Blog

Blog

Che cos’è e quando è configurabile il cd. concordato “misto”?

16 Settembre 2015 | di Filippo Lamanna

Concordato misto

Nella prassi si usa molto spesso l’espressione concordato “misto”.

Leggi dopo

L'omessa denunzia di situazioni attive è atto di frode e legittima la revoca dell’ammissione

04 Settembre 2015 | di Danilo Galletti

Commissario giudiziale

Il Commissario giudiziale è ora espressamente onerato di indagare, nella Relazione ex art 172 l. fall., in ordine all’eventuale sussistenza di azioni revocatorie, recuperatorie o risarcitorie verso terzi; ma la omessa denunzia di tali situazioni giuridiche attive nel concordato costituisce comunque un atto di frode del debitore, con ogni conseguenza di legge.

Leggi dopo

Fallimento del debitore concordatario in assenza o nell’impossibilità di pronunziare la risoluzione del concordato

29 Luglio 2015 | di Danilo Galletti

Concordato preventivo: disciplina generale

Anche ove sia decorso il termine di cui all’art. 186 l. fall., il debitore concordatario che sia inadempiente può essere dichiarato fallito.

Leggi dopo

Risoluzione del concordato preventivo e sospensione dei termini nel periodo feriale

16 Luglio 2015 | di Francesco Vignoli

Risoluzione e annullamento del concordato

Secondo una recente pronuncia della Corte di Appello di Milano, “il termine per proporre domanda di risoluzione del concordato preventivo per inadempimento non rientra tra i termini processuali (...) essendo pacificamente un termine di natura sostanziale (...) ciò a prescindere dal fatto che l’esercizio di detto diritto debba avvenire nelle forme del ricorso, vale a dire di un atto di natura processuale”.

Leggi dopo

Abuso del processo e best practices nell’approccio al concordato preventivo

08 Luglio 2015 | di Riccardo Ranalli

Abuso del diritto nel concordato

Il tema dell’abuso del processo in caso di presentazioni di ricorsi prenotativi o pieni, con evidenti finalità meramente dilatorie, ripreso dalle recenti sentenze SS.UU. 9935/15 e 9936/15, e quello della manifesta inidoneità alla presentazione della proposta di cui all’art. 161, comma 8, l. fall.;devono fare riflettere su quale sia il percorso virtuoso per il corretto approccio allo strumento.

Leggi dopo

Oneri di allegazione e di prova del danno dopo la sentenza n. 9100 delle Sezioni Unite

01 Luglio 2015 | di Danilo Galletti

Azioni di creditori e organi di procedure concorsuali verso amministratori

L’attore del giudizio di responsabilità deve allegare in giudizio la violazione di un dovere legale, generale o specifico, da parte dei membri degli organi sociali, e dimostrare, anche attraverso massime di esperienza e criteri induttivi, che tale violazione ha ragionevolmente prodotto un danno, che non si sarebbe verificato se fosse stata adottata la condotta alternativa corretta.

Leggi dopo

Pagamento di crediti nell’imminenza del deposito del ricorso di concordato preventivo

25 Giugno 2015 | di Antonio Maria Leozappa

Concordato preventivo: disciplina generale

Nella prassi operativa del concordato preventivo è frequente il pagamento di crediti, anche risalenti nel tempo, il giorno antecedente o nell’imminenza del deposito del ricorso.

Leggi dopo

Ancora sull’incompatibilità tra affitto d’azienda e concordato con continuità aziendale

18 Giugno 2015 | di Filippo Lamanna

Affitto d’azienda nelle procedure concorsuali

È ben noto il perdurare, ancor oggi, sia in giurisprudenza che in dottrina, della controversia relativa alla compatibilità tra affitto d’azienda e concordato con continuità aziendale.

Leggi dopo

Brevi osservazioni in merito alla Circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 19/E del 2015 sulla transazione fiscale

25 Maggio 2015 | di Alessandro Solidoro

Transazione fiscale nelle procedure concorsuali

L’Agenzia delle Entrate, con una circolare di oltre 40 pagine, pubblicata in data 6 maggio 2015 (vedi in News, Transazione fiscale e composizione della crisi da sovraindebitamento, i chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate), ritorna sul tema della transazione fiscale e rivede alcune sue originarie posizioni  sull’onda delle indicazioni provenienti dalla giurisprudenza  costituzionale (sent. 225/2014) e di legittimità (sent. 22931 e 22932 del 2011).

Leggi dopo

Il concetto di finanza esterna nel concordato preventivo: fattispecie problematiche

11 Maggio 2015 | di Mauro Vitiello

Concordato preventivo: disciplina generale

L’esistenza di risorse estranee al patrimonio del debitore che intenda definire la crisi della sua impresa con la procedura concorsuale del concordato preventivo è, come noto, un elemento che qualifica positivamente il piano, consentendo che il soddisfacimento del ceto creditorio discenda, oltre che dai flussi di cassa derivanti dalla liquidazione del patrimonio del debitore e/o dalla prosecuzione dell’impresa, anche  dalla  cd. finanza esterna.

Leggi dopo

Pagine