Piano attestato di risanamento “protetto” da parte dell’imprenditore fallibile

 
15 Ottobre 2020 | , Piani di risanamento

Il piano attestato di risanamento è uno strumento stragiudiziale che consente ad un imprenditore fallibile ex art. 1 L. Fall., che si trovi in una situazione di squilibrio finanziario ovverosia di crisi temporanea, di formulare un piano finalizzato al risanamento dell’esposizione debitoria ed al riequilibrio della situazione finanziaria dell’impresa. Mentre nella Legge Fallimentare l’istituto del piano attestato di risanamento è disciplinato all’art. 67, 3° comma, lett. d), nel Codice della crisi e d’impresa e dell’insolvenza troverà cittadinanza nell’art. 56, acquisendo così dignità di autonomo istituto giuridico. In via del tutto eccezionale la normativa emergenziale ha previsto che il Piano attestato di risanamento possa rappresentare l’esito di una domanda di pre-concordato e beneficiare dell’ombrello protettivo da azioni esecutive individuali accordato da tale istituto.


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