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Giurisprudenza commentata Giurisprudenza commentata

Condizioni di derogabilità del termine per il pagamento dei creditori privilegiati nel concordato in continuità

28 Settembre 2020 | di Paolo Bosticco

Cass. Civ.

Concordato con continuità aziendale

La concessione al debitore di un termine per l’integrazione del piano e della proposta costituisce mera facoltà del Tribunale, che non è comunque tenuto a formulare una specifica richiesta di modifica.

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Focus Focus

Ammissione allo stato passivo quando la domanda di insinuazione è proposta oltre il termine

24 Settembre 2020 | di Sergio Sisia

Agenzia delle Entrate, Risposta

Ammissione al passivo: forma e contenuto della domanda

La Risposta del 7 febbraio 2020 n. 33 dell'Agenzia delle Entrate in ordine alla possibilità di emissione di nota di credito ex art. 26 DPR 633/72 in caso di mancata ammissione del creditore allo stato passivo quando abbia proposto la domanda di insinuazione oltre il termine di cui all'art. 101, comma 1, l. fall..

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Prassi dei tribunali Prassi dei tribunali

Chiarimenti sulle modalità di vendita da parte del Giudice delegato. Dal Tribunale di Forlì la Circolare

23 Settembre 2020 | di La Redazione

Tribunale di Forlì, Circolare sulla modifica delle modalità di vendita

Vendita tramite commissionario

Il Tribunale di Forlì, lo scorso 15 giugno, ha emanato una Circolare sulla modifica delle modalità di vendita ex art. 107, comma 2 l. Fall. da parte del giudice delegato, chiarendo per i Curatori che a partire dalla ripresa delle attività di vendita dopo la forzata sospensione determinata dall’attuale situazione emergenziale, le vendite immobiliari nelle procedure fallimentari in cui il Curatore dovesse prevedere nel programma di liquidazione che siano effettuate dal giudice delegato secondo le disposizioni del codice di rito, come previsto dal secondo comma dell’art. 107 l.fall. saranno svolte in modalità interamente telematica, salvi rari ed eccezionali casi in cui possa esservi pregiudizio per l’interesse della procedura.

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News News

Le Sezioni Unite sulla rilevanza degli interessi moratori ai fini della normativa antiusura

23 Settembre 2020 | di La Redazione

Cass. Civ., SS.UU.,

Tasso interesse legale, di mora, usurario

Le Sezioni Unite della Suprema Corte di Cassazione, con sentenza depositata il 18 settembre 2020 n. 19597, hanno fornito preziose indicazioni per sciogliere il nodo relativo alla problematica degli interessi di mora ritenuti affetti da usura. I Supremi Giudici, dopo aver ripercorso le opposte tesi sull’applicabilità della disciplina antiusura agli interessi moratori, ne precisano l’applicazione, e chiariscono la formula per la determinazione dei tassi usurai in caso di mancata indicazione dell’interesse di mora nell’ambito del T.e.g.m..

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Giurisprudenza commentata Giurisprudenza commentata

Ancora contrasto tra giurisprudenza di merito e della Cassazione sulla moratoria ultrannuale per il pagamento dei creditori privilegiati

22 Settembre 2020 | di Alessandro Lendvai

Tribunale di Modena

Soddisfazione dei crediti

In tema di concordato con continuità, la fissazione del termine annuale, ex art 186-bis l.fall., recepisce la necessità di assicurare i termini certi di pagamento per i creditori con diritto di prelazione sui beni necessari alla continuazione dell'attività di impresa...

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News News

La notifica telematica del rigetto del reclamo avverso la dichiarazione di fallimento fa decorrere il termine breve?

22 Settembre 2020 | di La Redazione

Cass. Civ.

Reclamo

La notifica del testo integrale della pronuncia reiettiva del reclamo avverso la sentenza dichiarativa di fallimento, effettuata ai sensi dell’art. 18, comma 13, l.fall., dal cancelliere mediante posta elettronica certificata (PEC), è idonea a far decorrere il termine breve per l’impugnazione in Cassazione.

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Focus Focus

Le note di variazione in diminuzione IVA nei confronti di un soggetto fallito in caso di contratti a esecuzione continuata o periodica

21 Settembre 2020 | di Fabio Gallio

Contratti ad esecuzione istantanea, o continuata o periodica

Con la risposta ad interpello n. 261 dell'11 agosto 2020, l'Agenzia delle Entrate si è soffermata sul momento a partire dal quale il creditore può emettere una nota di variazione in diminuzione ai fini IVA, qualora il proprio debitore sia stato interessato da un fallimento. In particolare, la società fallita ha ricevuto delle note di accredito dai fornitori di servizi ad esecuzione continuata o periodica (principalmente per servizi elettrici e telefonia). Trattasi nello specifico di documenti relativi a fatture rimaste insolute (emesse sia nel periodo antecedente che in quello successivo al fallimento) per servizi effettivamente resi all'istante nel periodo antecedente al fallimento.

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Giurisprudenza commentata Giurisprudenza commentata

Ancora sul regime di impugnazione dei provvedimenti emessi nel concordato e sui rapporti con la dichiarazione di fallimento

17 Settembre 2020 | di Vincenzo Palladino

Cass. Civ.

Omologazione della proposta di concordato

Il decreto con cui il tribunale definisce (in senso positivo o negativo) il giudizio di omologazione del concordato preventivo, senza emettere consequenziale sentenza dichiarativa del fallimento del debitore, ha carattere decisorio, perché è emesso all'esito di un procedimento di natura contenziosa ed è, quindi, idoneo al giudicato, ma, essendo reclamabile ai sensi dell'art. 183, comma 1, legge fall., non è definitivo e, dunque, non è soggetto a ricorso straordinario per cassazione ex art. 111, comma 7, Cost...

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Casi e sentenze Casi e sentenze

La vendita delegata è inapplicabile nel concordato con cessione di beni

16 Settembre 2020 | di La Redazione

Tribunale di Bari

Delega alla vendita

Nel concordato con cessione di beni, la vendita delegata di cui all’art. 591-bis c.p.c. non è ammissibile, in quanto incompatibile con la disciplina fallimentare, richiamata dall’art. 182 l.fall.

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Focus Focus

Transazione fiscale: il trattamento dei debiti tributari “tardivi” nell'accordo di ristrutturazione dei debiti

16 Settembre 2020 | di Giulio Andreani

Transazione fiscale nelle procedure concorsuali

Il lasso temporale compreso tra la data di presentazione della proposta di transazione fiscale, nell'ambito di un accordo di ristrutturazione dei debiti, e la data di accettazione della stessa da parte dell'Agenzia è (purtroppo) molto ampio, variando in genere da sei a diciotto mesi; è ovviamente ancor più ampio quello decorrente dalla data di riferimento della situazione debitoria esposta nella proposta, atteso che per forza di cose tale situazione è necessariamente riferita a una data di qualche mese anteriore a quella di presentazione della domanda di transazione.

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