Casi e sentenze di merito

Casi e sentenze di merito su Domanda di concordato

Domanda di concordato: l’ulteriore proroga per il deposito è inammissibile

08 Maggio 2019 | di La Redazione

Tribunale di Milano

Domanda di concordato

In tema di deposito della domanda di concordato, il termine ex art. 161 l.fall. è prorogabile una volta soltanto fino ad un massimo di sessanta giorni e con valutazione unica e discrezionale da parte del Tribunale in ordine all’arco temporale concedibile ulteriormente.

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Concordato liquidatorio: controllo del giudice, relazione del professionista e integrazioni

22 Luglio 2016 | di La Redazione

Corte d’appello di Palermo

Domanda di concordato

In tema di concordato con cessione dei beni, il controllo del giudice consiste sia nel verificare l’idoneità della documentazione prodotta alla funzione di fornire elementi di giudizio ai creditori, sia nel valutare l’effettiva idoneità della stessa a garantire il superamento della crisi attraverso il soddisfacimento – seppur minimo – dei creditori.

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Instaurazione della procedura di concordato preventivo: profili temporali

03 Febbraio 2016 | di La Redazione

TRIBUNALE DI BENEVENTO

Domanda di concordato

La presentazione della domanda di concordato preventivo con riserva produce immediatamente l’instaurazione di un regime concorsuale, in cui si inserisce il successivo decreto di ammissione alla procedura che, aprendola, fa retroagire gli effetti al momento della presentazione del ricorso il quale può, alternativamente, essere avvenuto ai sensi dell’art. 161, comma 1, ovvero del comma 6 del medesimo articolo.

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Se la società rinuncia alla domanda di concordato, il PM non può chiedere il fallimento

26 Gennaio 2016 | di La Redazione

CORTE D’APPELLO DI MILANO

Domanda di concordato

In pendenza della procedura di concordato preventivo, in qualunque fase si trovi quest’ultima, non può ammettersi il corso di un autonomo procedimento prefallimentare che si concluda con la dichiarazione di fallimento indipendentemente dal verificarsi di uno degli eventi previsti dalla legge fallimentare (artt. 162, 173, 179 e 180). (Nel caso di specie, l’accoglimento della richiesta di fallimento presentata dal PM era intervenuto dopo che la società aveva depositato atto di rinunzia alla domanda di concordato, non poteva dunque ritenere sussistente una legittimazione del PM in tal senso).

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Momento introduttivo della procedura concordataria ai fini dell’applicazione della nuova disciplina

17 Novembre 2015 | di La Redazione

TRIBUNALE DI TRENTO

Domanda di concordato

Ai fini della decorrenza delle disposizioni introdotte dalla c.d. miniriforma del diritto fallimentare, la locuzione “procedimento di concordato preventivo introdotto” di cui all’art. 23 d.l. n. 83/2015 deve intendersi come riferita al procedimento instaurato con il ricorso ex art. 161, comma 1, l. fall. nel caso in cui la domanda depositata sia completa.

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Domanda di concordato pieno dopo la rinuncia a precedente domanda di preconcordato

11 Settembre 2014 | di La Redazione

TRIBUNALE DI BERGAMO

Domanda di concordato

Nell’ipotesi in cui il procedimento di concordato, iniziato con una domanda di concordato in bianco, si sia innestato su un procedimento prefallimentare preesistente, dall’inammissibilità o improcedibilità della domanda di concordato non può che conseguire una valutazione sulla fondatezza dei ricorsi di fallimento, i quali non possono subire un’altra sospensione atecnica dovuta dalla proposizione di una ulteriore domanda piena, in quanto tale seconda proposta non ha natura di nuova domanda ma deve qualificarsi come un’integrazione della prima domanda in bianco, e pertanto soggetta a declaratoria di tardività.

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Concordato preventivo e impossibilità di soddisfare i creditori

28 Gennaio 2014 | di La Redazione

TRIBUNALE DI ROVIGO

Domanda di concordato

L’impossibilità di soddisfacimento dei creditori, anche solo in una percentuale minima, preclude qualsiasi altro tipo di valutazione in merito alla proposta di concordato preventivo, essendo impossibile il raggiungimento della causa concreta, ossia il superamento dello stato di crisi dell’imprenditore e il riconoscimento in favore dei creditori di una sia pur minimale consistenza del credito da essi vantato in tempi di realizzazione ragionevolmente contenuti.

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Ammessa nuova domanda di concordato successivamente al decorso del termine fissato per il deposito della documentazione

20 Gennaio 2014 | di La Redazione

CORTE D'APPELLO DI BRESCIA

Domanda di concordato

Il decorrere del termine previsto dall’art. 161, comma 6, l. fall, senza provvedere al deposito della documentazione richiesta ai fini dell’ammissione al concordato preventivo, nonché il differimento dell’udienza di comparizione del debitore non sono causa di pregiudizio delle ragioni creditorie.

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Concordato preventivo e contenuto della relazione attestatrice

17 Gennaio 2014 | di La Redazione

TRIBUNALE DI LUCCA

Domanda di concordato

Non è ammissibile una proposta di concordato preventivo in cui la relazione attestatrice appaia lacunosa o si limiti ad accogliere acriticamente le risultanze di una relazione di stima, non fornendo ai creditori gli elementi necessari alla valutazione sull’adeguatezza nel merito della proposta.

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Effetti del deposito della domanda di concordato sulle procedure esecutive e cautelari pendenti

13 Gennaio 2014 | di La Redazione

TRIBUNALE DI MILANO

Domanda di concordato

In pendenza del termine per la proposizione della proposta di concordato preventivo, la procedura (esecutiva, cautelare o esecutiva di un provvedimento cautelare) si trova in una fase analoga a quella della sospensione che si verifica ex lege all’atto della pubblicazione della domanda concordato presso il Registro delle Imprese, nonché alla sospensione c.d. “esterna” che si verifica nell’esecuzione forzata ex art. 623 c.p.c. per vicende legate al titolo che apre l’esecuzione.

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