Casi e sentenze di merito

Casi e sentenze di merito su Atti di frode

Atti in frode nelle procedure di composizione della crisi da sovraindebitamento

25 Novembre 2016 | di La Redazione

Tribunale di Milano

Atti di frode

Nella composizione della crisi da sovraindebitamento, la cui disciplina appare essere in controtendenza rispetto alla scelte operate dal Legislatore in tema di concordato preventivo, il tribunale è chiamato a più riprese e sotto diversi profili a verificare la meritevolezza del soggetto sovraindebitato.

Leggi dopo

Accertamento di atti di frode e revoca del concordato

03 Ottobre 2016 | di La Redazione

Corte d’appello di Bari

Atti di frode

L’accertamento da parte del commissario giudiziale di atti di frode da parte del debitore determina la revoca dell’ammissione al concordato, indipendentemente dal voto espresso dai creditori in adunanza e dunque dalla loro consapevolezza di tale accertamento.

Leggi dopo

Atti in frode ai creditori nella fase preconcordataria

19 Luglio 2016 | di La Redazione

Tribunale di milano

Atti di frode

La violazione del divieto di pagamento di crediti anteriori da parte del debitore, nel periodo intercorrente tra la data d’iscrizione della domanda concordataria e l’eventuale omologazione del concordato, impone l’interruzione della procedura.

Leggi dopo

Atti in frode del debitore in concordato

07 Maggio 2015 | di La Redazione

Tribunale di Milano

Atti di frode

La nozione di atto in frode commesso anteriormente all’apertura della procedura di concordato esige che la condotta del debitore sia stata volta ad occultare situazioni di fatto idonee da influire sul giudizio dei creditori, cioè tali che, se conosciute, avrebbero presumibilmente comportato una valutazione diversa e negativa della proposta e, dunque, che esse siano state accertate dal commissario giudiziale, cioè da lui scoperte, essendo prima ignorate dagli organi della procedura o dai creditori: sempre che, peraltro, pur essendo state dichiarate dal preponente, non siano dipese da comportamenti depauperativi del patrimonio posti in essere dal medesimo, con la prospettiva e la finalità di avvalersi dello strumento del concordato, ponendo i creditori di fronte a una situazione di pregiudicate o insussistenti garanzie patrimoniali in modo da indurli ad accettare una proposta comunque migliore della prospettiva liquidatoria.

Leggi dopo

Concordato, sospetti di frode e dubbi sulla fattibilità: i limiti delle verifiche dell’attestatore

21 Aprile 2015 | di La Redazione

TRIBUNALE DI UDINE

Atti di frode

Non spetta all’attestatore segnalare l’esistenza di atti in frode ai sensi dell’art. 173 l. fall., questi dovranno essere oggetto di indagine da parte del commissario giudiziale nella relazione di cui all’art. 172 l. fall.

Leggi dopo

Inammissibilità del concordato per atti in frode consistenti nel depauperamento del patrimonio

11 Marzo 2014 | di La Redazione

TRIBUNALE DI MILANO

Atti di frode

L’emersione, in sede di valutazione della domanda di concordato ai fini dell’ammissione, di atti fraudolenti che, se conosciuti dopo, potrebbero dar luogo alla revoca ex art. 173 l. fall., determina l’inammissibilità della proposta, se tali atti sono rilevanti e determinanti.

Leggi dopo

Concordato: atti fraudolenti irrilevanti ex art. 173 possono rilevare a fini penali, ex art. 236

12 Febbraio 2014 | di La Redazione

TRIBUNALE DI PADOVA

Atti di frode

Gli atti “fraudolenti” compiuti prima del deposito della domanda, seppur non debitamente segnalati né in ricorso né nella relazione dell’attestatore, ma comunque desumibili dalla documentazione allegata alla proposta, non possono dirsi “occultati” dal ricorrente e quindi non possono rilevare ex art. 173 l. fall.

Leggi dopo

Atti in frode ai creditori e improcedibilità del concordato preventivo

16 Gennaio 2014 | di La Redazione

TRIBUNALE DI TORINO

Atti di frode

Deve essere dichiarato improcedibile, ai sensi dell’art. 173 l. fall., il concordato preventivo nel quale il debitore abbia posto in essere operazioni fittizie, quali l’inserimento di inesistenti crediti Iva e fiscali, alterando in maniera rilevante il bilancio, in quanto ciò costituisce atto in frode ai creditori.

Leggi dopo

Atti in frode e revoca dell’ammissione al concordato preventivo

13 Gennaio 2014 | di La Redazione

TRIBUNALE DI BERGAMO

Atti di frode

Qualora, successivamente all’ammissione alla procedura di concordato preventivo, il commissario giudiziale verifichi che, prima della presentazione della domanda di concordato, furono commessi atti in frode da parte della società, si determina una causa di improcedibilità della domanda. Pertanto si aprirà il procedimento per la revoca dell’ammissione al concordato e, se ne sussistono i presupposti, vi sarà dichiarazione di fallimento.

Leggi dopo