinché vi sia una corrispondenza tra il prezzo stabilito nelle operazioni commerciali tra imprese associate e quello che sarebbe scaturito sul libero mercato, in condizioni similari, tra imprese indipendenti. La disciplina in esame è volta ad evitare che mediante l'alterazione del valore al quale avvengono le transazioni intercompany, si possa realizzare uno spostamento di materia imponibile da Stati a elevata fiscalità verso territori caratterizzati da una minore pressione fiscale. Pertanto ogni singolo Stato, al fine di preservare la propria potestà impositiva, ha adottato una normativa specifica sul transfer pricing, che recepisce il principio di valutazione a valore normale delle transazioni infragruppo contenuto nel modello di convenzione OCSE.

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