Casi e sentenze di merito

Casi e sentenze di merito

Conoscenza dello stato di insolvenza e onere probatorio

22 Agosto 2017 | di La Redazione

Tribunale di Bergamo

Insolvenza

In tema di conoscenza dello stato di insolvenza, l’onere probatorio va riferito alla conoscenza concreta ed effettiva e non alla mera conoscibilità; tale onere può essere assolto ricorrendo ad elementi meramente presuntivi, se pure caratterizzati dai requisiti della gravità, precisione e concordanza.

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L'accertamento dei crediti nel fallimento

18 Agosto 2017 | di La Redazione

Corte d'appello di Salerno

Fallimento: disciplina generale

In tema di fallimento, ogni credito anche se munito di diritto di prelazione deve essere accertato ai sensi di quanto disposto dal Capo V della legge fallimentare, salvo diverse disposizioni di legge.

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Il contratto di affitto preordinato alla cessione dei beni nel concordato

07 Agosto 2017 | di La Redazione

Corte d'appello di Firenze

Concordato preventivo: disciplina generale

In tema di concordato preventivo, il contratto di affitto preordinato alla cessione dei beni per qualificarsi tale deve contenere necessariamente l’indicazione dei costi e dei ricavi attesi dalla prosecuzione dell’attività, delle risorse finanziarie necessarie e delle relative modalità di copertura e dell’attestazione che la prosecuzione è funzionale al miglior soddisfacimento dei creditori; mentre, la cessione d’azienda...

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La risoluzione per inadempimento del concordato preventivo

04 Agosto 2017 | di La Redazione

Tribunale di Piacenza - 28 Giugno 2017

Risoluzione e annullamento del concordato

In tema di risoluzione del concordato preventivo proposta da un creditore concordatario, il Tribunale può procedere ad accertare la sussistenza della possibilità di realizzare gli obiettivi posti dal piano concordatario solo dopo aver..

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Fallimento in estensione: necessaria l’autorizzazione del G.D.

01 Agosto 2017 | di La Redazione

Tribunale di Roma

Fallimento in estensione

Il tema di fallimento in estensione, l’ autorizzazione del Giudice Delegato al ricorso è necessaria in quanto, stante l’abrogazione del fallimento d’ufficio, il procedimento di estensione del fallimento assume carattere..

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Ammissibilità del concordato con transazione fiscale e crediti IVA

27 Luglio 2017 | di La Redazione

Transazione fiscale nelle procedure concorsuali

In tema di concordato preventivo con transazione fiscale, a fronte dei recenti interventi del legislatore nazionale e comunitario, al fine di evitare nuove censure a livello comunitario, si può adottare un’interpretazione conforme ai principi UE ipotizzando il mantenimento di un “doppio binario”...

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Accertamento dei crediti e preclusione ex art 52 l.fall.

24 Luglio 2017 | di La Redazione

Corte d'appello di Salerno

Preclusioni

In materia di accertamento dei crediti nell’ambito della procedura fallimentare, la preclusione, posta dall’art. 52 l.fall. assume rilevanza ad un tempo strumentale e complementare rispetto al divieto delle azioni esecutive individuali sancito nell’art. 51 l.fall., trovando la sua ragione d’essere...

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Le società tra professionisti non sono fallibili

18 Luglio 2017 | di La Redazione

Tribunale di Forlì

Società tra professionisti

Le società tra professionisti, non esercitando attività di carattere commerciale e non rivestendo la qualità di imprenditore, non sono assoggettabili al fallimento...

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Affitto d'azienda e concordato con continuità

17 Luglio 2017 | di La Redazione

Corte d'appello di Firenze

Concordato con continuità aziendale

Un concordato preventivo non può qualificarsi come proposto ai sensi dell’art. 186-bis l.fall. per il solo fatto che sia in corso un contratto di affitto di azienda: invero, il concordato con continuità aziendale deve, invece, ravvisarsi solo se esso preveda la prosecuzione dell’attività di impresa e, quindi, l’assunzione del relativo rischio (ricadente, in definitiva, sui creditori); in tal caso il concordato deve ritenersi qualificato dalla modalità di adempimento dell’obbligazione di pagamento che presuppone la prosecuzione dell’attività di impresa in capo al debitore.

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Liquidazione coatta amministrativa e opposizione allo stato passivo

07 Luglio 2017 | di La Redazione

Tribunale di Bologna

Liquidazione coatta amministrativa

L’art. 209 l. fall. prevede che davanti all’autorità giudiziaria ordinaria i creditori, quali titolari di diritti soggettivi, possano proporre le opposizioni allo stato passivo di cui all’art. 98 l.fall.. Tale opposizione non è tuttavia ipotizzabile qualora l’oggetto del contendere sia l’omissione di un (completo) stato passivo, e l’avvenuto parziale soddisfacimento di un credito in esso non contemplato.

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