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La liquidazione giudiziale di gruppo nel Codice della crisi e dell’insolvenza

24 Maggio 2019 | di Diego Corrado

Crisi d'impresa e insolvenza

All'interno della disciplina della liquidazione giudiziale di gruppo, viene prevista l’alternativa tra procedura unitaria o coordinamento tra procedure distinte, ponendosi fine così a un vuoto legislativo sinora fonte di dubbi e incertezze, oltre che di ostacoli pratici.

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La disciplina del concordato di gruppo nel Codice della crisi e dell’insolvenza

23 Maggio 2019 | di Diego Corrado

Crisi d'impresa e insolvenza

Dettati in attuazione di specifiche disposizioni della legge delega (art. 3 legge n. 155/2017), gli artt. 284-292 del Codice della crisi e dell’insolvenza che disciplinano le procedure relative al gruppo di imprese in crisi o insolvente colmano una lacuna particolarmente sentita nel vigore della legge fallimentare, cui dottrina e giurisprudenza avevano a lungo cercato di porre rimedio con un approccio che inevitabilmente scontava una prospettiva parziale su un tema di crescente rilevanza, come tale meritevole di una trattazione organica.

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La crisi dei gruppi alla luce del nuovo Codice della crisi e dell’insolvenza

22 Maggio 2019 | di Alessandro Farolfi

Crisi del gruppo

Nonostante da tempo si sia osservato che la collaborazione fra imprese e non solo fra persone costituisce una risorsa essenziale nella competizione su mercati sempre più vasti e globalizzati, nondimeno il fenomeno della crisi e dell’insolvenza è stato sempre affrontato dal nostro ordinamento in una chiave di lettura da “isolamento del malato”, e quindi sotto la luce di una stretta applicazione della regola della responsabilità patrimoniale individuale del debitore, ciascuno di per sé considerato.

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Le norme del Codice della crisi relative ai gruppi di imprese

21 Maggio 2019 | di Carlo Pagliughi

Crisi del gruppo

In attuazione dei principi e criteri delineati dall'art. 3 della legge n. 155 del 19 ottobre 2017, il Codice della crisi di impresa (di seguito per brevità “il Codice” o “CCI”) contiene nel Titolo VI (Capi I, II, III e IV) la disciplina dedicata ai Gruppi di imprese. Obiettivo del legislatore è stato quello di colmare la lacuna presente nell'ordinamento che non prevedeva riferimenti normativi atti a regolamentare, seppure in termini generali, le modalità ed i limiti di impiego di procedure o strumenti di gestione della crisi od insolvenza riferita al Gruppo di imprese.

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Gli atti in frode e l’inutilità della meritevolezza

20 Maggio 2019 | di Gianfranco Benvenuto

Atti di frode

Gli atti in frode ai creditori sono eventi al cui verificarsi consegue l’arresto della procedura di sovraindebitamento: questa disposizione non solo è ripetuta nella L. n. 3/2012 ma è pure nozione di generale condivisione.

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La liquidazione controllata

17 Maggio 2019 | di Girolamo Lazoppina

Crisi d'impresa e insolvenza

Il nuovo Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza (Decreto legislativo 12/01/2019 n° 14, G.U. 14/02/2019) introduce l’istituto della liquidazione controllata. Esso stabilisce, all’art. 268, che il debitore in stato di sovraindebitamento può domandare con ricorso al tribunale l’apertura di una procedura di liquidazione controllata dei suoi beni.

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Le procedure da sovraindebitamento nel Codice della crisi e dell’insolvenza

16 Maggio 2019 | di Daniele Portinaro

Sovraindebitamento

Il d.lgs. 12 gennaio 2019, n. 14 riforma tutte le procedure attualmente contenute nella L. 27 gennaio 2012, n. 3, con l’obbiettivo di incrementarne l’applicazione pratica e semplificare l’accesso al beneficio dell’esdebitazione. L’Autore esamina le novità più significative per le procedure da sovraindebitamento contenute nel Codice della crisi e dell’insolvenza, esponendo altresì alcune criticità che il testo normativo presenta.

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La fase dell’allerta esterna nel Codice della crisi

15 Maggio 2019 | di Lorenzo Gambi

Crisi d'impresa e insolvenza

La crisi aziendale fa parte del ciclo di vita dell’impresa: per il buon funzionamento del sistema economico è quindi essenziale che vi sia un’efficiente normativa in materia di gestione delle crisi aziendali. Il legislatore, con le riforme avviate nel 2006, ha inteso approntare strumenti che da un lato assicurassero la tempestiva liquidazione delle imprese non produttive, dall'altro che consentissero un’efficace ristrutturazione di quelle in situazioni di temporanea difficoltà.

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Early warning, allerta e probability of default nel nuovo Codice della crisi d’impresa

14 Maggio 2019 | di Stefano Bastianon

Crisi d'impresa e insolvenza

Il nuovo Codice della crisi e dell’insolvenza (CCI) definisce lo stato di crisi in termini di probabilità di futura insolvenza (c.d. probability of default). Per tale ragione, la corretta individuazione dello stato di crisi presuppone che i dati e le informazioni relative all’impresa non siano valutati ed analizzati unicamente in chiave storica, ma formino oggetto di un approccio prospettico necessariamente previsionale (forward-looking) in grado di cogliere tempestivamente i segnali di quella difficoltà economico e finanziaria che, ove non opportunamente corretta, può trasformarsi in insolvenza conclamata. In questa prospettiva devono essere lette le nuove disposizioni che disciplinano, sul piano oggettivo e soggettivo, la procedura di allerta.

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Il nuovo piano attestato di risanamento

13 Maggio 2019 | di Fabio Gallio

Crisi d'impresa e insolvenza

La nuovo disciplina del piano attestato di risanamento è contenuta nell’art. 56 del Codice della crisi e dell’insolvenza. In particolare, tale disposizione prevede che l’imprenditore in stato di crisi o di insolvenza può predisporre un piano, rivolto ai creditori, che appia idoneo a consentire il risanamento della propria esposizione debitoria e ad assicurare il riequilibrio della relativa situazione finanziaria.

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