Casi e sentenze di merito

Casi e sentenze di merito

DURC e regolarità contributiva nel concordato preventivo

17 Gennaio 2014 | di La Redazione

TRIBUNALE COSENZA

DURC e procedure concorsuali

Per i crediti contributivi antecedenti al deposito di domanda prenotativa di concordato preventivo ex art. 161, sesto comma, l. fall. ricorre l’ipotesi di “sospensione dei pagamenti a seguito di disposizioni legislative” di cui al comma 2, lettera b, articolo 5 del D.M. 24 ottobre 2010 n. 207, con conseguente regolarità contributiva e nulla osta al rilascio del DURC.

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La valutazione dell’inadempimento, causa della risoluzione del concordato preventivo, deve riguardare gli aspetti meramente oggettivi

17 Gennaio 2014 | di La Redazione

TRIBUNALE DI FIRENZE

Risoluzione e annullamento del concordato

Ai fini della risoluzione del concordato preventivo ex  art. 186, comma 2, l. fall., rileva il solo dato oggettivo dell’inadempimento, ossia il suo grado di gravità, indipendentemente da eventuali componenti soggettive quali la colpa, l’imputabilità dei fatti al debitore e l’interesse soggettivo.

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Concordato “in bianco”: atti di ordinaria e straordinaria amministrazione; obblighi informativi

17 Gennaio 2014 | di La Redazione

CORTE D'APPELLO BOLOGNA

Concordato con riserva

Il termine per adempiere agli obblighi informativi ai fini dell’ammissione alla procedura di concordato preventivo non ha natura processuale, e pertanto non è soggetto alla sospensione feriale. La violazione di tale termine è, dunque, causa di improcedibilità della procedura concorsuale.

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L’azione risarcitoria contro l’istituto di credito responsabile di abusivo finanziamento

17 Gennaio 2014 | di La Redazione

TRIBUNALE DI PARMA

Commissario straordinario

Il commissario straordinario è legittimato a promuovere azione risarcitoria contro l’istituto di credito finanziatore della società poi dichiarata insolvente, quando sia invocato il concorso nel fatto illecito commesso anche dagli amministratori della società insolvente, costituito dal finanziamento e dalla conseguente illegittima prosecuzione dell’attività d’impresa, e ciò pur in assenza di una pronuncia resa in sede penale.

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Concordato in continuità: pagamento di crediti anteriori per prestazioni essenziali alla prosecuzione dell'attività

17 Gennaio 2014 | di La Redazione

TRIBUNALE DI MODENA

Concordato con continuità aziendale

Il concordato può definirsi in continuità aziendale in presenza di un piano non solo abbozzato ma sufficientemente definito nelle sue linee portanti, di un apprezzabile stato di avanzamento della sua plausibilità sotto il profilo, ad esempio, del raggiungimento degli accordi che lo devono rendere operativo.

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Inammissibile il pagamento non integrale del debito Iva

17 Gennaio 2014 | di La Redazione

TRIBUNALE DI IVREA

Transazione fiscale nelle procedure concorsuali

Anche nel caso in cui il debitore non faccia ricorso all’istituto della transazione fiscale (art. 182-ter l. fall.) è comunque inammissibile un pagamento non integrale del debito da Iva, ciò che può essere  ammesso e solamente la dilazione del pagamento.

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Revoca dell’ammissione ex art. 173 l. fall. nel concordato preventivo con riserva

17 Gennaio 2014 | di La Redazione

TRIBUNALE BOLOGNA

Revoca dell'ammissione al concordato preventivo

Nella fase di preammissione al concordato preventivo ex art. 161,  comma 6, l. fall. (così come novellato dal c.d. Decreto Sviluppo) il compimento da parte dell’imprenditore di atti di straordinaria amministrazione senza la necessaria autorizzazione del tribunale prevista dal settimo comma del predetto art. 163 l. fall. radica il procedimento di revoca di cui all’art. 173 l. fall.

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Revocatoria di pagamenti parziali già definiti

17 Gennaio 2014 | di La Redazione

TRIBUNALE DI PARMA

Pagamenti

In tema di fallimento, la definitiva ammissione al passivo del fallimento di un credito residuo rispetto ad altro precedentemente soddisfatto non preclude la revocabilità dei pagamenti parziali già definiti, e ciò in quanto l’ammissione al passivo del credito residuo, ancorché in via definitiva e senza riserve, non preclude al curatore l’esperimento dell’azione revocatoria con riguardo agli atti estintivi delle maggiori ragioni del creditore, considerato che la detta ammissione implica un accertamento circa la sussistenza del titolo giustificativo di quel residuo, ma non anche circa l’insussistenza di un credito più consistente, e quindi prescinde da indagini sulla validità ed opponibilità alla massa dei pagamenti parziali antecedenti; lasciando impregiudicate le relative questioni.

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Fallibilità della società in house

17 Gennaio 2014 | di La Redazione

TRIBUNALE DI MODENA

Società in house

Anche le società c.d. in house, che si differenziano dalle altre società in mano pubblica per la sostanziale coincidenza soggettiva tra ente pubblico ed ente societario, sono soggette alla disciplina civilistica e, in particolare, a quella concorsuale, con la conseguenza che può essere affermato, anche per tali soggetti, il principio generale della fallibilità delle società partecipate.

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Il pagamento di debiti anteriori senza autorizzazioni determina l’arresto del concordato solo se comporta un pregiudizio dei creditori

17 Gennaio 2014 | di La Redazione

TRIBUNALE DI ROMA

Atti di ordinaria e straordinaria amministrazione

La violazione del divieto, contenuto nell’art. 167, comma 2, l. fall., di compimento di atti eccedenti l’ordinaria amministrazione senza autorizzazione (in specie pagamento di debiti anteriori alla proposta concordataria) non può determinare ex se l’improcedibilità della domanda di concordato.

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