Casi e sentenze di merito

Casi e sentenze di merito

Piano del consumatore: fattibilità e requisiti di accesso

22 Marzo 2017 | di La Redazione

Tribunale di Ravenna

Sovraindebitamento: piano del consumatore

L’assenza di una ragionevole ed attendibile attestazione di cui all’art. 7, comma 1, L. n. 3/2012 in ordine alla falcidia cui sono sottoposti i debitori privilegiati, nonché l’attestazione di fattibilità di un piano che si estende per più di 12 anni, appare priva dei presupposti minimali per l’apertura della procedura.

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Piano del consumatore e requisiti di accesso

17 Marzo 2017 | di La Redazione

Tribunale di S.M.Capua Vetere

Sovraindebitamento: piano del consumatore

Non sussistono i profili di ammissibilità del piano del consumatore qualora difettino i requisiti di meritevolezza e di convenienza della proposta; entrambi i requisiti sono soggetti ad un severo ed incisivo sindacato demandato al Giudice.

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Rapporti tra sequestro antimafia e procedure concorsuali

10 Marzo 2017 | di La Redazione

Tribunale di Pordenone

Sequestro

Ai sensi del D.lgs 159/2011, il sequestro di prevenzione prevale rispetto al fallimento in quanto l’attivo fallimentare passa dall’amministrazione del curatore fallimentare alla gestione all’amministratore giudiziario.

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Concordato con continuità e prosecuzione di contratti pubblici

09 Marzo 2017 | di La Redazione

Tribunale di Trento

Concordato con continuità aziendale

La procedura di concordato preventivo si esaurisce con il decreto di omologa, il quale segna inoltre il passaggio, dal punto di vista dell’imprenditore, dal regime di spossessamento attenuato proprio della procedura al riacquisto della piena capacità di agire, e, dall’angolo visuale degli organi della procedura, dal potere di consentire o meno il compimento di atti di straordinaria amministrazione ad una funzione di mera vigilanza sulla corretta esecuzione del concordato.

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La dichiarazione di fallimento senza risoluzione del concordato

06 Marzo 2017 | di La Redazione

Tribunale di Treviso

Risoluzione e annullamento del concordato

In caso di inadempimento del debitore in fase di esecuzione del concordato, è possibile dichiarare il fallimento senza necessità della previa risoluzione (o annullamento) del concordato omologato.

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La compatibilità dell'affitto d'azienda con la continuità aziendale

02 Marzo 2017 | di La Redazione

Tribunale di Como

Concordato con continuità aziendale

La proposta di concordato strutturata attraverso il meccanismo dell'affitto di azienda, finalizzato alla successiva cessione dell'affittuaria, va qualificata come concordato in continuità aziendale indiretta.

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I crediti del consorzio e il riconoscimento del privilegio artigiano

01 Marzo 2017 | di La Redazione

Tribunale di Treviso

Crediti privilegiati

I requisiti di cui alla Legge quadro sull’artigianato (L. n. 443/1985) che consentono l’ammissione allo stato passivo in privilegio ex art. 2751-bis n. 5 c.c. non ricorrono nei consorzi. Con l’art. 2751-bis n. 5 c.c. il legislatore ha inteso attribuire il privilegio ai soli consorzi tra cooperative agricole e limitatamente ai corrispettivi della vendita di prodotti.

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Mala gestio degli amministratori di società fallita

24 Febbraio 2017 | di La Redazione

Tribunale di Bologna

Azioni di creditori e organi di procedure concorsuali verso amministratori

Nell’ambito dell’azione di responsabilità esercitata dal curatore del fallimento di una società, ex art. 146 l. fall., gli amministratori sono responsabili verso la società dei danni derivanti dall’inosservanza dei doveri ad essi imposti.

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Sovraindebitamento e creditore ipotecario non integralmente soddisfatto

23 Febbraio 2017 | di La Redazione

Tribunale di Santa Maria Capua Vetere

Sovraindebitamento

L’art. 177, comma 3, l.fall. (in materia di concordato) è applicabile analogicamente anche alle crisi da sovraindebitamento. Il creditore ipotecario che non sia integralmente soddisfatto ha diritto di...

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Azione di responsabilità del curatore e ricorso abusivo al credito degli amministratori

21 Febbraio 2017 | di La Redazione

Tribunale di Prato

Curatore fallimentare: ruolo e funzioni

Nell’ambito di un’azione di responsabilità esercitata dal curatore di una società di persone fallita, ex art. 146 l. fall., gli istituti bancari, che hanno concesso finanziamenti alla società già in stato di insolvenza, senza assumere le necessarie informazioni disponibili, possono concorrere con condotte commissive ed omissive, nel ricorso abusivo al credito degli amministratori della fallita, dando luogo ad una fattispecie di responsabilità extracontrattuale da contratto.

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