Casi e sentenze di merito

Casi e sentenze di merito

Inesistenza di un vincolo di pregiudizialità tra concordato e fallimento e coordinamento tra le procedure

10 Marzo 2014 | di La Redazione

CORTE D'APPELLO DI TORINO

Prevenzione rispetto al fallimento

La legge fallimentare non prevede alcun vincolo di pregiudizialità tra le procedure di concordato preventivo e di fallimento, pertanto non è suscettibile di revoca per motivi di natura procedurale la sentenza dichiarativa di fallimento pronunciata dopo che il concordato si è chiuso a seguito di rinuncia del debitore istante, anche senza espressa definizione da parte del tribunale ex art. 173 l. fall.

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Individuazione del tribunale competente per la dichiarazione di fallimento

10 Marzo 2014 | di La Redazione

TRIBUNALE DI PADOVA

Giurisdizione e competenza

Al fine dell’individuazione della competenza territoriale del tribunale per la dichiarazione di fallimento, ex art. 9 l. fall., rileva la sede dell’impresa in cui si trova il centro direttivo e amministrativo dell’impresa stessa, il quale non coincide necessariamente con il luogo in cui è ubicato lo stabilimento.

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Non integrale pagamento credito Iva: questione di legittimità costituzionale degli artt. 160 e 182-ter l. fall.

07 Marzo 2014 | di La Redazione

TRIBUNALE DI VERONA

Transazione fiscale nelle procedure concorsuali

In tema di concordato preventivo, viene dichiarata non manifestamente infondata e rilevante la questione di illegittimità costituzionale del combinato disposto degli art. 160 e 182-ter l. fall. con riferimento all’art. 97 della Costituzione nella parte in cui, rendendo necessariamente inammissibile la proposta che non preveda l’integrale pagamento dell’Iva ancorché risorsa propria della Unione Europea) non consente alla p.a. di valutare in concreto, e nel singolo caso proposto e quindi senza generalizzazione, la convenienza della proposta e del piano dell’imprenditore che prospettino un grado di soddisfazione del credito per iva in misura pari al valore delle attività del proponente ed in misura superiore a quella ricavabile dalla procedura fallimentare ed anche in relazione all’art. 3 della Costituzione nella parte in cui non consente alla P.a., contrariamente a quanto accade per tutti i creditori privilegiati, di accettare, in relazione a crediti Iva un pagamento inferiore al credito ma superiore a quello ricavabile dalla liquidazione del patrimonio del debitore.

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Concordato: scioglimento di contratti di anticipazione fatture pendenti con patto di compensazione

07 Marzo 2014 | di La Redazione

TRIBUNALE DI CUNEO

Compensazione

Nell’ambito di una proposta concordataria con richiesta di scioglimento dei rapporti pendenti, ex art. 169-bis l. fall., relativi a contratti di anticipazione di fatture con istituti di credito, il patto di compensazione a favore della banca deve ritenersi legittimo, purchè espressamente previsto dal contratto di anticipazione, che continua a produrre i suoi effetti anche in pendenza del concordato.

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Liquidazione del compenso del commissario giudiziale nel preconcordato

06 Marzo 2014 | di La Redazione

TRIBUNALE DI ROMA

Compensi degli organi di procedure concorsuali

L’art. 5, d. m. n. 30/2012, regola le modalità per la determinazione del compenso spettante al commissario giudiziale nominato ai sensi dell’art. 163 l. fall., ma nulla dispone in merito al commissario incaricato nella fase anteriore all’ammissione della procedura, ex art. 161, comma 6, l. fall.

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Fallimento: partecipazione al riparto dei creditori ammessi tardivamente e accertamento della non imputabilità del ritardo

05 Marzo 2014 | di La Redazione

CORTE D'APPELLO DI TORINO

Ripartizione dell’attivo

L’art. 112 l. fall., in deroga al principio generale per cui i creditori chirografari ammessi tardivamente possono concorrere solo alle ripartizioni posteriori alla loro ammissione, consente a tali soggetti di prelevare le quote che sarebbero loro spettate nelle precedenti ripartizioni, ma tale deroga è subordinata all’accertamento giudiziale, da svolgersi in concreto, della natura incolpevole del ritardo nella presentazione dell’istanza di ammissione al passivo.

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Inapplicabilità dell’art. 169-bis l. fall., sullo scioglimento o sospensione dei contratti pendenti, nella fase preconcordataria

05 Marzo 2014 | di La Redazione

TRIBUNALE DI ROMA

Contratti ad esecuzione istantanea, o continuata o periodica

L’autorizzazione allo scioglimento o alla sospensione dei contratti in corso d’esecuzione, ex art. 169-bis l. fall., non può essere concessa nella fase preconcordataria, considerato che la mancanza di un piano compiutamente articolato, in tale fase, non consente un’adeguata valutazione del tribunale.

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Concordato: la procedura volta al licenziamento collettivo non è atto di straordinaria amministrazione

04 Marzo 2014 | di La Redazione

TRIBUNALE DI MILANO

Licenziamento collettivo

La procedura con cui un’impresa in concordato preventivo intende avviare un licenziamento collettivo per la totalità dei dipendenti, non avendo impatto sul patrimonio societario, non costituisce atto di straordinaria amministrazione e non deve, pertanto, essere autorizzato dal tribunale, ex art. 161, comma 7, l. fall.

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Trust autodichiarato e applicazione dell'imposta di registro in misura fissa

04 Marzo 2014 | di La Redazione

CTP PADOVA

Trust

Il trust di garanzia autodichiarato, con il quale vengono segregati alcuni immobili con obbligo di restituzione al disponente dei beni, non costituisce un vincolo di destinazione definitivo ed irrevocabile, e non comporta il trasferimento della proprietà dei beni, bensì solo della loro intestazione per specifiche finalità.

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Concordato liquidatorio con assuntore e deposito delle somme necessarie per la procedura ex art. 163 l. fall.

04 Marzo 2014 | di La Redazione

TRIBUNALE DI VIGEVANO

Assuntore

In una proposta di concordato preventivo liquidatorio con assuntore, il deposito delle somme di cui all’art. 163 l. fall. deve consistere in una percentuale delle somme necessarie per lo svolgimento della procedura fino all’omologa: va calcolato come percentuale della sommatoria di diverse voci (somme per Imu e altri tributi, compensi per collegio sindacale e altri organi) e non sulla base di una previsione dell’ammontare dei compensi per il solo commissario giudiziale.

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