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Focus su Concordato con continuità aziendale

Brevi (e scettiche) considerazioni sul concordato preventivo con continuità aziendale

21 Gennaio 2013 | di Mauro Vitiello

Concordato con continuità aziendale

Nell'introdurre una normativa specifica del concordato preventivo caratterizzato dalla prosecuzione dell'attività d'impresa, il Legislatore si è ispirato all'idea della separazione delle discipline, a seconda che il concordato abbia finalità esclusivamente liquidatorie o, piuttosto, di prosecuzione dell'attività d'impresa.

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Brevi riflessioni economiche sul concordato preventivo in continuità

19 Dicembre 2012 | di Carlo Bianco

Concordato con continuità aziendale

In presenza di una crisi d'impresa, l'operatore si trova di fronte ad un bivio: procedere con la cessazione dell'attività o prevederne la continuità. In questo senso il Legislatore, con il c.d. Decreto Sviluppo, ha modificato la legge fallimentare introducendo una nuova disciplina del concordato preventivo con continuità aziendale. L'Autore analizza questo nuovo istituto, soffermandosi non solo sui presupposti giuridici, ma anche, e soprattutto, sulle condizioni economiche che possono determinare la scelta della continuità rispetto a quella liquidatoria.

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Speciale Decreto Sviluppo: il concordato con continuità aziendale

03 Agosto 2012 | di Marco Arato

Concordato con continuità aziendale

Il “Decreto Sviluppo” conferma che l'obiettivo primario del legislatore, già a partire dalle riforme della legge fallimentare iniziate nel 2005, è quello di salvaguardare l'attività d'impresa. La finalità conservativa si manifesta con maggiore evidenza nel concordato con continuità aziendale, disciplinato dal nuovo art. 186-bis l. fall. L'Autore analizza, quindi, l'istituto, soffermandosi sul contenuto del piano, sulla relazione del professionista asseveratore, che deve attestare non solo la tenuta del piano ma anche che la prosecuzione dell'attività è funzionale al miglior soddisfacimento dei creditori, e sui contratti pendenti, che proprio nell'ottica della prosecuzione dell'attività trovano una disciplina specifica. Infine, vengono affrontate le problematiche relative al venir meno dei presupposti per l'ammissione al concordato e alla fase di esecuzione.

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Speciale Decreto Sviluppo - Prime riflessioni in tema di concordato preventivo in continuità aziendale

03 Agosto 2012 | di Paola Baldassarre, Monica Pereno

Concordato con continuità aziendale

Nell'ambito dell'intervento legislativo di modifica della legge fallimentare ad opera del “Decreto sviluppo”, viene analizzato l'istituto del concordato in continuità introdotto dal nuovo art. 186-bis. L. fall. Muovendo dalla definizione di concordato in continuità, gli Autori si soffermano sul contenuto del piano e della relazione dell'attestatore, evidenziando come il legislatore abbia preso posizione sul tema, ampiamente dibattuto, della possibilità che la proposta concordataria preveda la dilazione del pagamento anche dei creditori muniti di privilegio, pegno o ipoteca, consentendo una “moratoria” fino ad un anno, ed esaminano poi la delicata questione della sorte dei contratti in corso di esecuzione e la norma di cui all'art. 182-quinquies.

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