Focus

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Acquisto crediti da una procedura concorsuale: rinuncia e tassazione delle sopravvenienze

27 Marzo 2020 | di Fabio Gallio

Agenzia delle Entrate, Risposta n. 530/2019

Crediti concorsuali

In caso di acquisto di un credito da una procedura concorsuale e di una successiva rinuncia da parte del nuovo socio, la società debitrice tassa la sopravvenienza attiva per l’importo eccedente il valore nominale del credito.

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La vexata quaestio del trattamento dei crediti tributari e la transazione fiscale

25 Marzo 2020 | di Stefano Morri

Transazione fiscale nelle procedure concorsuali

La vexata quaestio del trattamento dei crediti tributari e la transazione fiscale: qualche riflessione sulle innovazioni del Codice della Crisi nella prospettiva della composizione delle troppe antinomie ancora in campo.

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La corretta definizione di “crisi” e di “indici della crisi” secondo il primo Correttivo al Codice della crisi e dell'insolvenza

20 Marzo 2020 | di Filippo Lamanna

Crisi d'impresa e insolvenza

Lo Schema di Correttivo ufficialmente licenziato dal Consiglio dei Ministri il 13 febbraio 2020 interviene su alcune delle 19 parole-chiave e/o delle relative definizioni elencate nell'art. 2 del Codice (in particolare nella lett. a).

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CoVid-19: impatto economico sulle procedure concorsuali

18 Marzo 2020 | di Alessandro Ireneo Baratta, Orazio Lauri

Finanziamenti nelle procedure concorsuali

Gli Autori pongono l’attenzione sulla questione dell’impatto dell’emergenza sanitaria sull’economia restringendo il campo di indagine alle procedure concorsuali in corso al momento della sua esplosione con particolare riferimento a quelle con risanamento ovvero con esercizio di impresa.

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Il credito per aggio del concessionario e ammissione allo stato passivo

18 Marzo 2020 | di Stanislao De Matteis

Riscossione coattiva

In attesa della decisione della Cassazione sul ricorso n. 19966/2015 r.g., deve ritenersi che l'aggio può essere ammesso al passivo alla sola condizione che la cartella sia stata notificata, irrilevante essendo se anteriormente o successivamente al fallimento.

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I proventi della continuità, come qualsiasi surplus concordatario, non sono liberamente distribuibili

16 Marzo 2020 | di Danilo Galletti

Concordato con continuità aziendale

Di recente, e dopo che un'elaborata pronunzia della Corte distrettuale torinese aveva preso energicamente posizione a favore della tesi restrittiva sul tema della distribuibilità dei flussi della continuità nel concordato preventivo, una sentenza della Corte di Appello veneziana ha ritenuto di tornare in argomento, aderendo alla tesi “libertaria”; ha davvero voluto farlo, perché il procedimento, introdotto ai sensi dell'art. 18 l.f. si è chiuso comunque con la conferma della sentenza di fallimento; ma la Corte ha statuito anche sul punto in questione, che ben avrebbe potuto altrimenti restare “assorbito”.

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Codice della crisi: il rinvio dell'applicazione degli obblighi di segnalazione ai tempi del Covid-19

13 Marzo 2020 | di Claudio Sottoriva, Andrea Cerri

Concordato preventivo: obblighi informativi al tribunale

Il decreto-legge 2 marzo 2020, n. 9- pubblicato sulla G.U. del 2 marzo 2020 n. 53 - prevede all'art. 11 il rinvio dell'applicazione degli obblighi di segnalazione da parte degli organi di controllo societari, da parte del revisore contabile e da parte dei creditori pubblici qualificati di cui agli artt. 14, comma 2 e 15 del D.Lgs. 14/2019 al 15 febbraio 2021.

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Coronavirus: impossibilità sopravvenuta della prestazione e forza maggiore

13 Marzo 2020 | di Girolamo Lazoppina

Prestazioni accessorie

La crisi sociale ed economica provocata da Covid-19 pone per imprenditori e parti negoziali in genere il problema dell’impossibilità di adempiere le obbligazioni contrattuali precedentemente assunte. L’autore analizza il fenomeno alla luce degli istituti giuridici dell’impossibilità sopravvenuta della prestazione e della risoluzione del contratto per forza maggiore.

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Il termine per la nota di variazione in diminuzione IVA decorre dal deposito del decreto di chiusura del fallimento

11 Marzo 2020 | di Fabio Gallio

Art. 26 del d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633

Rimborso IVA

Con la risposta ad interpello n. 438/2019, l'Agenzia delle Entrate si è soffermata sul momento a partire dal quale il creditore può emettere una nota di variazione in diminuzione ai fini IVA, qualora il proprio debitore sia stato interessato da una procedura di fallimento.

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Natura della prededuzione del credito per finanziamento in esecuzione di un accordo di ristrutturazione

06 Marzo 2020 | di Claudio Magnanti

Accordo di ristrutturazione dei debiti: disciplina generale

L'art. 182-quater comma 1 L.F. riconosce la prededuzione in favore dei finanziamenti effettuati in esecuzione di un accordo di ristrutturazione dei debiti omologato ex art. 182-bis l.f. L'autore esamina la portata pratica di tale norma con particolare riferimento al successivo concordato preventivo.

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