Casi e sentenze di merito

Casi e sentenze di merito

Rapporti tra concordato preventivo e dichiarazione di fallimento

20 Gennaio 2014 | di La Redazione

CORTE D'APPELLO DI REGGIO CALABRIA

Consecuzione di procedure

Il procedimento per la dichiarazione di fallimento non può essere sospeso a causa della pendenza di una domanda di concordato preventivo: tra le due procedure, infatti, esiste un rapporto di consequenzialità logica e non procedimentale, che determina una mera esigenza di coordinamento tra i due procedimenti.

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La datio in solutum tramite cessione pro solvendo del credito non è atto estintivo del debito pecuniario e non è soggetta a revocatoria fallimentare

20 Gennaio 2014 | di La Redazione

TRIBUNALE DI S.M. CAPUA VETERE

Datio in solutum

La cessione del credito pro solvendo, in luogo del’adempimento, con il quale l’imprenditore-debitore trasferisce la titolarità di un proprio credito al creditore cessionario, non estingue immediatamente la pretesa originaria del creditore. Il contratto, pertanto, non può qualificarsi come atto estintivo di un debito pecuniario e non è soggetto ad azione revocatoria fallimentare ex art. 67, comma 1, n. 2 l. fall.

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Concordato preventivo: divieto di azioni esecutive

20 Gennaio 2014 | di La Redazione

TRIBUNALE DI REGGIO EMILIA

Divieto di azioni esecutive e cautelari

Il divieto posto dall'art. 168 l. fall. che impedisce al creditore anteriore all'apertura della procedura di Concordato preventivo di intraprendere azioni esecutive nei confronti dell'impresa in concordato si estende, per i medesimi creditori anteriori, anche alla fase di esecuzione del concordato preventivo, posto che l'art. 184 l. fall. vincola il loro soddisfacimento alla proposta concordataria omologata.

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Disciplina da applicare in caso di affitto d’azienda senza obbligo di cessione

20 Gennaio 2014 | di La Redazione

TRIBUNALE DI PATTI

Affitto d’azienda nelle procedure concorsuali

Non è configurabile un’ipotesi di concordato con continuità aziendale e, di conseguenza, non è applicabile la disciplina contenuta all’art. 186 bis l. fall. nel caso in cui l’imprenditore presenti domanda di concordato preventivo ad un soggetto, già affittuario della sua azienda senza che, in un dato termine, sia allo stesso tempo previsto un obbligo di acquisto della stessa.

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Accordi di ristrutturazione dei debiti: presupposti e pubblicità

20 Gennaio 2014 | di La Redazione

TRIBUNALE DI SANTA MARIA CAPUA VETERE

Accordo di ristrutturazione dei debiti: disciplina generale

Presupposto per poter ricorrere all’istituto degli accordi di ristrutturazione ex art. 182-bis l. fall. è, oltre ai requisiti di cui all’art. 1 l. fall. in capo all’imprenditore, lo stato di crisi, il quale deve essere considerato un quid diverso dallo stato di insolvenza, data anche la ratio sottesa all’istituto dell’accordo di ristrutturazione dei debiti, che lo configura come un congegno giuridico atto a far risaltare immediatamente la situazione di difficoltà dell’impresa.

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Concordato con riserva – sospensione feriale dei termini

20 Gennaio 2014 | di La Redazione

TRIBUNALE DI REGGIO EMILIA

Concordato con riserva

Il concordato con riserva (proposta di concordato, del piano e deposito della relativa documentazione) ha natura sia sostanziale che processuale e, quindi, deroga alla disciplina fallimentare che esclude l'opponibilità della sospensione feriale. Non si applica, però, all'onere informativo che grava sulla debitrice ex art. 181, comma 8, l. fall.

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La valutazione del tribunale sulla proposta di concordato

20 Gennaio 2014 | di La Redazione

TRIBUNALE DI S.M. CAPUA VETERE

Fattibilità

Il sindacato del Tribunale sulla fattibilità del piano deve essere volto alla verifica della fattibilità giuridica della proposta, da intendersi come idoneità della stessa ad essere realizzata.

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Concordato preventivo con riserva – Modifiche introdotte dal Decreto del Fare – Applicazione alle procedure pendenti

20 Gennaio 2014 | di La Redazione

TRIBUNALE DI PAVIA

Concordato con riserva

L'art. 161 l. fall., come modificato dall'art. 82 del c.d. Decreto del Fare (d.l. 69/2013), trova applicazione anche alle procedure pendenti nei seguenti termini:

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La nomina dell’ausiliario su richiesta di parte o d'ufficio nel preconcordato

20 Gennaio 2014 | di La Redazione

TRIBUNALE DI REGGIO EMILIA

Coadiutore del curatore

Nel caso in cui la domanda di concordato con riserva, ex art. 161, comma 6, l. fall., contenga istanze di autorizzazione al compimento di atti di straordinaria amministrazione e/o relativi allo scioglimento o alla sospensione di contratti in corso di esecuzione, oppure dalla domanda medesima siano desumibili profili di complessità della procedura in ragione della prevista e dichiarata continuazione dell'attività di impresa, il Tribunale, su istanza del ricorrente, o motu proprio al fine assicurare una costante vigilanza sull'attività di impresa, può nominare un organo ausiliario ex art. 68 c.p.c., essendo tale nomina ammissibile in funzione delle informazioni da assumere ex art.161, comma 5, l. fall.

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DURC e regolarità contributiva nel concordato preventivo

17 Gennaio 2014 | di La Redazione

TRIBUNALE COSENZA

DURC e procedure concorsuali

Per i crediti contributivi antecedenti al deposito di domanda prenotativa di concordato preventivo ex art. 161, sesto comma, l. fall. ricorre l’ipotesi di “sospensione dei pagamenti a seguito di disposizioni legislative” di cui al comma 2, lettera b, articolo 5 del D.M. 24 ottobre 2010 n. 207, con conseguente regolarità contributiva e nulla osta al rilascio del DURC.

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