Casi e sentenze di merito

Casi e sentenze di merito

Concordato: il credito del professionista attestatore non è prededucibile in caso di valutazione negativa sulla fattibilità del piano

13 Gennaio 2014 | di La Redazione

TRIBUNALE DI BERGAMO

Prededuzione

Il presupposto della prededucibilità del credito del professionista risiede nella funzionalità della prestazione alle procedure concorsuali, da intendersi come utilità rispetto alla prospettiva della presentazione di una domanda di concordato preventivo o, nel caso di successivo fallimento, come concreta utilità ai fini dell’apertura della procedura fallimentare. La relazione attestatrice, ex art. 161 l. fall., che esprima una valutazione negativa sulla fattibilità del piano concordatario non è funzionale né alla procedura concordataria né a quella fallimentare, di conseguenza il credito professionale non può essere ammesso in prededuzione ex art. 111 l. fall.

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Atti in frode e revoca dell’ammissione al concordato preventivo

13 Gennaio 2014 | di La Redazione

TRIBUNALE DI BERGAMO

Atti di frode

Qualora, successivamente all’ammissione alla procedura di concordato preventivo, il commissario giudiziale verifichi che, prima della presentazione della domanda di concordato, furono commessi atti in frode da parte della società, si determina una causa di improcedibilità della domanda. Pertanto si aprirà il procedimento per la revoca dell’ammissione al concordato e, se ne sussistono i presupposti, vi sarà dichiarazione di fallimento.

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Profili di inammissibilità del concordato preventivo: rispetto delle classi dei creditori, cash flow e falcidia dell’Iva

13 Gennaio 2014 | di La Redazione

TRIBUNALE DI BERGAMO

Inammissibilità della proposta di concordato

Non può essere omologata una domanda di concordato preventivo con continuità aziendale che preveda la degradazione al chirografo dei crediti erariali assistiti da una causa di prelazione generale senza che ne sussistano i requisiti di legge.

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Esdebitazione: limiti alla concessione dell’istituto

13 Gennaio 2014 | di La Redazione

TRIBUNALE DI BERGAMO

Esdebitazione

Il dettato normativo contenuto al comma 2 dell’art. 142 l. fall., secondo il quale, “l’esdebitazione non possa essere concessa qualora non siano stati soddisfatti, neppure in parte, i creditori concorsuali” deve essere interpretato nel senso che per la concessione dell’esdebitazione, oltre ai presupposti contenuti al primo comma, è necessario che ogni singolo creditore sia stato, almeno parzialmente, soddisfatto dal fallito.

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Concordato preventivo con riserva e inosservanza degli obblighi posti a carico del debitore dal Tribunale

13 Gennaio 2014 | di La Redazione

TRIBUNALE DI BERGAMO

Concordato con riserva

L’omissione, da parte del debitore, degli obblighi posti a suo carico dal decreto che ha ammesso la domanda di concordato preventivo con riserva, costituisce elemento significativo del fatto che l’attività compiuta dal debitore è manifestamente inidonea alla predisposizione della proposta e del piano, e ciò ai fini della abbreviazione del termine fissato con il decreto stesso.

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Concordato: proroga dei termini per il deposito della proposta, del piano e della documentazione e calcolo del dies a quo

13 Gennaio 2014 | di La Redazione

TRIBUNALE DI BERGAMO

Concordato preventivo: disciplina generale

Nella procedura concordataria, la concessione della proroga di 120 giorni, e di ulteriori 60 giorni, dei termini per il deposito della proposta, del piano e della documentazione, ai sensi dell’art. 161, comma 6, l. fall., configura una fattispecie di termine unico prorogato, e nessuna proroga “interna” può computarsi, ex art. 155, comma 5, c.p.c., al fine di determinare la definitiva scadenza del termine.

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Opponibilità al fallimento della cessione dei crediti nei confronti della Pubblica Amministrazione

13 Gennaio 2014 | di La Redazione

TRIBUNALE DI MILANO

Cessione del credito

Il mancato deposito di osservazioni al progetto di stato passivo non comporta né acquiescenza, né alcuna decadenza, per cui non preclude la proposizione dell'opposizione allo stato passivo dichiarato esecutivo.

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Dichiarazione di fallimento: notifica e presupposti

10 Gennaio 2014 | di La Redazione

CORTE D'APPELLO DI BARI

Fallimento: disciplina generale

In base al tenore letterale dell’art. 145 c.p.c., che parla di “persona addetta alla sede”, ai fini della validità della notifica da parte dell’Ufficiale giudiziario è sufficiente che il soggetto sia collegato con la società a cui occorre notificare l’atto, non essendo richiesto che il soggetto sia un lavoratore subordinato presso la stessa.

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Prededuzione dei crediti professionali sorti in funzione della procedura concordataria

10 Gennaio 2014 | di La Redazione

TRIBUNALE DI BARI

Prededuzione

Va riconosciuto il pagamento in prededuzione ai crediti professionali del professionista incaricato di redigere l’attestazione di fattibilità, ai sensi dell’art. 111, comma 2, l. fall., in quanto crediti sorti in funzione dell’ammissione alla procedura di concordato preventivo.

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Scioglimento di contratti pendenti nel concordato preventivo con riserva

10 Gennaio 2014 | di La Redazione

CORTE D'APPELLO DI BARI

Rapporti giuridici preesistenti nel concordato

L’art. 169-bis l. fall., che prevede la possibilità per il debitore di richiedere la sospensione o lo scioglimento, per non più di 120 giorni, dei contratti in corso di esecuzione alla data di presentazione del ricorso di concordato preventivo, è applicabile anche in ipotesi di concordato con riserva.

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