Casi e sentenze di merito

Casi e sentenze di merito su Ammissione al passivo: effetti, inammissibilità e rinuncia

L’ammissione al passivo del credito per contribuzione relativa alla gestione separata

15 Gennaio 2018 | di La Redazione

Tribunale di Novara

Ammissione al passivo: effetti, inammissibilità e rinuncia

In tema di lavoratori autonomi iscritti alla gestione separata, il mancato versamento dei contributi obbligatori impedisce la stessa costituzione del rapporto previdenziale e la maturazione del diritto alle prestazioni, dovendo subire il lavoratore, in quanto soggetto passivo dell’obbligazione contributiva, le conseguenze pregiudizievoli del proprio inadempimento.

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L’ammissione al passivo del conto corrente bancario

14 Febbraio 2017 | di La Redazione

Tribunale di Napoli

Ammissione al passivo: effetti, inammissibilità e rinuncia

La mancata annotazione sul contratto di conto corrente bancario dell’accreditamento di una somma non ha alcuna efficacia preclusiva dell’ammissione al passivo.

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Inammissibilità della domanda tardiva di ammissione al passivo fallimentare

17 Marzo 2015 | di La Redazione

Tribunale di Roma

Ammissione al passivo: effetti, inammissibilità e rinuncia

Il creditore che, non avendo ricevuto comunicazione ex art. 97 l. fall., abbia presentato domanda tardiva per l’insinuazione al passivo che non è stata accolta e proponga quindi opposizione non è tenuto all’osservazione del termine perentorio di cui al secondo comma dell’art. 98 l. fall., tuttavia è soggetto al rispetto del termine decadenziale di sei mesi dal deposito del provvedimento, ex art. 327 c.p.c. per la proposizione dei mezzi di impugnazione ordinaria, trattandosi di un principio, quello contenuto nella norma codicistica, avente carattere generale e volto assicurare certezza e stabilità, al provvedimento pronunciato dal giudice.

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