Casi e sentenze di merito

Casi e sentenze di merito

La valutazione dell’inadempimento, causa della risoluzione del concordato preventivo, deve riguardare gli aspetti meramente oggettivi

17 Gennaio 2014 | di La Redazione

TRIBUNALE DI FIRENZE

Risoluzione e annullamento del concordato

Ai fini della risoluzione del concordato preventivo ex  art. 186, comma 2, l. fall., rileva il solo dato oggettivo dell’inadempimento, ossia il suo grado di gravità, indipendentemente da eventuali componenti soggettive quali la colpa, l’imputabilità dei fatti al debitore e l’interesse soggettivo.

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Concordato “in bianco”: atti di ordinaria e straordinaria amministrazione; obblighi informativi

17 Gennaio 2014 | di La Redazione

CORTE D'APPELLO BOLOGNA

Concordato con riserva

Il termine per adempiere agli obblighi informativi ai fini dell’ammissione alla procedura di concordato preventivo non ha natura processuale, e pertanto non è soggetto alla sospensione feriale. La violazione di tale termine è, dunque, causa di improcedibilità della procedura concorsuale.

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Concordato in continuità: pagamento di crediti anteriori per prestazioni essenziali alla prosecuzione dell'attività

17 Gennaio 2014 | di La Redazione

TRIBUNALE DI MODENA

Concordato con continuità aziendale

Il concordato può definirsi in continuità aziendale in presenza di un piano non solo abbozzato ma sufficientemente definito nelle sue linee portanti, di un apprezzabile stato di avanzamento della sua plausibilità sotto il profilo, ad esempio, del raggiungimento degli accordi che lo devono rendere operativo.

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Inammissibile il pagamento non integrale del debito Iva

17 Gennaio 2014 | di La Redazione

TRIBUNALE DI IVREA

Transazione fiscale nelle procedure concorsuali

Anche nel caso in cui il debitore non faccia ricorso all’istituto della transazione fiscale (art. 182-ter l. fall.) è comunque inammissibile un pagamento non integrale del debito da Iva, ciò che può essere  ammesso e solamente la dilazione del pagamento.

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Revoca dell’ammissione ex art. 173 l. fall. nel concordato preventivo con riserva

17 Gennaio 2014 | di La Redazione

TRIBUNALE BOLOGNA

Revoca dell'ammissione al concordato preventivo

Nella fase di preammissione al concordato preventivo ex art. 161,  comma 6, l. fall. (così come novellato dal c.d. Decreto Sviluppo) il compimento da parte dell’imprenditore di atti di straordinaria amministrazione senza la necessaria autorizzazione del tribunale prevista dal settimo comma del predetto art. 163 l. fall. radica il procedimento di revoca di cui all’art. 173 l. fall.

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Fallimento: impossibilità di reiterazione della domanda di ammissione al passivo in base alla medesima causa petendi

16 Gennaio 2014 | di La Redazione

TRIBUNALE DI RAVENNA

Ammissione al passivo: forma e contenuto della domanda

Essendo l’ammissione al passivo ordinaria e quella tardiva due fasi diverse del medesimo accertamento giurisdizionale, in caso di ripetizione in via tardiva di domande di ammissione sulla base della stessa causa petendi, trova piena e diretta applicazione il principio del “ne bis in idem”, con conseguente inammissibilità della domanda reiterata.

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Contratti pendenti nel concordato con riserva: applicabilità dell’art. 169-bis e giudizio del Tribunale in sede autorizzativa

16 Gennaio 2014 | di La Redazione

TRIBUNALE DI ROMA

Concordato con riserva

Il debitore può chiedere l’autorizzazione a sciogliere o a sospendere un contratto pendente ai sensi dell’art. 169-bis l. fall. anche nella fase di concordato con riserva. Nel primo caso, è necessaria l’allegazione dei contenuti essenziali della proposta e del piano di concordato, accompagnati da una prima relazione del professionista che attesti la veridicità e la fattibilità di quanto prospettato. Nel secondo caso, è sufficiente la rappresentazione dei termini del piano che verrà sottoposto ai creditori.

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Concordato preventivo con riserva – Falcidiabilità dell’Iva e transazione fiscale ex art. 182-ter l. fall.

16 Gennaio 2014 | di La Redazione

TRIBUNALE DI BUSTO ARSIZIO

Transazione fiscale nelle procedure concorsuali

E’ ammissibile una proposta di concordato preventivo, ai sensi dell’art. 161, comma 6, l. fall., che preveda il pagamento parziale dell’Iva: la disposizione di cui all’art. 182-ter, comma 1, l. fall., opera esclusivamente quando l’imprenditore voglia, e soprattutto possa, avvalersi dei vantaggi dell’istituto della transazione fiscale (quali il c.d. consolidamento del debito tributario e l’estinzione dei giudizi pendenti) avendone le risorse.

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Preconcordato, continuità aziendale e sospensione/scioglimento dei contratti pendenti

16 Gennaio 2014 | di La Redazione

TRIBUNALE DI CATANZARO

Rapporti giuridici preesistenti nel concordato

L’istanza di scioglimento o di sospensione dei contratti in corso può essere presentata sia con la domanda per l’ammissione alla procedura di concordato preventivo che in quella di concordato con riserva. L’accentuato favor del legislatore per le soluzioni concordatarie si estende anche alla recentissima figura del concordato con riserva, anche perché, proprio in relazione a quest’ultima forma di soluzione “negoziata in itinere” della crisi d’impresa, lo scioglimento o la sospensione di determinati vincoli contrattuali potrebbe risultare funzionale all’elaborazione del piano definitivo ovvero ad approntare la necessaria liquidità ovvero ancora ad evitare l’aumento di spese in prededuzione.

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Accordo di ristrutturazione dei debiti: approvazione dei creditori necessaria già al momento della presentazione della domanda

16 Gennaio 2014 | di La Redazione

TRIBUNALE DI VERONA

Accordo di ristrutturazione dei debiti: disciplina generale

Ai fini dell’ammissibilità di una procedura di accordo di ristrutturazione dei debiti, ex art. 182-bis l. fall., (come modificato dal c.d. Decreto Sviluppo, nonché alla luce del nuovo art. 161, comma 6, l. fall.) l’accordo con i creditori costituenti il 60% del ceto creditorio deve essere raggiunto già al momento della presentazione della domanda di omologa, posto che il nuovo sesto comma dell’art. 182-bis l. fall. prevede espressamente la possibilità di richiedere un provvedimento di inizio o di prosecuzione delle azioni esecutive durante la fase transitoria.

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