Casi e sentenze di merito

Casi e sentenze di merito

Dichiarazione di fallimento e iniziativa del Pubblico Ministero

06 Aprile 2017 | di La Redazione

Tribunale di Milano

Dichiarazione di fallimento

Il Pubblico Ministero, nell’ambito di un procedimento civile, può esercitare l’iniziativa per la dichiarazione di fallimento anche quando la scientia decoctionis venga appresa dal medesimo nell’ambito del procedimento civile iscritto sulla base della domanda di concordato preventivo proposta e chiusa per rinuncia alla domanda.

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La divisione endoesecutiva nel fallimento

05 Aprile 2017 | di La Redazione

Tribunale di Siracusa

Fallimento: disciplina generale

Le norme sulla divisione endoesecutiva appaiono compatibili coi poteri e con la funzione del Giudice Delegato limitatamente alla fase di convocazione dei comproprietari del bene indiviso al fine di tentare la separazione in natura della quota di pertinenza del fallimento o al fine di procedere alla vendita transattiva della quota.

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Rinuncia alla procedura di concordato preventivo e obblighi informativi

04 Aprile 2017 | di La Redazione

Tribunale di Milano

Concordato preventivo: obblighi informativi al tribunale

La rinuncia al ricorso ex art. 161 l.fall. in un quadro non patologico appare soluzione praticabile, rientrando nella scelta della parte se proseguire o meno la strada della soluzione alla crisi di impresa originariamente intrapresa, senza che tale opzione possa ritenersi direttamente lesiva degli interessi dei creditori; per contro, la rinuncia depositata in un quadro di patologia già manifesta della procedura pre-concordataria comporta...

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Piano del consumatore e moratoria annuale

31 Marzo 2017 | di La Redazione

Tribunale di Rovigo

Sovraindebitamento: piano del consumatore

In tema di moratoria, la ratio della normativa consiste nell’esigenza di tutelare il creditore prelazionario che si veda privato del diritto di soddisfazione attraverso la cessione del bene sul quale ricade il diritto di garanzia...

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Sovraindebitamento di società agricola

30 Marzo 2017 | di La Redazione

Tribunale di Cuneo

Sovraindebitamento

È necessario, al fine di rendere effettivo lo scopo di soddisfare in via preliminare i crediti sorti in occasione o in funzione di uno dei procedimenti di cui all’art. 13 L. n. 3/2012, fissare un termine per il deposito della proposta del debitore, o del piano o della domanda di liquidazione del patrimonio, come per i concordati, ed indicare una somma da depositarsi per spese di giustizia, pena l’improseguibilità del procedimento.

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La prededuzione dei crediti nel concordato preventivo

27 Marzo 2017 | di La Redazione

Tribunale di Como

Prededuzione

In tema di concordato preventivo, godono del trattamento preferenziale (cd. prededuzione) i crediti che attengono sia alla prosecuzione dei contratti pendenti, per il periodo successivo all’ammissione, sia quelli instauratisi successivamente come nuovi rapporti, purché in conformità del piano industriale oggetto dell’approvazione da parte dei creditori e dell’omologazione da parte del Tribunale, in modo che così si realizzi quella piena coerenza tra le obbligazioni assunte dall’impresa in concordato ed il piano approvato.

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Piano del consumatore: fattibilità e requisiti di accesso

22 Marzo 2017 | di La Redazione

Tribunale di Ravenna

Sovraindebitamento: piano del consumatore

L’assenza di una ragionevole ed attendibile attestazione di cui all’art. 7, comma 1, L. n. 3/2012 in ordine alla falcidia cui sono sottoposti i debitori privilegiati, nonché l’attestazione di fattibilità di un piano che si estende per più di 12 anni, appare priva dei presupposti minimali per l’apertura della procedura.

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Piano del consumatore e requisiti di accesso

17 Marzo 2017 | di La Redazione

Tribunale di S.M.Capua Vetere

Sovraindebitamento: piano del consumatore

Non sussistono i profili di ammissibilità del piano del consumatore qualora difettino i requisiti di meritevolezza e di convenienza della proposta; entrambi i requisiti sono soggetti ad un severo ed incisivo sindacato demandato al Giudice.

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Rapporti tra sequestro antimafia e procedure concorsuali

10 Marzo 2017 | di La Redazione

Tribunale di Pordenone

Sequestro

Ai sensi del D.lgs 159/2011, il sequestro di prevenzione prevale rispetto al fallimento in quanto l’attivo fallimentare passa dall’amministrazione del curatore fallimentare alla gestione all’amministratore giudiziario.

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Concordato con continuità e prosecuzione di contratti pubblici

09 Marzo 2017 | di La Redazione

Tribunale di Trento

Concordato con continuità aziendale

La procedura di concordato preventivo si esaurisce con il decreto di omologa, il quale segna inoltre il passaggio, dal punto di vista dell’imprenditore, dal regime di spossessamento attenuato proprio della procedura al riacquisto della piena capacità di agire, e, dall’angolo visuale degli organi della procedura, dal potere di consentire o meno il compimento di atti di straordinaria amministrazione ad una funzione di mera vigilanza sulla corretta esecuzione del concordato.

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