Casi e sentenze di merito

Casi e sentenze di merito

Decreto di omologa del concordato provvisoriamente esecutivo, non suscettibile di sospensione

28 Gennaio 2014 | di La Redazione

CORTE D'APPELLO DI GENOVA

Omologazione della proposta di concordato

Il decreto di omologazione del concordato preventivo è provvisoriamente esecutivo ex art. 180, comma 5, secondo periodo, l. fall., e non è suscettibile di sospensione.

Leggi dopo

Concordato preventivo: il divieto di falcidia dell’Iva opera solo in presenza di transazione fiscale

28 Gennaio 2014 | di La Redazione

CORTE D'APPELLO DI GENOVA

Transazione fiscale nelle procedure concorsuali

Il divieto di falcidia del credito Iva è previsto esclusivamente dall’art. 182-ter l. fall., che è norma eccezionale, insuscettibile tanto di applicazione analogica quanto di applicazione estensiva, in assenza di una eadem ratio. Tale divieto, pertanto, trova applicazione solo in caso di proposta concordataria contenente una transazione fiscale, che è sub-procedimento di natura facoltativa, e non opera nell’ambito della disciplina generale del concordato di cui all’art. 160 l. fall.

Leggi dopo

Concordato preventivo, rapporti pendenti e patto di compensazione

28 Gennaio 2014 | di La Redazione

TRIBUNALE DI MONZA

Rapporti giuridici preesistenti nel concordato

L’ammissione alla procedura di concordato non determina lo scioglimento del rapporto di conto corrente bancario e di quelli in esso confluenti. Da tale principio discende che la prosecuzione del contratto di conto corrente coinvolge anche tutte le clausole pattizie che lo regolano, compresa quella con cui le parti hanno determinato che la banca abbia il diritto di trattenere, a titolo di compensazione, le somme riscosse dal conto corrente.

Leggi dopo

Concordato preventivo e impossibilità di soddisfare i creditori

28 Gennaio 2014 | di La Redazione

TRIBUNALE DI ROVIGO

Domanda di concordato

L’impossibilità di soddisfacimento dei creditori, anche solo in una percentuale minima, preclude qualsiasi altro tipo di valutazione in merito alla proposta di concordato preventivo, essendo impossibile il raggiungimento della causa concreta, ossia il superamento dello stato di crisi dell’imprenditore e il riconoscimento in favore dei creditori di una sia pur minimale consistenza del credito da essi vantato in tempi di realizzazione ragionevolmente contenuti.

Leggi dopo

Trust liquidatorio e sopravvenuta dichiarazione di fallimento

27 Gennaio 2014 | di La Redazione

TRIBUNALE DI CREMONA

Trust

Un trust liquidatorio, costituito quando l’impresa si trovi in dissesto, non è nullo ab origine, ma in caso di sopraggiunto fallimento diviene impossibile il raggiungimento dello scopo. Per stabilire quale debba essere la sorte dei beni conferiti si dovrà fare riferimento all’atto istitutivo del trust, ovvero, se esso manchi, alla legge prescelta per la sua disciplina.

Leggi dopo

Società pubblica erogante servizi di interesse generale: non assoggettabilità alle procedure concorsuali

21 Gennaio 2014 | di La Redazione

TRIBUNALE DI LA SPEZIA

Servizi pubblici essenziali

Ai fini della procedura di concordato preventivo non sussistono i requisiti ex art. 1, comma 1, l. fall. in capo alle società controllate dagli enti locali a cui è riservata l’erogazione di servizi pubblici essenziali, in quanto esentate dalle procedure concorsuali.

Leggi dopo

La reiterazione di domande di concordato preventivo integra abuso di diritto

21 Gennaio 2014 | di La Redazione

TRIBUNALE DI FORLI'

Reiterabilità della domanda

E’ inammissibile la domanda di concordato preventivo presentata a seguito di altra domanda già non approvata dai creditori della società, in presenza di istanze di fallimento, al solo scopo di procrastinare indebitamente la dichiarazione di fallimento, poiché essa costituisce un abuso di diritto

Leggi dopo

Non fallibilità delle società in house

21 Gennaio 2014 | di La Redazione

TRIBUNALE DI VERONA

Società in house

Per le società qualificabili come in house providing non risulta possibile configurare un rapporto di alterità tra l’ente pubblico partecipante e la società stessa e neppure una separazione patrimoniale (Cass. n. 26283/2013). Gli organi societari risultano preposti ad una struttura corrispondente ad un’articolazione interna alla stessa P.A, e, quindi, sono legati ad essa da un vero e proprio rapporto di servizio.

Leggi dopo

Revoca dell’ammissione al concordato in caso di proposta fondata su dati non veritieri

21 Gennaio 2014 | di La Redazione

TRIBUNALE DI PRATO

Revoca dell'ammissione al concordato preventivo

Il tribunale, nell’ambito dei suoi poteri di controllo della regolarità della procedura concordataria e ai sensi dell’art. 173 l. fall., deve arrestare una procedura iniziata su presupposti non veritieri, tali da togliere qualunque credibilità alla proposta formulata.

Leggi dopo

Concordato preventivo e formazione delle classi dei creditori

21 Gennaio 2014 | di La Redazione

TRIBUNALE DI PRATO

Classi e categorie di creditori

E’ ammissibile una proposta di concordato preventivo nella quale il debitore abbia suddiviso i creditori in classi omogenee, per posizione giuridica ed interessi economici, prevedendone trattamenti differenziati, ove ciò non abbia alterato l’esito delle votazioni.

Leggi dopo

Pagine