Casi e sentenze di merito

Casi e sentenze di merito

Concordato preventivo e impossibilità di soddisfare i creditori

28 Gennaio 2014 | di La Redazione

TRIBUNALE DI ROVIGO

Domanda di concordato

L’impossibilità di soddisfacimento dei creditori, anche solo in una percentuale minima, preclude qualsiasi altro tipo di valutazione in merito alla proposta di concordato preventivo, essendo impossibile il raggiungimento della causa concreta, ossia il superamento dello stato di crisi dell’imprenditore e il riconoscimento in favore dei creditori di una sia pur minimale consistenza del credito da essi vantato in tempi di realizzazione ragionevolmente contenuti.

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Concordato: verifica dei presupposti, tempo di realizzazione del piano e diritto di voto dei creditori

28 Gennaio 2014 | di La Redazione

TRIBUNALE DI TERNI

Giurisdizione e competenza

La valutazione del Giudice in merito alla proposta di concordato preventivo, in quanto espressa da un organo giurisdizionale, deve riguardare anche l’idoneità funzionale della proposta rispetto gli obiettivi concordatari.

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Inammissibilità della domanda di concordato con riserva per inosservanza degli adempimenti di cui all’art. 152 l. fall.

28 Gennaio 2014 | di La Redazione

TRIBUNALE DI PISA

Inammissibilità della proposta di concordato

La domanda con cui una società chiede l’ammissione al concordato preventivo con riserva, da depositarsi unitamente ai bilanci degli ultimi tre esercizi ai sensi dell’art. 161, comma 6, l. fall., deve essere stata preventivamente approvata e sottoscritta dagli organi societari a norma dell’art. 152 l. fall.

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Trust liquidatorio e sopravvenuta dichiarazione di fallimento

27 Gennaio 2014 | di La Redazione

TRIBUNALE DI CREMONA

Trust

Un trust liquidatorio, costituito quando l’impresa si trovi in dissesto, non è nullo ab origine, ma in caso di sopraggiunto fallimento diviene impossibile il raggiungimento dello scopo. Per stabilire quale debba essere la sorte dei beni conferiti si dovrà fare riferimento all’atto istitutivo del trust, ovvero, se esso manchi, alla legge prescelta per la sua disciplina.

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Concordato preventivo e formazione delle classi dei creditori

21 Gennaio 2014 | di La Redazione

TRIBUNALE DI PRATO

Classi e categorie di creditori

E’ ammissibile una proposta di concordato preventivo nella quale il debitore abbia suddiviso i creditori in classi omogenee, per posizione giuridica ed interessi economici, prevedendone trattamenti differenziati, ove ciò non abbia alterato l’esito delle votazioni.

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Società pubblica erogante servizi di interesse generale: non assoggettabilità alle procedure concorsuali

21 Gennaio 2014 | di La Redazione

TRIBUNALE DI LA SPEZIA

Servizi pubblici essenziali

Ai fini della procedura di concordato preventivo non sussistono i requisiti ex art. 1, comma 1, l. fall. in capo alle società controllate dagli enti locali a cui è riservata l’erogazione di servizi pubblici essenziali, in quanto esentate dalle procedure concorsuali.

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La reiterazione di domande di concordato preventivo integra abuso di diritto

21 Gennaio 2014 | di La Redazione

TRIBUNALE DI FORLI'

Reiterabilità della domanda

E’ inammissibile la domanda di concordato preventivo presentata a seguito di altra domanda già non approvata dai creditori della società, in presenza di istanze di fallimento, al solo scopo di procrastinare indebitamente la dichiarazione di fallimento, poiché essa costituisce un abuso di diritto

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Non fallibilità delle società in house

21 Gennaio 2014 | di La Redazione

TRIBUNALE DI VERONA

Società in house

Per le società qualificabili come in house providing non risulta possibile configurare un rapporto di alterità tra l’ente pubblico partecipante e la società stessa e neppure una separazione patrimoniale (Cass. n. 26283/2013). Gli organi societari risultano preposti ad una struttura corrispondente ad un’articolazione interna alla stessa P.A, e, quindi, sono legati ad essa da un vero e proprio rapporto di servizio.

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Revoca dell’ammissione al concordato in caso di proposta fondata su dati non veritieri

21 Gennaio 2014 | di La Redazione

TRIBUNALE DI PRATO

Revoca dell'ammissione al concordato preventivo

Il tribunale, nell’ambito dei suoi poteri di controllo della regolarità della procedura concordataria e ai sensi dell’art. 173 l. fall., deve arrestare una procedura iniziata su presupposti non veritieri, tali da togliere qualunque credibilità alla proposta formulata.

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Accordo di ristrutturazione dei debiti e fallimento: coordinamento tra procedure e sospensione feriale dei termini

20 Gennaio 2014 | di La Redazione

TRIBUNALE DI S.M. CAPUA VETERE

Accordo di ristrutturazione dei debiti: disciplina generale

Qualora il ricorso ex art. 182-bis l. fall. per omologazione dell’accordo di ristrutturazione dei debiti venga depositato in pendenza di un procedimento prefallimentare, le procedure vengono riunite e la necessità di coordinamento tra le due comporta che l’esonero dei termini dalla sospensione feriale sia trasmesso, per connessione, dal procedimento per la dichiarazione di fallimento al procedimento per l’accordo di ristrutturazione.

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