Casi e sentenze di merito

Casi e sentenze di merito su Risoluzione e annullamento del concordato

Concordato: inadempimenti del debitore e risoluzione

15 Luglio 2015 | di La Redazione

TRIBUNALE DI REGGIO EMILIA

Risoluzione e annullamento del concordato

Il creditore che non sia stato pagato dal debitore in concordato preventivo, in quanto il credito è giudizialmente contestato, con giudizio ancora in corso, non può chiedere la risoluzione del concordato, dato che non è configurabile alcun inadempimento sino al passaggio in giudicato del provvedimento che definisce la controversia. Può però chiedere che il debitore proceda al deposito delle somme ai sensi dell’art. 136, comma 2, l. fall., richiamato dal successivo art. 185, comma 2.

Leggi dopo

Concordato preventivo: risoluzione e rapporto col fallimento

04 Maggio 2015 | di La Redazione

Tribunale di Crotone

Risoluzione e annullamento del concordato

Nei rapporti fra concordato preventivo e fallimento, allorché il debitore sottoposto a procedimento per la dichiarazione di fallimento presenti domanda di ammissione al concordato preventivo, non ricorre alcuna causa di sospensione del primo giudizio, ai sensi dell'art. 295 c.p.c.; inoltre, non vi è alcuna disposizione normativa che ponga il divieto di proporre istanze di fallimento nel corso della procedura di concordato preventivo o che imponga che quelle già in precedenza proposte debbano essere dichiarate improcedibili, pertanto, a seguito di esito negativo della domanda di concordato (per inammissibilità, ex art. 162 l. fall., o per diniego di omologazione, ex art. 180 l. fall., o per revoca, ex art. 173 l. fall.), può essere dichiarato il fallimento, in presenza di istanze dei creditori o del PM, in quanto ciò è espressamente previsto e disciplinato dalla legge fallimentare.

Leggi dopo

Concordato liquidatorio: contenuto della proposta e modalità di vendita dei beni immobili

11 Marzo 2015 | di La Redazione

TRIBUNALE DI TREVISO

Risoluzione e annullamento del concordato

È inammissibile una proposta di concordato preventivo liquidatorio che risulti sottoposta a riserve e condizioni tali da non renderne determinato il contenuto, ai fini delle valutazioni previste dagli artt. 160 e 161 l. fall.

Leggi dopo

Presupposti per la risoluzione del concordato preventivo

09 Gennaio 2015 | di La Redazione

TRIBUNALE DI VENEZIA

Risoluzione e annullamento del concordato

Presupposto per la risoluzione del concordato preventivo è, ai sensi dell’art. 186 l. fall., un inadempimento di non scarsa importanza: prima di poter effettuare la valutazione in ordine alla rilevanza e gravità, è necessario, pertanto, accertare che vi sia stato un inadempimento, ossia la mancata effettuazione della prestazione dovuta da parte del debitore.

Leggi dopo

Risoluzione del concordato per irragionevole durata dell'adempimento del piano

18 Giugno 2014 | di La Redazione

TRIBUNALE DI MODENA

Risoluzione e annullamento del concordato

Ai fini della risoluzione per inadempimento, ex art. 186 l. fall., del concordato preventivo con cessione dei beni, non rileva solo la circostanza che le somme ricavabili dalla vendita dei beni risultino insufficienti a soddisfare integralmente i creditori privilegiati e, anche in minima parte, quelli chirografari, ma occorre fare riferimento anche alla componente temporale dell’adempimento, aspetto che rientra nella causa concreta del concordato.

Leggi dopo

Risoluzione di un concordato con conversione del credito in capitale di rischio

03 Giugno 2014 | di La Redazione

TRIBUNALE DI REGGIO EMILIA

Risoluzione e annullamento del concordato

Qualora il concordato preventivo - omologato ma successivamente risolto - preveda la conversione di una parte del credito chirografario in “capitale di rischio” della debitrice, la risoluzione ex art. 186 l. fall. spiega i soli effetti retroattivi che appaiono compatibili con la situazione derivante dalla riorganizzazione concordataria.

Leggi dopo

Domanda di risoluzione del concordato: decorrenza del termine

16 Aprile 2014 | di La Redazione

TRIBUNALE DI RAVENNA

Risoluzione e annullamento del concordato

Il termine annuale per la proposizione della domanda di risoluzione di un concordato preventivo liquidatorio decorre dalla conclusione delle operazioni di liquidazione soltanto se la proposta omologata non indichi un termine preciso per l’adempimento delle obbligazioni concordatarie. Trattasi di un termine di decadenza che non ammette interruzione o sospensione.

Leggi dopo

Annullamento del concordato su istanza del commissario giudiziale e prededuzione dei compensi professionali

27 Febbraio 2014 | di La Redazione

TRIBUNALE DI MILANO

Risoluzione e annullamento del concordato

I compensi a favore dei professionisti che hanno assistito la parte in un concordato preventivo poi annullato su istanza del commissario giudiziale, ex art. 186 l. fall., vanno liquidati in prededuzione nel successivo fallimento, in quanto l’iniziativa del commissario giudiziale, finalizzata a un possibile esercizio di azioni risarcitorie, ha generato debiti di massa.

Leggi dopo

La valutazione dell’inadempimento, causa della risoluzione del concordato preventivo, deve riguardare gli aspetti meramente oggettivi

17 Gennaio 2014 | di La Redazione

TRIBUNALE DI FIRENZE

Risoluzione e annullamento del concordato

Ai fini della risoluzione del concordato preventivo ex  art. 186, comma 2, l. fall., rileva il solo dato oggettivo dell’inadempimento, ossia il suo grado di gravità, indipendentemente da eventuali componenti soggettive quali la colpa, l’imputabilità dei fatti al debitore e l’interesse soggettivo.

Leggi dopo

Pagine