Casi e sentenze di merito

Casi e sentenze di merito

Società appartenenti al medesimo gruppo e accordi di ristrutturazione

03 Aprile 2019 | di La Redazione

Tribunale di Bergamo

Accordo di ristrutturazione dei debiti: disciplina generale

In tema di accordi di ristrutturazione di società appartenenti al medesimo gruppo, la sottoscrizione con i creditori finanziari di un unico accordo è ammissibile in quanto non contrario alle finalità dell’istituto e funzionale ad una ristrutturazione coordinata tra le società dell’indebitamento.

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La fallibilità dell’imprenditore agricolo

25 Marzo 2019 | di La Redazione

Corte d'appello di Palermo

Impresa agricola

Ai fini dell'esenzione dal fallimento di un’attività d’impresa avente ad oggetto attività agricole, è dovere del giudice, oltre che verificarne le clausole statutarie ed il loro tenore, esaminare anche in concreto l'atteggiarsi dell'attività d'impresa svolta, valutando...

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Il contratto di conto corrente nel fallimento

21 Marzo 2019 | di La Redazione

Tribunale di Siena

Conto corrente

Il fallimento del correntista determina "ipso iure" lo scioglimento del contratto di conto corrente bancario e...

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Esenzione dal fallimento per le start up innovative

19 Marzo 2019 | di La Redazione

Corte d’Appello di Bologna

Fallimento: disciplina generale

Non è soggetta a procedure concorsuali diverse dal sovraindebitamento, e non è quindi fallibile, la start up innovativa iscritta ininterrottamente per cinque anni nell’apposita sezione del Registro delle imprese...

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Società di persone in concordato: gli effetti per i creditori

07 Marzo 2019 | di La Redazione

Tribunale di Ancona

Concordato preventivo: disciplina generale

In tema di società di persone in concordato preventivo, i creditori anteriori - per effetto dell'omologa - sono vincolati a quanto stabilito nel decreto di omologa del concordato, in ottemperanza a quanto stabilito dall'art. 184 l.fall. in quanto i debiti sorti prima del deposito della domanda ex art. 161 l.fall. non possono essere estinti fuori dall'esecuzione concordataria, pena la violazione della par condicio creditorum.

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Il rapporto di conoscenza tra giudice e curatore non implica profili di incompatibilità

06 Marzo 2019 | di La Redazione

Tribunale di Milano

Curatore fallimentare: ruolo e funzioni

In tema di nomina del curatore, la sussistenza di amicizia di vecchia data non implica di per sé la sussistenza di un rapporto particolarmente confidenziale tale da poter influenzare il giudice nominante o creare una sorta di presunzione di influenza del medesimo nella sensibilità dell’utenza.

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Postergazione del finanziamento soci e coordinamento con la regola concorsuale dell’inefficacia dei pagamenti

28 Febbraio 2019 | di La Redazione

Tribunale di Livorno

Postergazione

In tema di finanziamenti dei soci, l'art. 2467, comma 1, c.c. deve essere interpretato come disposizione che rafforza la tutela degli altri creditori sociali in quanto, ferma la generale applicazione dell'art. 65 l.fall. rispetto ai pagamenti di crediti che scadono alla data del fallimento...

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Il reato di "mercato del voto" nelle procedure di concordato

25 Febbraio 2019 | di La Redazione

Corte d'appello di Trento

Reati fallimentari

A differenza della fattispecie di cui all'art. 233 l.fall., la diversa previsione di cui all'art. 236, comma 2, n. 4, delinea un reato proprio che può essere commesso esclusivamente dal creditore e non dal fallito.

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Esdebitazione applicabile anche all'amministrazione straordinaria

20 Febbraio 2019 | di La Redazione

Tribunale di Torino

Esdebitazione

La disciplina dell’istituto dell'esdebitazione è applicabile analogicamente alla procedura di amministrazione straordinaria. L’applicazione analogica è fondata sull'identità della ratio sottesa ad entrambe le procedure, le quali prevedono lo spossessamento dei beni del soggetto coinvolto e sono tese all'apertura del concorso tra i creditori del medesimo, non opponendovisi ragionevoli motivi di differenziazione del trattamento giuridico.

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Fallimento: la revocazione della sentenza proposta con atto di citazione è inammissibile

12 Febbraio 2019 | di La Redazione

Corte di Appello di Firenze

Revocazione

È inammissibile la revocazione della sentenza dichiarativa del fallimento proposta con atto di citazione e non con ricorso oltre il termine di decadenza per proporre il gravame.

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