Casi e sentenze di merito

Casi e sentenze di merito

Concordato preventivo con riserva – Modifiche introdotte dal Decreto del Fare – Applicazione alle procedure pendenti

20 Gennaio 2014 | di La Redazione

TRIBUNALE DI PAVIA

Concordato con riserva

L'art. 161 l. fall., come modificato dall'art. 82 del c.d. Decreto del Fare (d.l. 69/2013), trova applicazione anche alle procedure pendenti nei seguenti termini:

Leggi dopo

La nomina dell’ausiliario su richiesta di parte o d'ufficio nel preconcordato

20 Gennaio 2014 | di La Redazione

TRIBUNALE DI REGGIO EMILIA

Coadiutore del curatore

Nel caso in cui la domanda di concordato con riserva, ex art. 161, comma 6, l. fall., contenga istanze di autorizzazione al compimento di atti di straordinaria amministrazione e/o relativi allo scioglimento o alla sospensione di contratti in corso di esecuzione, oppure dalla domanda medesima siano desumibili profili di complessità della procedura in ragione della prevista e dichiarata continuazione dell'attività di impresa, il Tribunale, su istanza del ricorrente, o motu proprio al fine assicurare una costante vigilanza sull'attività di impresa, può nominare un organo ausiliario ex art. 68 c.p.c., essendo tale nomina ammissibile in funzione delle informazioni da assumere ex art.161, comma 5, l. fall.

Leggi dopo

DURC e regolarità contributiva nel concordato preventivo

17 Gennaio 2014 | di La Redazione

TRIBUNALE COSENZA

DURC e procedure concorsuali

Per i crediti contributivi antecedenti al deposito di domanda prenotativa di concordato preventivo ex art. 161, sesto comma, l. fall. ricorre l’ipotesi di “sospensione dei pagamenti a seguito di disposizioni legislative” di cui al comma 2, lettera b, articolo 5 del D.M. 24 ottobre 2010 n. 207, con conseguente regolarità contributiva e nulla osta al rilascio del DURC.

Leggi dopo

L’azione risarcitoria contro l’istituto di credito responsabile di abusivo finanziamento

17 Gennaio 2014 | di La Redazione

TRIBUNALE DI PARMA

Commissario straordinario

Il commissario straordinario è legittimato a promuovere azione risarcitoria contro l’istituto di credito finanziatore della società poi dichiarata insolvente, quando sia invocato il concorso nel fatto illecito commesso anche dagli amministratori della società insolvente, costituito dal finanziamento e dalla conseguente illegittima prosecuzione dell’attività d’impresa, e ciò pur in assenza di una pronuncia resa in sede penale.

Leggi dopo

La valutazione dell’inadempimento, causa della risoluzione del concordato preventivo, deve riguardare gli aspetti meramente oggettivi

17 Gennaio 2014 | di La Redazione

TRIBUNALE DI FIRENZE

Risoluzione e annullamento del concordato

Ai fini della risoluzione del concordato preventivo ex  art. 186, comma 2, l. fall., rileva il solo dato oggettivo dell’inadempimento, ossia il suo grado di gravità, indipendentemente da eventuali componenti soggettive quali la colpa, l’imputabilità dei fatti al debitore e l’interesse soggettivo.

Leggi dopo

Concordato “in bianco”: atti di ordinaria e straordinaria amministrazione; obblighi informativi

17 Gennaio 2014 | di La Redazione

CORTE D'APPELLO BOLOGNA

Concordato con riserva

Il termine per adempiere agli obblighi informativi ai fini dell’ammissione alla procedura di concordato preventivo non ha natura processuale, e pertanto non è soggetto alla sospensione feriale. La violazione di tale termine è, dunque, causa di improcedibilità della procedura concorsuale.

Leggi dopo

Concordato in continuità: pagamento di crediti anteriori per prestazioni essenziali alla prosecuzione dell'attività

17 Gennaio 2014 | di La Redazione

TRIBUNALE DI MODENA

Concordato con continuità aziendale

Il concordato può definirsi in continuità aziendale in presenza di un piano non solo abbozzato ma sufficientemente definito nelle sue linee portanti, di un apprezzabile stato di avanzamento della sua plausibilità sotto il profilo, ad esempio, del raggiungimento degli accordi che lo devono rendere operativo.

Leggi dopo

Revocatoria di pagamenti parziali già definiti

17 Gennaio 2014 | di La Redazione

TRIBUNALE DI PARMA

Pagamenti

In tema di fallimento, la definitiva ammissione al passivo del fallimento di un credito residuo rispetto ad altro precedentemente soddisfatto non preclude la revocabilità dei pagamenti parziali già definiti, e ciò in quanto l’ammissione al passivo del credito residuo, ancorché in via definitiva e senza riserve, non preclude al curatore l’esperimento dell’azione revocatoria con riguardo agli atti estintivi delle maggiori ragioni del creditore, considerato che la detta ammissione implica un accertamento circa la sussistenza del titolo giustificativo di quel residuo, ma non anche circa l’insussistenza di un credito più consistente, e quindi prescinde da indagini sulla validità ed opponibilità alla massa dei pagamenti parziali antecedenti; lasciando impregiudicate le relative questioni.

Leggi dopo

Inammissibile il pagamento non integrale del debito Iva

17 Gennaio 2014 | di La Redazione

TRIBUNALE DI IVREA

Transazione fiscale nelle procedure concorsuali

Anche nel caso in cui il debitore non faccia ricorso all’istituto della transazione fiscale (art. 182-ter l. fall.) è comunque inammissibile un pagamento non integrale del debito da Iva, ciò che può essere  ammesso e solamente la dilazione del pagamento.

Leggi dopo

Revoca dell’ammissione ex art. 173 l. fall. nel concordato preventivo con riserva

17 Gennaio 2014 | di La Redazione

TRIBUNALE BOLOGNA

Revoca dell'ammissione al concordato preventivo

Nella fase di preammissione al concordato preventivo ex art. 161,  comma 6, l. fall. (così come novellato dal c.d. Decreto Sviluppo) il compimento da parte dell’imprenditore di atti di straordinaria amministrazione senza la necessaria autorizzazione del tribunale prevista dal settimo comma del predetto art. 163 l. fall. radica il procedimento di revoca di cui all’art. 173 l. fall.

Leggi dopo

Pagine