Casi e sentenze di merito

Casi e sentenze di merito

La datio in solutum tramite cessione pro solvendo del credito non è atto estintivo del debito pecuniario e non è soggetta a revocatoria fallimentare

20 Gennaio 2014 | di La Redazione

TRIBUNALE DI S.M. CAPUA VETERE

Datio in solutum

La cessione del credito pro solvendo, in luogo del’adempimento, con il quale l’imprenditore-debitore trasferisce la titolarità di un proprio credito al creditore cessionario, non estingue immediatamente la pretesa originaria del creditore. Il contratto, pertanto, non può qualificarsi come atto estintivo di un debito pecuniario e non è soggetto ad azione revocatoria fallimentare ex art. 67, comma 1, n. 2 l. fall.

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Concordato in amministrazione straordinaria: omologazione

20 Gennaio 2014 | di La Redazione

TRIBUNALE DI PIACENZA

Concordato straordinario

In materia di amministrazione straordinaria ex D. Lgs. 270/1999, nell’ipotesi in cui venga sollevata opposizione all’omologazione del concordato, l’ampiezza del giudizio affidato al Tribunale in sede di omologa - ordinariamente limitato alla verifica della regolarità della procedura ex art. 129, comma 4, l. fall - è destinato ad estendersi alla valutazione di merito delle censure esposte dai creditori opponenti, tanto più nell’ipotesi in cui la procedura non sia volta alla conservazione dell’attività d’impresa ma all’eliminazione della stessa dal mercato mediante la liquidazione di ogni cespite attivo.

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Ammessa nuova domanda di concordato successivamente al decorso del termine fissato per il deposito della documentazione

20 Gennaio 2014 | di La Redazione

CORTE D'APPELLO DI BRESCIA

Domanda di concordato

Il decorrere del termine previsto dall’art. 161, comma 6, l. fall, senza provvedere al deposito della documentazione richiesta ai fini dell’ammissione al concordato preventivo, nonché il differimento dell’udienza di comparizione del debitore non sono causa di pregiudizio delle ragioni creditorie.

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Disciplina da applicare in caso di affitto d’azienda senza obbligo di cessione

20 Gennaio 2014 | di La Redazione

TRIBUNALE DI PATTI

Affitto d’azienda nelle procedure concorsuali

Non è configurabile un’ipotesi di concordato con continuità aziendale e, di conseguenza, non è applicabile la disciplina contenuta all’art. 186 bis l. fall. nel caso in cui l’imprenditore presenti domanda di concordato preventivo ad un soggetto, già affittuario della sua azienda senza che, in un dato termine, sia allo stesso tempo previsto un obbligo di acquisto della stessa.

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Accordi di ristrutturazione dei debiti: presupposti e pubblicità

20 Gennaio 2014 | di La Redazione

TRIBUNALE DI SANTA MARIA CAPUA VETERE

Accordo di ristrutturazione dei debiti: disciplina generale

Presupposto per poter ricorrere all’istituto degli accordi di ristrutturazione ex art. 182-bis l. fall. è, oltre ai requisiti di cui all’art. 1 l. fall. in capo all’imprenditore, lo stato di crisi, il quale deve essere considerato un quid diverso dallo stato di insolvenza, data anche la ratio sottesa all’istituto dell’accordo di ristrutturazione dei debiti, che lo configura come un congegno giuridico atto a far risaltare immediatamente la situazione di difficoltà dell’impresa.

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Concordato con riserva – sospensione feriale dei termini

20 Gennaio 2014 | di La Redazione

TRIBUANLE DI PESCARA

Sospensione feriale dei termini

Il termine concesso ex art. 161, comma 6, l. fall., ha natura processuale ed è, pertanto, soggetto alla sospensione feriale dei termini ex art. 1 l. n. 742/1969.

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Sospensione/scioglimento dei contratti pendenti in sede di domanda di ammissione al concordato preventivo

20 Gennaio 2014 | di La Redazione

CORTE D'APPELLO DI BRESCIA

Rapporti giuridici preesistenti nel concordato

Sussistono dubbi circa l’applicazione dell’art. 169 bis l. fall. ai concordati con riserva fino alla loro ammissione. In primo luogo, in quanto il testo di tale articolo non fa alcun riferimento alle domande presentate ai sensi del sesto comma dell’art. 161 l. fall.. Inoltre, vi è una certa contraddizione tra gli effetti provvisori impliciti in una domanda di concordato con riserva, tesa a creare gli effetti protettivi per il patrimonio del debitore in attesa di formulare una adeguata proposta e un piano ai creditori, con la stabilità e definitività che determina una decisione sulla sorte dei contratti pendenti.

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La valutazione del tribunale sulla proposta di concordato

20 Gennaio 2014 | di La Redazione

TRIBUNALE DI S.M. CAPUA VETERE

Fattibilità

Il sindacato del Tribunale sulla fattibilità del piano deve essere volto alla verifica della fattibilità giuridica della proposta, da intendersi come idoneità della stessa ad essere realizzata.

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Accordo di ristrutturazione dei debiti e fallimento: coordinamento tra procedure e sospensione feriale dei termini

20 Gennaio 2014 | di La Redazione

TRIBUNALE DI S.M. CAPUA VETERE

Accordo di ristrutturazione dei debiti: disciplina generale

Qualora il ricorso ex art. 182-bis l. fall. per omologazione dell’accordo di ristrutturazione dei debiti venga depositato in pendenza di un procedimento prefallimentare, le procedure vengono riunite e la necessità di coordinamento tra le due comporta che l’esonero dei termini dalla sospensione feriale sia trasmesso, per connessione, dal procedimento per la dichiarazione di fallimento al procedimento per l’accordo di ristrutturazione.

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Concordato preventivo e continuità aziendale

20 Gennaio 2014 | di La Redazione

TRIBUNALE DI PRATO

Concordato con continuità aziendale

La ratio della disciplina del c.d. concordato in continuità è finalizzata a consentire la conservazione dell'azienda (anche in vista della sua ristrutturazione, ricollocazione e riaffermazione sul mercato), ma solo ove ciò determini una migliore soddisfazione dell'interesse dei creditori.

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