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Focus su Concordato preventivo: disciplina generale

La relazione del professionista ex art. 124, comma 3, l.fall.

07 Maggio 2019 | di Lucia De Bernardin

Concordato preventivo: disciplina generale

La stagione di riforme della legge fallimentare dello scorso decennio ha introdotto -fra le altre cose- la possibilità di offrire ai creditori muniti di privilegio, pegno o ipoteca –tanto nell'ambito del concordato preventivo, quanto in quello fallimentare- il pagamento non integrale del loro credito. Questa possibilità passa dalla relazione di un professionista che deve attestare che la percentuale offerta ai creditori falcidiati sia almeno pari a quella che sarebbe astrattamente ricavabile nell'ambito della liquidazione fallimentare, relazione che si presenta particolarmente complessa perché posta in un punto di snodo fra problematiche di carattere giuridico e di natura tecnico contabile, oltre che valutativo-estimative.

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Il nuovo concordato preventivo

07 Febbraio 2019 | di Diego Corrado

Concordato preventivo: disciplina generale

Il presente contributo si sofferma sulle novità più salienti della disciplina del concordato preventivo nel Codice della Crisi e dell’Insolvenza. Tra queste, quella forse più importante è la cura posta dal legislatore nel differenziare concordato in liquidità e concordato liquidatorio, unitamente alla specificazione che a quest’ultimo si potrà far luogo solo ove un terzo metta a disposizione risorse aggiuntive pari ad almeno il 10% rispetto all'attivo realizzabile in caso di liquidazione giudiziaria e il soddisfacimento dei creditori chirografari sia previsto in misura non inferiore al venti per cento.

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Criticità tributarie nel concordato preventivo

21 Gennaio 2019 | di Renato Bogoni, Emanuele Artuso

Concordato preventivo: disciplina generale

Nell’ambito del concordato preventivo, solo con la procedura sancita dal novellato art. 182-ter l. fall. si può regolare il trattamento dei tributi e dei relativi accessori amministrati dalle agenzie fiscali, nonché dei contributi e dei relativi accessori amministrati dagli enti gestori di forme di previdenza ed assistenza obbligatorie. Quindi, dal precedente regime di facoltatività, si è addivenuti all’odierno assetto di obbligatorietà, di talché l’art. 182-ter l. fall. trova applicazione ogni qualvolta figurino i crediti erariali o contributivi tra le passività da soddisfare con il concordato mediante pagamento parziale e/o differito.

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I creditori ipotecari nel concordato

04 Gennaio 2019 | di Alberto Crivelli

Concordato preventivo: disciplina generale

Trattando il tema dei creditori ipotecari in ambito concordatario, la prima osservazione è quella secondo cui si ha qui una platea degli stessi non coincidente con quanto avviene in ambito fallimentare.

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La nuova disciplina del concordato preventivo

09 Agosto 2018 | di Luigi Gaffuri

Concordato preventivo: disciplina generale

La legge delega 19 ottobre 2017, n. 155 ha previsto criteri direttivi per la riforma della disciplina delle procedure concorsuali. Nel mese di dicembre dello scorso anno sono state pubblicate le bozze dei decreti legislativi (tra i quali “Il Codice della Crisi e dell'Insolvenza”: “Il Codice”) che hanno riformulato la normativa fallimentare, dando attuazione ai criteri contenuti nella Legge Delega.

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L’erosione della legittimazione del debitore nel concordato: tra riforme mancate e riforme potenziali

10 Luglio 2018 | di Massimiliano Arrigo

Concordato preventivo: disciplina generale

Il tema che ci si prefigge di approfondire nella presente analisi concerne il delineamento di un ipotetico – e non meramente teorico – scenario in cui a presentare una domanda di concordato preventivo, atto funzionale all'apertura della corrispondente procedura concorsuale, non sia l’imprenditore in difficoltà economico-finanziaria, bensì il titolare della pretesa creditizia nei confronti dell’impresa.

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Per la CGUE l’ammissione al concordato obbliga alla rettifica della detrazione IVA

07 Maggio 2018 | di Fabio Gallio, Filippo Greggio

Concordato preventivo: disciplina generale

La sentenza della Corte di Giustizia del 22 febbraio 2018, resa nella causa C-396/16, ha chiarito i presupposti per la rettifica della detrazione IVA inizialmente operata, nelle ipotesi di ammissione a un concordato preventivo che comporti una riduzione definitiva delle obbligazioni del debitore nei confronti dei suoi creditori.

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Il nuovo concordato preventivo nello schema di decreto delegato

13 Febbraio 2018 | di Filippo Rasile, Gabriele Pezzoli

Concordato preventivo: disciplina generale

La Legge delega n. 155/2017 per la riforma delle discipline della crisi di impresa e dell'insolvenza, dedica molto spazio (ed un intero articolo) al riordino della procedura di concordato preventivo. In particolare, l’art. 6 della Legge n. 155/2017 detta una serie di principi e criteri direttivi ai quali il Governo si deve attenere nell'esercizio della delega.

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La prededucibilità dei crediti dei professionisti nella legge delega

17 Novembre 2017 | di Daniele Fico

Concordato preventivo: disciplina generale

Nell’esercizio della delega per il riordino della procedura di concordato preventivo, il legislatore, al fine del contenimento delle spese in prededuzione, tra i principi ed i criteri direttivi cui il Governo è invitato ad attenersi è intervenuto in una duplice direzione: previsione dell’entità massima dei compensi spettanti ai professionisti incaricati dal debitore e perdita del beneficio della prededuzione in caso di mancata apertura della procedura concordataria.

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Aspetti qualificanti del “riordino” della disciplina relativa al concordato preventivo

07 Novembre 2017 | di Simone Marzo

Concordato preventivo: disciplina generale

Nell’ambito della legge delega per la riforma della disciplina delle crisi d’impresa (L. 19 ottobre 2017, n. 155) pubblicata in Gazzetta Ufficiale lo scorso 30 ottobre, assumono notevole rilevanza i principi ed i criteri direttivi dettati per il riordino della normativa in materia di concordato preventivo. I temi in merito ai quali il Governo è stato delegato ad intervenire sono numerosi, al punto da interessare sostanzialmente l’intero svolgimento della procedura.

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