Casi e sentenze di merito

Casi e sentenze di merito

Il pagamento di crediti strategici in pendenza di concordato

02 Dicembre 2016 | di La Redazione

Tribunale di Rovigo

Pagamento di crediti per prestazioni essenziali

L’autorizzazione al pagamento di crediti strategici durante la pendenza di concordato può essere concessa solo se il fine della procedura sia quello della continuità aziendale e se le prestazioni corrispondenti a tali crediti si presentino come essenziali a tal fine e funzionali al soddisfacimento degli altri creditori.

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Atti in frode nelle procedure di composizione della crisi da sovraindebitamento

25 Novembre 2016 | di La Redazione

Tribunale di Milano

Atti di frode

Nella composizione della crisi da sovraindebitamento, la cui disciplina appare essere in controtendenza rispetto alla scelte operate dal Legislatore in tema di concordato preventivo, il tribunale è chiamato a più riprese e sotto diversi profili a verificare la meritevolezza del soggetto sovraindebitato.

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Dichiarazione di fallimento anche senza risoluzione del concordato

21 Novembre 2016 | di La Redazione

Tribunale di Torino – Sez. Fall. – 26 luglio 2016

Tribunale di Torino - 26 luglio 2016, sent..pdf

Dichiarazione di fallimento

Non osta alla dichiarazione di fallimento, ove ne sussistano i presupposti oggettivi e soggettivi, l’assenza della preventiva dichiarazione di risoluzione del concordato preventivo omologato. Ciò alla luce della lettura costituzionalmente orientata dell’art. 186 l. fall., ai sensi della sentenza della Corte Costituzionale n. 106/2004.

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Concordato preventivo e modifica del voto espresso nell'adunanza dei creditori

17 Novembre 2016 | di La Redazione

Tribunale di Monza - Sez. III - 4 novembre 2016

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Votazione nelle procedure concorsuali e adunanza dei creditori

L'art. 178, comma 4, l. fall, come modificato dalla L. 132/2015, ha ristretto la platea degli aventi diritto al voto nei venti giorni successivi alla chiusura dell'adunanza, ai soli creditori che non abbiano ancora esercitato la loro facoltà, a prescindere dalla precedente manifestazione di voto.

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Assegnazione dei beni: applicabilità nella procedura fallimentare

14 Novembre 2016 | di La Redazione

Tribunale di Larino – Sez. Fall. – 10 novembre 2016

Tribunale di Larino - Sez. Fallimenti - 10 Novembre 2016.pdf

Liquidazione dell’attivo

Sebbene nella procedura fallimentare la liquidazione dell’attivo sia regolata da una disciplina ad hoc tendente al massimo realizzo possibile, l’istituto dell’assegnazione dei beni ai creditori non è, ex se, strutturalmente incompatibile con la liquidazione fallimentare: è lo stesso legislatore che, con l’art. 104-ter, comma 8, l. fall. ha ritenuto di poter rinunciare a tale liquidazione, quando essa appaia non conveniente.

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Efficacia ratione temporis delle norme sui privilegi

09 Novembre 2016 | di La Redazione

Tribunale di Como - Sez. I - 3 ottobre 2016, decr.

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Crediti privilegiati

Posto che il sistema normativo dei privilegi costituisce una deroga incisiva al principio della par condicio creditorum, accordato a determinati creditori in considerazione della causa propria del credito e dunque della natura sostanziale del privilegio medesimo, che sorge solo al momento dalla costituzione del rapporto, devono trovare applicazione le norme processuali sulla graduazione dei crediti vigenti al momento in cui il credito viene fatto valere, come peraltro affermato dalla sentenza della Corte Costituzionale n. 170/2013.

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Domanda di concordato e giudice competente in caso di trasferimento di sede

07 Novembre 2016 | di La Redazione

Tribunale di Pisa

Giurisdizione e competenza

Il Giudice territorialmente competente si individua con riferimento al luogo ove è ubicato il centro decisionale ed amministrativo della società ricorrente, risultando inconferente il trasferimento della sede legale.

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Piano concordatario: disciplina applicabile e suddivisione dei creditori in classi

04 Novembre 2016 | di La Redazione

App. Torino

Classi e categorie di creditori

Il D.L. n. 83/2015, conv. in L. n. 132/2015, prevede che i nuovi e più stringenti requisiti di ammissibilità della domanda di concordato con riserva di cui agli artt. 160 e 161 l. fall. si applichino solo ai procedimenti introdotti successivamente all’entrata in vigore della legge di conversione, non potendo considerare espressione di una nuova e distinta domanda le modifiche apportate al piano originario in assenza di un’espressa dichiarazione in tal senso.

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Prededuzione in caso di successione di concordati: abuso del diritto

03 Novembre 2016 | di La Redazione

App. Firenze

Prededuzione

Nessun disposto normativo consente di ritenere che un credito sorto all’interno di una procedura mantenga la prededucibilità in occasione di qualunque altra successiva, anche se richiesta dallo stesso imprenditore. Non è condivisibile la tesi che valorizza l’idea di un’unica soluzione di crisi protrattasi nel tempo.

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La soglia minima di soddisfazione dei chirografari

02 Novembre 2016 | di La Redazione

Tribunale di Treviso

Crediti chirografari

Ai sensi dell’art. 160, ultimo comma, l. fall. (come riformato dal D.L. n. 83/2015) la proposta concordataria deve assicurare, quale condizione di ammissibilità al concordato, il pagamento di almeno il 20% dei crediti chirografari, espressione che implica l’assunzione di un impegno obbligatorio.

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