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La problematica cancellazione delle ipoteche iscritte in caso di subentro del curatore nel preliminare

13 Febbraio 2017 | di Filippo Lamanna

Curatore fallimentare: ruolo e funzioni

Fino a poco tempo fa non si dubitava del fatto che, ove il curatore fosse subentrato ex art. 72 l.fall. al posto del fallito promittente venditore nel contratto preliminare di vendita di un immobile ipotecato, il Giudice delegato non potesse ordinare ex art. 108, secondo comma, l.fall. la cancellazione dell’ipoteca iscritta (quantomeno “nolente creditore”), non trattandosi di una vendita giudiziale. Da qualche tempo però...

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Tutela del creditore privilegiato e vendita del bene vincolato nel concordato

04 Gennaio 2017 | di Danilo Galletti

Crediti privilegiati

La vendita dei beni del debitore vincolati al realizzo di un credito privilegiato, durante la pendenza del concordato, comporta tanto l’effetto purgativo del bene, quanto il trasferimento della prelazione sul ricavato, con vincolo che permane anche all’eventuale cessazione della procedura.

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Il visto del Commissario giudiziale in ordine ai pagamenti del Liquidatore concordatario

22 Dicembre 2016 | di Antonio Maria Leozappa

Commissario giudiziale

Nella prassi operativa dei concordati preventivi di tipo liquidatorio, è largamente diffusa la previsione del “visto” del Commissario giudiziale sui pagamenti decisi dal Liquidatore concordatario. L’onere è disposto dal decreto di omologa ai sensi dell’art. 185 l.fall., che attribuisce al Tribunale il potere di disporre le modalità della sorveglianza sull’adempimento del concordato.

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Azione di responsabilità e prova del danno da prosecuzione dell’attività d'impresa

15 Dicembre 2016 | di Danilo Galletti

Concordato con continuità aziendale

La perdita del capitale sociale e/o della continuità aziendale deve far presumere che la prosecuzione dell’attività imprenditoriale abbia cagionato un danno al patrimonio sociale, che va apprezzato secondo le specifiche circostanze del caso concreto, ma che può essere assunto equitativamente in misura pari alla diminuzione del patrimonio sociale, eventualmente adottando come correttivo equitativo l’uso di coefficienti demoltiplicatori.

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Il difficile rapporto fra l’art. 163-bis e l’art. 182 l.fall.

05 Dicembre 2016 | di Danilo Galletti

Concordato preventivo: disciplina generale

L’art. 163-bis l. fall. deve comunque trovare applicazione, nei limiti della compatibilità, ogniqualvolta il Tribunale disponga l’apertura di un procedimento competitivo prima dell’omologazione del concordato.

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Legge Fallimentare: ancora novità dal ddl bilancio 2017

25 Novembre 2016 | di Giuliano Buffelli

Fallimento: disciplina generale

Dal 2005 ad oggi sono stati numerosissimi gli interventi del legislatore sulla Legge Fallimentare, interventi che sembra non si interrompano, posto che il disegno di legge per il bilancio 2017 prevede le due modifiche di rilievo di seguito indicate.

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Fiscalità di chiusura: assume posizione la direzione centrale dell'Agenzia delle Entrate

07 Novembre 2016 | di Alberto Cimolai

Chiusura del fallimento

Dopo i numerosi interventi pubblicati in questo portale e la risposta ad un interpello da parte della direzione regionale del Veneto, sulla derivata fiscale della chiusura del fallimento con giudizi in corso registriamo infine l’atteso parere, anche qui sotto forma di risposta ad un interpello, della direzione centrale normativa dell’Agenzia delle Entrate. Ripercorriamo preliminarmente il quadro della problematica, i principi espressi qualche mese fa dalla direzione territoriale del Veneto e le criticità tuttora presenti.

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Tre esercizi sulle offerte concorrenti nel nuovo concordato preventivo

27 Ottobre 2016 | di Danilo Galletti

Offerte concorrenti di concordato

Il Tribunale, di fronte a piani concordatari che abbiano per effetto quello di trasferire l’azienda o beni strumentali a terzi, ma che siano strutturati in modo da impedire od ostacolare la predisposizione di una procedura competitiva ai sensi dell’art. 163-bis l. fall., deve valutare la possibilità di disporre ugualmente una procedura competitiva, avente un oggetto il più possibile simile a quello avuto di mira dal debitore, se del caso invitare il debitore a modificare il piano, ed in caso ove ciò non sia possibile, dichiarare l’inammissibilità del ricorso.

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L’anomalia del concordato in continuità puro (o promissorio)

19 Ottobre 2016 | di Filippo Lamanna

Concordato con continuità aziendale

Che il concordato con continuità aziendale puro, a sua volta erede diretto della tradizionale figura del concordato promissorio (o per garanzia), sia una variante sostanzialmente anomala, nella maggior parte dei casi (anche se non sempre necessariamente), della struttura concordataria, è dimostrato (e causato) dal rapporto sui generis che intercorre tra le passività da soddisfare e la variabile (dinamica, si direbbe nel concordato con continuità aziendale) consistenza del patrimonio del debitore.

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Chiusura del fallimento in pendenza di giudizi: sviluppi dopo le indicazioni della Direzione Regionale Veneto

10 Ottobre 2016 | di Giuliano Buffelli

Chiusura del fallimento

Il comma 2 dell’art. 118 l. fall. prevede la possibilità di procedere alla chiusura della procedura di fallimento anche in pendenza di procedimenti giudiziari. La chiusura del fallimento, dunque, non è preclusa dalla pendenza di eventuali giudizi, per i quali è specificamente stabilito che il curatore conservi la legittimazione processuale anche in stati e gradi successivi. Le somme stimate per le spese future, e quelle eventualmente incassate all’esito dei giudizi pendenti, sono trattate ai sensi degli artt. 117, comma 2, e 119 l. fall. Ciò che si ricava in via definitiva alla conclusione dei predetti giudizi formerà oggetto di riparto supplementare fra i creditori.

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