Focus

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Le norme emergenziali per le imprese in crisi nella Relazione tematica n. 56/2020 della Corte di Cassazione

04 Agosto 2020 | di Girolamo Lazoppina

Crisi d'impresa e insolvenza

La Corte Suprema di Cassazione, Ufficio del Massimario e del ruolo, con la Relazione tematica n. 56 dell'8 luglio 2020 avente ad oggetto le “Novità normative sostanziali del diritto “emergenziale” anti-Covid 19 in ambito contrattuale e concorsuale”, ha affrontato, tra gli altri, il tema relativo alle norme “emergenziali” per le imprese in crisi.

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Affitto d'azienda e procedure competitive: alla ricerca di un compromesso

29 Luglio 2020 | di Federico Clemente, Federica Rangeloni

Affitto d’azienda nelle procedure concorsuali

L'affitto d'azienda, o di uno o più rami della stessa, si può configurare in linea di principio, nell'ambito delle procedure concorsuali, come operazione strumentale al risanamento dell'impresa, inserendosi in modo particolare quale strumento conservativo, volto a garantire il presidio dei valori aziendali nel loro complesso e la salvaguardia della continuità aziendale, sia nel fallimento che nel concordato preventivo.

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Task-force Vittorio Colao: iniziative per il rilancio “Italia 2020 - 2022” in materia di imprese

24 Luglio 2020 | di Girolamo Lazoppina

Crisi d'impresa e insolvenza

Il comitato di esperti in materia economico sociale nominato dal Governo e guidato dal manager Vittorio Colao ha presentato il piano denominato Iniziative per il rilancio “Italia 2020 - 2022”. La strategia del piano consta di sei punti, il primo dei quali è dedicato ad imprese e lavoro intese come motore dell'economia.

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Il Decreto Liquidità e la “matassa” della finanza garantita in favore delle imprese in crisi

22 Luglio 2020 | di Remo Tarolli

Crisi d'impresa e insolvenza

Con la Legge 5 giugno 2020, n. 40 è stato finalmente convertito il cd. Decreto Liquidità (d.l. 8 aprile 2020, n. 23); provvedimento che ha alimentato un vibrante dibattito tra gli operatori economici e tra gli studiosi in ordine alla utilità e all'efficacia di una serie di misure dirette segnatamente a favorire l’accesso al credito alle imprese colpite dall’emergenza Covid-19.

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Decreto "rilancio", bonus alle imprese: implicazioni per le procedure concorsuali

17 Luglio 2020 | di Alessandro Ireneo Baratta, Orazio Lauri

Finanziamenti nelle procedure concorsuali

L’art. 25 del DL 34/2020 noto come decreto rilancio al fine di sostenere i soggetti economici colpiti dalla pandemia prevede dei contributi a fondo perduto. Gli autori analizzano la norma con particolare riferimento alla sua applicabilità anche alle imprese sottoposte a procedure concorsuali o di risanamento.

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Le imprese che “meritano credito” e la valutazione del merito di credito

14 Luglio 2020 | di Angela Petrosillo

Apertura di credito

La una situazione di crisi globale come quella che stiamo vivendo chiama tutti ad un grande senso di responsabilità. La natura generalizzata della crisi agisce come una sorta di cassa di risonanza, tale per cui le scelte che ciascuno nel proprio ambito fa su come affrontarla, che spesso riguardano il corretto uso (o la tentazione di abuso) degli strumenti messi a disposizione da parte del Governo, sono elevate a scelte di sistema, perché il cattivo utilizzo delle risorse pubbliche è destinato a provocare inevitabilmente gravi ricadute sulla collettività in termini di aggravamento del debito dello Stato.

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Adempimenti fiscali di chiusura nel concordato fallimentare con assuntore

10 Luglio 2020 | di Lorenzo Gambi

Agenzia delle Entrate

Assuntore

Un recente interpello offre lo spunto per alcuni approfondimenti sugli adempimenti fiscali di chiusura del fallimento a seguito di omologazione di una proposta di concordato con assuntore (Agenzia delle Entrate, risposta n. 34 del 7 febbraio 2020).

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Sospensione della disciplina sulla riduzione obbligatoria del capitale a copertura di perdite nel periodo di emergenza Covid-19

07 Luglio 2020 | di Girolamo Lazoppina

Riduzione del capitale sociale per perdite

Sono legittime e possono essere iscritte nel Registro delle imprese le deliberazioni di aumenti di capitale a pagamento, assunte nel periodo dal 9 aprile 2020 al 31 dicembre 2020, che non siano precedute dalla riduzione del capitale sociale a copertura delle perdite anche qualora ad esito dell'aumento di capitale il patrimonio netto della società continui ad essere inferiore ai due terzi del capitale sociale (artt. 2446 e 2482-bis c.c.) o inferiore al minimo legale (artt. 2447 e 2482-ter c.c.).

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Sequestro preventivo penale: legittimazione del curatore fallimentare nel caso di occupazione di un immobile del fallito

02 Luglio 2020 | di Claudio Magnanti

Sequestro penale di azienda; quote e azioni di società

Viene affrontata la questione relativa all'esistenza di una legittimazione del curatore fallimentare a richiedere la condanna al pagamento di un'indennità di occupazione di un immobile di proprietà del fallito ma oggetto di sequestro preventivo penale, a fini di confisca obbligatoria.

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Il divieto di trattamento deteriore dei crediti tributari e contributivi nella transazione fiscale

29 Giugno 2020 | di Giulio Andreani, Angelo Tubelli

Transazione fiscale nelle procedure concorsuali

Il comma 1 dell'art. 182-ter della legge fallimentare, dopo aver previsto che mediante la proposta di transazione fiscale formulata nell'ambito di un concordato preventivo i contribuenti possono proporre il pagamento parziale di tutti i crediti tributari, impone (al secondo periodo) il cosiddetto “divieto di trattamento deteriore dei crediti tributari ”, stabilendo che “se il credito tributario o contributivo è assistito da privilegio, la percentuale, i tempi di pagamento e le eventuali garanzie non possono essere inferiori o meno vantaggiosi rispetto a quelli offerti ai creditori che hanno un grado di privilegio inferiore o a quelli che hanno una posizione giuridica e interessi economici omogenei a quelli delle agenzie e degli enti gestori di forme di previdenza e assistenza obbligatorie; se il credito tributario o contributivo ha natura chirografaria, il trattamento non può essere differenziato rispetto a quello degli altri creditori chirografari ovvero, nel caso di suddivisione in classi, dei creditori rispetto ai quali è previsto un trattamento più favorevole”

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