Casi e sentenze di merito

Casi e sentenze di merito su Crisi del gruppo

Ammissibilità del concordato di gruppo con continuità

03 Ottobre 2014 | di La Redazione

TRIBUNALE DI PALERMO

Crisi del gruppo

Pur non essendo espressamente disciplinato, è da considerarsi ammissibile il concordato di gruppo, ossia un concordato il cui piano aziendale si riferisca all’impresa di gruppo così da garantire la concentrazione in un’unica realtà aziendale e rendere possibile la prosecuzione dell’attività aziendale nel suo complesso. In tal modo si favorisce un’attività liquidatoria unitaria in ragione delle strette connessioni esistenti tra la società e/o le imprese appartenenti al gruppo e si prevede l’abbattimento dell’esposizione debitoria infragruppo.

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Concordato di gruppo: presupposti di ammissibilità della proposta fondata su una fusione societaria condizionata all’omologazione

27 Giugno 2014 | di La Redazione

TRIBUNALE DI FERRARA

Crisi del gruppo

Nell’ambito di un concordato di gruppo, è ammissibile una proposta fondata sulla fusione societaria, sospensivamente condizionata all’omologazione del concordato, sul presupposto che questo debba essere approvato dai creditori di ciascuna società, singolarmente considerata, trattandosi di soggetti giuridici allo stato autonomi e distinti.

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Concordato di gruppo: ammissibilità, competenza territoriale e rapporti con il procedimento prefallimentare

17 Gennaio 2014 | di La Redazione

TRIBUNALE DI ROMA

Crisi del gruppo

È ammissibile, tanto sotto il profilo sostanziale quanto sotto il profilo procedimentale, la presentazione da parte di più società appartenenti allo stesso gruppo di una proposta di concordato preventivo e di un piano nel segno della unitarietà, intesa nel senso dello stretto collegamento negoziale necessario fra le proposte rispettivamente promananti da ciascuna società e da questa rivolte ai propri creditori, purché la proposta unitaria avanzata dai soggetti componenti il gruppo tenga separati i componenti dell’attivo e quelli del passivo di ciascuna persona giuridica da quelli delle altre e, in riferimento a proposta di concordato con cessione dei beni (nel senso lato in cui tale modalità di ristrutturazione dei debiti viene intesa dall’art. 160, lett. a), l. fall.), preveda la disposizione a favore dei creditori di ciascuna società (e solo di costoro) di tutti gli elementi costituenti il patrimonio di questa; è inammissibile, per contro, la proposta unitaria di concordato da parte di società fra loro collegate da vincolo di direzione e controllo che preveda l’attribuzione ai creditori di ciascuna società solo di parte del patrimonio di questa.

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