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La rinuncia alla domanda di concordato

08 Febbraio 2016 | di Filippo Lamanna

Rinuncia all'ammissione

La mutata individuazione ex lege – con il D.L. n. 83/2015 conv. in L. 132/2015 - del termine entro cui apportare eventuali modifiche alla proposta ed al piano di concordato preventivo trascina inevitabilmente con sé, amplificandola, la questione della facoltà di rinuncia alla domanda/proposta da parte del debitore (o dei creditori concorrenti, ove questi, come ora è concesso, abbiano fatto proposte di concordato in competizione con quella del debitore).

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La chiusura anticipata del fallimento nella pendenza di giudizi

01 Febbraio 2016 | di Mauro Vitiello

Chiusura del fallimento

Come noto, all’articolo 118 l. fall. sono state apportate modificazioni intese a consentire la chiusura della procedura di fallimento nella perdurante pendenza di giudizi. La norma è operativa a decorrere dal 21 agosto 2015 (data di entrata in vigore della legge n. 132/15, di conversione del decreto legge n. 83/15), si applica a tutti i fallimenti, ivi compresi quelli pendenti al momento dell’entrata in vigore del decreto legge, poi convertito, ed integra, senza alcun dubbio, la più problematica delle disposizioni, introdotte con la miniriforma della scorsa estate, che ineriscono strettamente alla procedura fallimentare.

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Le offerte di acquisto presentate da soggetti individuati non diventano revocabili per effetto della pubblicazione del bando

22 Gennaio 2016 | di Danilo Galletti

Offerte concorrenti di concordato

La indizione della gara prevista dall’art. 163-bis l. fall. non comporta la sopravvenuta revocabilità dell’offerta che sia stata presentata al debitore da soggetto individuato, e che l’offerente abbia qualificato come “ferma”, anche se la gara si fonda su presupposti non coincidenti con quelli contenuti nella suddetta offerta.

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I molteplici equivoci di una formula ambigua e, forse, inutile: la fattibilità economica e giuridica

14 Gennaio 2016 | di Danilo Galletti

Fattibilità

Non può dirsi, in linea generale ed astratta, che l’attestatore e l’advisor non abbiano competenza in ordine alla fattibilità “giuridica”, e che i legali incaricati di rappresentare il debitore non abbiano doveri nell’ambito della fattibilità “economica”.

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Classi nell’accordo di ristrutturazione con intermediari finanziari e nella convenzione di moratoria

07 Gennaio 2016 | di Filippo Lamanna

Accordo di ristrutturazione con intermediari finanziari

Il legislatore ha disegnato, per l’accordo di ristrutturazione con intermediari finanziari disciplinato dal nuovo art. 182-septies l. fall., una sorta di procedimento di voto in formato minore, mediante il ricorso al sistema delle classi, nella specie chiamate – aristotelicamente - “categorie”.

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Sull’avviso ai creditori ex art. 171 l. fall. nel concordato preventivo

21 Dicembre 2015 | di Antonio Maria Leozappa

Votazione nelle procedure concorsuali e adunanza dei creditori

Sull’avviso ai creditori, nel concordato preventivo, non risultano significative pronunce giurisprudenziali. Rapida è anche la trattazione dottrinale, che solitamente si limita a svolgere l’esegesi del dato normativo. Eppure sono diverse le questioni che pone la redazione dell’avviso ex art. 171 l. fall. la cui rilevanza procedurale sollecita qualche approfondimento.

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L'insostenibile leggerezza dell’essere “concordato con continuità aziendale”

15 Dicembre 2015 | di Danilo Galletti

Concordato con continuità aziendale

Il concordato che pianifichi la continuità di un compendio aziendale, a prescindere dalla “prevalenza”, nonché dalla natura diretta od “indiretta”, ed a condizione che non si configuri un abuso del concordato, non necessita di assicurare il conseguimento del 20% del valore dei crediti.

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Proposte concorrenti nel concordato preventivo: primissime questioni interpretative

04 Dicembre 2015 | di Mauro Vitiello

Proposte concorrenti di concordato

La nuova disciplina delle proposte concorrenti introduce nell’ordinamento, per la prima volta, la possibilità che un soggetto diverso dal debitore in crisi formuli una proposta di soddisfacimento dei creditori concorsuali, con conseguente acquisizione del patrimonio del debitore stesso.

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La chiusura del fallimento con prosecuzione dei giudizi in corso: strumento da incentivare o da osteggiare?

01 Dicembre 2015 | di Danilo Galletti

Chiusura del fallimento

Il nuovo art. 118, ultimo capoverso, l. fall., costituisce un rilevante strumento per la migliore tutela dei creditori, e si applica ad ogni contenzioso che abbia ad oggetto qualsiasi entità immediatamente distribuibile ai creditori, anche se relativo ad azioni “di massa”.

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Concordato con cessione dei beni dopo la l. n. 132/15: riflessioni sulla proposta fondata su stime

25 Novembre 2015 | di Giuliano Buffelli

Concordato con cessione dei beni

La riforma del diritto fallimentare introdotta dalla L. 6/8/2015 n. 132, di conversione del D.L. n. 83 del 27.6.2015 pone agli interpreti alcune tematiche di difficile approccio pratico.

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