Casi e sentenze di merito

Casi e sentenze di merito

La costituzione di un fondo rischi nel concordato con continuità

03 Maggio 2018 | di La Redazione

Tribunale di Modena

Concordato con continuità aziendale

In tema di concordato preventivo con continuità aziendale e redazione del piano di riparto finale, la mancata previsione da parte del Giudice Delegato di un accantonamento quantomeno prudenziale ovvero della costituzione di un fondo rischi per le somme versate in virtù di decreti ingiuntivi provvisoriamente esecutivi e poi successivamente opposti, non costituisce...

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ATI e proseguimento del contratto di appalto nel concordato

26 Aprile 2018 | di La Redazione

Tribunale di Rovigo

Associazione temporanea d'impresa

Nell'ipotesi di contratti di appalto stipulati con un’ATI, le stazioni appaltanti possono provvedere - ai sensi dell’art. 118, comma 3 bis, c.a - al pagamento diretto degli “atisti” indicati nell’istanza di parte per gli importi non ancora versati alla mandataria.

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Concordato e applicabilità in via estensiva dell’art. 163-bis l.fall.

20 Aprile 2018 | di La Redazione

Tribunale di Busto Arsizio

Offerte concorrenti di concordato

La previsione dell’art. 163-bis, ultimo comma, l.fall, e in special modo il riferimento all'applicabilità della procedura descritta dalla norma anche agli atti da autorizzare ex art. 161, comma 7, l. fall. “in quanto compatibile”, consenta di concludere per un’applicazione estensiva della stessa anche alle ipotesi in cui la debitrice non abbia acquisito una preventiva offerta di acquisto, “fatti salvi gli accorgimenti ed adattamenti richiesti dal caso concreto”.

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Esdebitazione e parziale soddisfazione dei creditori privilegiati

18 Aprile 2018 | di La Redazione

Tribunale di Verona

Esdebitazione

In tema di esdebitazione di soci illimitatamente responsabili di s.n.c. fallita, la condizione prevista dall’art. 141, comma 2, l.fall. non implica la necessità che ciascun creditore abbia conseguito una seppur minima soddisfazione percentuale del proprio credito, dovendo invece ritenersi realizzata quando con il ricavato della liquidazione dell’attivo sia stata pagata una parte significativa e non irrisoria dei debiti complessivamente intesi; anche a prescindere – dunque – dall’eventuale insoddisfazione totale dei creditori chirigrafari.

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Risoluzione del concordato e termine decadenziale ex art. 186 l.fall.

10 Aprile 2018 | di La Redazione

Tribunale di Milano

Risoluzione e annullamento del concordato

In tema di risoluzione del concordato preventivo e termine decadenziale ex art. 186 l.fall., la scadenza del termine annuale per la domanda di risoluzione non può essere rilevata d’ufficio dal giudice ma deve essere eccepito dalla parte resistente.

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L’esenzione da fallibilità dell’imprenditore agricolo

09 Aprile 2018 | di La Redazione

Corte d’Appello di Trento – Sez. distaccata di Bolzano

Impresa agricola

Al fine di verificare la sussistenza del presupposto per la fallibilità del soggetto imprenditore, non interessa la liceità o no del suo comportamento, ma esclusivamente la qualifica del soggetto agente quale imprenditore agricolo o imprenditore commerciale, che andrà accertata in concreto e sulla base dell’attività effettivamente compiuta.

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Responsabili gli amministratori che effettuano rimborsi in violazione della postergazione

04 Aprile 2018 | di La Redazione

Tribunale di Bari

Postergazione

Sono responsabili, ai sensi degli artt. 2394 c.c. e 146 l. fall., gli amministratori di una società fallita che abbiano restituito ai soci delle somme in violazione dell’art. 2467 c.c.

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Sovraindebitamento: il socio illimitatamente responsabile può accedere alla procedura

27 Marzo 2018 | di La Redazione

Tribunale di Rimini

Sovraindebitamento

La qualità di socio illimitatamente responsabile di società passibile di fallimento – e dunque di soggetto a cui il fallimento andrebbe esteso ex art. 147 l.fall. – non esclude l’accessibilità alle procedure di sovraindebitamento, atteso che - non essendo imprenditore -, in sede di estensione del fallimento della società non viene valutata la sua insolvenza e non vi è ragione per sostenere che egli, per ottenere l’esdebitazione, sia tenuto ad attendere la dichiarazione di fallimento della società.

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Concordato preventivo e nomina di un nuovo attestatore

22 Marzo 2018 | di La Redazione

Corte d’Appello di Firenze

Attestatore

L'imprenditore che propone istanza di concordato preventivo non può integrare la relazione dell'attestatore con quella di altro professionista o anche mutare la persona dell'attestatore.

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Giudicato endofallimentare ed inefficacia/revocabilità in sede di stato passivo

16 Marzo 2018 | di La Redazione

Tribunale di Milano

Giudicato endofallimentare

Il principio ex art. 95 l.fall. secondo il quale il curatore, oltre ad eccepire i fatti estintivi, modificativi o impeditivi del diritto fatto valere, può (e deve ove ne sussistano i presupposti) far valere l’inefficacia del titolo su cui sono fondati il credito o la prelazione - anche se è prescritta la relativa azione - opera anche nel caso in cui il curatore (pur in assenza di giudicato) non abbia fatto valere tale inefficacia/revocabilità in sede di stato passivo, né in sede di opposizione allo stato passivo e non possa farla valere perché processualmente preclusa.

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