Casi e sentenze di merito

Casi e sentenze di merito su Abuso del diritto nel concordato

Abuso del concordato e dichiarazione di fallimento

28 Aprile 2016 | di La Redazione

Tribunale di Novara

Abuso del diritto nel concordato

In ordine alla proposta di concordato, al momento della pronunzia negativa ex artt. 162, 173, 179 e 180 l. fall., il tribunale può decidere in via definitiva anche le istanze di fallimento riunite, dichiarando il fallimento del debitore se ne ricorrano i presupposti, e ciò anche nel caso in cui il debitore presenti domande di concordato, con o senza riserva, abusivamente, ossia con una mera ed evidente finalità dilatoria.

Leggi dopo

Rinuncia alla domanda di preconcordato come ipotesi di abuso del diritto

24 Marzo 2015 | di La Redazione

TRIBUNALE DI NAPOLI NORD

Abuso del diritto nel concordato

E’ inammissibile la rinuncia alla domanda di concordato preventivo con riserva, formulata dal debitore a fronte della nomina del commissario giudiziale e delle lacune dell’attestazione rilevate dal tribunale, con contestuale deposito di nuova domanda concordataria, in quanto tale condotta integra un’ipotesi di abuso del diritto.

Leggi dopo

Senza istanza di fallimento non può sussistere l’abuso dello strumento concordatario

08 Gennaio 2015 | di La Redazione

TRIBUNALE DI MESSINA

Abuso del diritto nel concordato

Ai fini della valutazione in merito alla sussistenza di un abuso dello strumento concordatario assume valore dirimente la circostanza che al momento della decisione siano pendenti istanze di fallimento su cui il Tribunale non possa deliberare a causa della proposta di concordato.

Leggi dopo

Abuso del diritto e concordato preventivo: il debitore deve rispettare i principi di correttezza

31 Luglio 2014 | di La Redazione

Tribunale di Roma

Abuso del diritto nel concordato

La rinuncia alla domanda di pre-concordato, depositata alla scadenza del termine assegnato dal Tribunale per il deposito della documentazione e del piano, e la successiva presentazione di un’autonoma domanda di concordato preventivo pieno, nelle more del termine di difesa assegnato per il procedimento ex art. 162 l. fall., integrano un’ipotesi di abuso del sistema concordatario poiché tale strumento sarebbe stato utilizzato al solo fine di precludere gli accertamenti.

Leggi dopo

Valutazione della natura abusiva della proposta concordataria in pendenza di istanza di fallimento

21 Luglio 2014 | di La Redazione

CORTE D’APPELLO DI VENEZIA

Abuso del diritto nel concordato

La mera coincidenza temporale tra il deposito di una domanda di concordato preventivo con riserva e l’udienza prefallimentare non può costituire indice di un abuso del diritto, anche se per effetto della concessione dei termini di cui all’art. 161, comma 6, l. fall. è preclusa la dichiarazione di fallimento personale dei soci illimitatamente responsabili della società debitrice.

Leggi dopo

Nuova proposta concordataria incompleta e corredata da relazione illogica, dopo la rinuncia a precedente concordato: è abuso del diritto

24 Giugno 2014 | di La Redazione

TRIBUNALE DI MILANO

Abuso del diritto nel concordato

Integra abuso del diritto il deposito di una nuova proposta di concordato preventivo, dopo la rinuncia a una prima procedura concordataria già aperta, qualora con tale nuova proposta il debitore abbia inteso sottrarsi ai propri obblighi verso i creditori, rinviandone il soddisfacimento mediante un uso distorto dello strumento concordatario.

Leggi dopo

Inammissibilità del concordato per pagamenti non autorizzati e abuso del diritto da parte del debitore

14 Marzo 2014 | di La Redazione

TRIBUNALE DI PADOVA

Abuso del diritto nel concordato

Deve essere dichiarata inammissibile, ex art. 162 l. fall., la proposta di concordato preventivo in presenza di un uso abusivo e distorto, da parte del debitore, dello strumento concordatario, concretizzatosi nel compimento di atti non autorizzati dal G.D. (Nella specie, il debitore ha effettuato pagamenti di debiti chirografari e/o privilegiati per prestazioni anteriori, senza autorizzazione del tribunale e in assenza dei presupposti di legge).

Leggi dopo

Domanda di concordato in bianco: natura abusiva e inammissibilità

11 Febbraio 2014 | di La Redazione

TRIBUNALE DI TREVISO

Abuso del diritto nel concordato

Il deposito della domanda di concordato preventivo ex art. 161, comma 6 l. fall , nello stesso giorno in cui è stata fissata l’udienza per l’esame dell’istruttoria prefallimentare è indice della volontà del debitore di impedire che possa dichiararsi il fallimento dei soci illimitatamente responsabili così da sottrarre i loro beni alla massa fallimentare.

Leggi dopo

La riproposizione della domanda di concordato preventivo, dopo la rinuncia per decorrenza del termine, integra abuso del diritto

20 Gennaio 2014 | di La Redazione

TRIBUNALE DI BERGAMO

Abuso del diritto nel concordato

La presentazione di una nuova domanda di concordato produce l’effetto pratico di aggirare il termine perentorio previsto dalla legge per l’integrazione della domanda di concordato con riserva, con l’ulteriore effetto di pregiudicare, ingiustamente, l’interesse giuridicamente tutelato del creditore istante alla declaratoria di fallimento in assenza delle condizioni di ammissibilità del concordato originariamente proposto, considerata la riduzione della durata dell’effetto protettivo prevista in pendenza di istante di fallimento.

Leggi dopo

Concordato: abuso di diritto se vi è uso distorto dello strumento di composizione della crisi d’impresa

17 Gennaio 2014 | di La Redazione

TRIBUNALE DI MESSINA

Abuso del diritto nel concordato

La presentazione della domanda di concordato in bianco, cui si riconnette l’implicita rinuncia alla domanda di concordato preventivo precedentemente depositata, costituisce un abuso del diritto al ricorso alla composizione negoziale della crisi in quanto volta ad evitare l’ineluttabile conseguenza del mancato raggiungimento delle maggioranze nella procedura concordataria e, comunque, l’emissione della sentenza dichiarativa di fallimento, con conseguente ingiustificato pregiudizio del diritto del creditore istante, titolare a sua volta di un interesse giuridicamente tutelato alla declaratoria di fallimento in assenza delle condizioni di ammissibilità del concordato originariamente proposto .

Leggi dopo

Pagine