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Giurisprudenza commentata Giurisprudenza commentata

La modifica sostanziale della proposta, il sovraprezzo come “risorsa esterna” e le regole del suo impiego

22 Dicembre 2011 | di Luigi Amerigo Bottai

Tribunale di Milano

Modifica della proposta di concordato

La modificazione della proposta di concordato preventivo deve essere qualificata come nuova proposta, da sottoporre al Tribunale per tutte le verifiche previste dagli artt. 160 e segg. l. fall., allorché diversi (rispetto all’originario piano concordatario) si presentino i mezzi attraverso i quali soddisfare i crediti o quando si prevedano pagamenti solo parziali dei creditori privilegiati e/o differente suddivisione in classi del ceto creditorio.

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Trasferimento fittizio di sede legale e giurisdizione competente

21 Dicembre 2011 | di Dario Spadavecchia

Tribunale di Torino

Procedura principale e secondaria

La competenza ad aprire la procedura di insolvenza di un' impresa avente sede in uno Stato membro della UE spetta ai giudici dello Stato in cui è situato il centro degli interessi del debitore. Ove anteriormente all’istanza di fallimento la società abbia trasferito all’estero la propria sede legale, con conseguente cancellazione dal Registro delle Imprese, e tale trasferimento appaia fittizio, permane la giurisdizione del Giudice del paese originario. L’onere della prova del carattere fittizio del trasferimento verte in capo al creditore istante (massima).

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Dichiarazione di fallimento: la giurisdizione italiana in caso di trasferimento della sede sociale del debitore all'estero

21 Dicembre 2011 | di Vincenzo Palladino

Cass. Civ.

Giurisdizione e competenza

Conclusosi, in primo grado, il procedimento per la dichiarazione di fallimento, in relazione al quale siano stati proposti i ricorsi per regolamento preventivo di giurisdizione, ed in pendenza di tali ricorsi, con la dichiarazione di fallimento della società e la conseguente nomina del curatore, e proposti gli stessi ricorsi dalla società fallita e dal suo ex legale rappresentante, il curatore, divenuto medio tempore parte, può intervenire nel giudizio per regolamento ed interloquire sulle questioni concernenti l’ammissibilità e la procedibilità del ricorso, prospettabili a seguito della intervenuta sentenza dichiarativa di fallimento.

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Quesiti Operativi Quesiti Operativi

Giudizio di opposizione e domanda riconvenzionale del curatore fallimentare

21 Dicembre 2011 | di Salvatore Sanzo

Opposizione al passivo

Il decreto che rigetta l'opposizione ex art. 99, penultimo comma, l. fall. può pronunciarsi favorevolmente sulla domanda riconvenzionale del curatore fallimentare in merito all'esistenza di un credito del fallimento? Tale decreto che condanna il creditore al pagamento può essere titolo esecutivo ex art. 474 c.p.c.?

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Quesiti Operativi Quesiti Operativi

Fallimento di S.a.s. e responsabilità dei soci accomandatari

21 Dicembre 2011 | di Salvatore Sanzo

Soci accomandatari e accomandanti nella s.a.s.

Un creditore di S.a.s. agisce in giudizio contro la società e i singoli amministratori sostenendo la loro personale responsabilità per aver agito senza sufficiente capitale sociale. La società in corso di causa fallisce. La causa contro i singoli amministratori può proseguire o deve essere interrotta essendo assorbita dal curatore? E se questi non si attiva?

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Quesiti Operativi Quesiti Operativi

Il privilegio rimane legato al rapporto obbligatorio anche in caso di concordato preventivo di società estera

21 Dicembre 2011 | di Salvatore Sanzo

Crediti privilegiati

Il credito privilegiato (lavoro dipendente) nei confronti del fallimento di società italiana resta privilegiato qualora sia insinuato anche nella procedura per concordato preventivo della società capo-gruppo avente sede in Lussemburgo (controllante al 95% del capitale sociale della società italiana fallita), che ha garantito per iscritto tutte le obbligazioni assunte dalla controllata nei confronti del dipendente lavoratore subordinato, considerato il recente orientamento della Cassazione in merito al diritto del lavoratore di far valere il rapporto di lavoro anche verso la controllante?

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Quesiti Operativi Quesiti Operativi

Le insinuazioni tardive di Equitalia per i privilegi retroattivi nei fallimenti di nuovo rito

21 Dicembre 2011 | di Fulvio Pizzelli

Ammissione al passivo: forma e contenuto della domanda

Come deve regolarsi il curatore nei confronti delle insinuazioni tardive di Equitalia nei fallimenti di nuovo rito per i privilegi a efficacia retroattiva introdotti con il D.l. n. 98/2011?

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Quesiti Operativi Quesiti Operativi

Creditore privilegiato contestato in concordato e deposito delle somme contestate

21 Dicembre 2011 | di Salvatore Sanzo

Crediti privilegiati

Un creditore privilegiato contestato dal debitore in concordato preventivo ha un vero e proprio diritto ad ottenere il deposito delle somme contestate, se nell'omologa non sia stato previsto nulla sul punto?

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Focus Focus

Il ruolo del notaio nelle procedure competitive

20 Dicembre 2011 | di Alessandro Stefani

Programma di liquidazione

La riforma introdotta con il D.Lgs. n. 5 del 2006 ha profondamente innovato l’intero sistema delle vendite fallimentari, consacrando, tra gli altri, concetti quali “programmazione condivisa”, “deformalizzazione” e “procedure competitive”. In questo nuovo e profondamente mutato contesto il notaio è in grado di recitare un ruolo di primo piano, sia sotto il profilo dell’attività propria del Giudice Delegato, proseguendo quel processo di esternalizzazione della funzione giurisdizionale iniziato con la legge n. 302 del 1998, sia sotto il profilo della “privatizzazione della procedura”, potendo mettere a disposizione del curatore, la cui figura è oggi centrale e di grande responsabilità, le proprie specificità e competenze nella circolazione dei beni immobili e nella materia societaria, oltre che l’essenza stessa della funzione notarile, quale l’imparzialità e la natura di pubblico ufficiale.

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“Spesometro”: obbligo per i curatori fallimentari solo per le operazioni compiute durante il fallimento

20 Dicembre 2011 | di Carlo Bianco

Adempimenti fiscali del curatore fallimentare

Relativamente alla scadenza del 31.12.2011 attinente al cosiddetto "spesometro" (art. 21 D.l. n. 78 del 31 maggio 2010) e relativo all' obbligo di comunicazione telematica delle operazioni rilevanti ai fini dell'IVA per l'anno 2010, si è constatato che la Direzione  Centrale dell'Agenzia delle Entrate, con circolare n. 24/E del 30.05.2011, ha individuato fra i soggetti obbligati all'invio dei dati anche "i curatori fallimentari ed i commissari liquidatori per conto della società fallita o in liquidazione coatta amministrativa".

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