Focus

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Amministrazione straordinaria e domanda (prenotativa) di concordato preventivo: inapplicabilità dell'art. 161, ult. comma, l. fall.

22 Febbraio 2013 | di Giorgio Barbieri

Amministrazione straordinaria: disciplina generale

Le considerazioni che seguono si riferiscono al caso in cui, pendente una procedura per la dichiarazione dello stato di insolvenza ai sensi dell'art. 3, D.lgs. 8 luglio 1999, n. 270, l'impresa in odore di essere sottoposta alla fase preliminare della procedura di amministrazione straordinaria chieda di essere ammessa alla procedura di concordato preventivo, eventualmente presentando una domanda predisposta ai sensi dell'art. 161, comma 6, l. fall.

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Speciale Decreto Sviluppo-bis: le novità in materia di accertamento del passivo

22 Febbraio 2013 | di Roberto Amatore

Accertamento del passivo

Il c.d. Decreto Sviluppo-bis (D.L. n. 179/2012, convertito, con mod., in L. n. 221/2012) ha introdotto nuove modalità di comunicazione degli atti nelle procedure concorsuali. L’Autore esamina, in particolare, le modifiche normative apportate al procedimento di accertamento del passivo, soffermandosi sugli obblighi informativi del curatore fallimentare, sulla presentazione delle domande di ammissione al passivo da parte dei creditori e su tutte le altre fasi che conducono alla formazione dello stato passivo.

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Insolvenza e negoziazione in Italia: uno sguardo al passato per comprendere il presente e, forse, prevedere un po' del futuro

21 Febbraio 2013 | di Giovanni Matteucci

Insolvenza

“Decoctor, ergo fraudator”: questa definizione, attribuita a Baldo degli Ubaldi, giureconsulto del ‘300, è assurta a riferimento per la dottrina e a giustificazione - semplicistica - delle pesanti pene comminate per i falliti nel corso dei secoli, e anche dalla legge italiana del 1942. Il “rigore”, tuttavia, ha prodotto scarsi risultati concreti in termini di soddisfazione dei creditori e di rapidità delle procedure. Di ciò erano ben consapevoli gli antichi: negli statuti comunali dell’Italia centro-settentrionale, dal ‘200 al ‘400, e nella normativa della Repubblica Serenissima di Venezia (che di commerci se ne intendeva!) c’era ampio spazio per le trattative tra debitore e creditori. Altrettanto dovrebbe fare la legislazione concorsuale italiana contemporanea: negoziazione (tempestiva), usufruendo delle moderne tecniche della mediation.

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Azione di responsabilità contro amministratori e sindaci di s.r.l. ex art. 146 l. fall.

18 Febbraio 2013 | di Paolo Pannella

Azioni di creditori e organi di procedure concorsuali verso amministratori

Il presente commento ha origine da un provvedimento del Tribunale di Torre Annunziata (ordinanza 14 dicembre 2011), innanzi al quale veniva presentato ricorso per sequestro conservativo con cui il curatore di una società fallita chiedeva sottoporsi al vincolo di indisponibilità i beni appartenenti a due amministratori e tre sindaci, addebitando loro le seguenti condotte: l'aver alienato in data 16.5.2006 un complesso immobiliare e l'aver conferito il 30.10.2006 un ramo d'azienda in una costituenda società a fronte di corrispettivi del tutto incongrui; il non aver riportato le intervenute dismissioni nella situazione patrimoniale redatta ex art. 2482-bis c.c. il 30.5.2007 (e posta alla base della delibera del 5.7.2007 con la quale l'assemblea si era limitata a ridurre il capitale sociale al fine di coprire le contenute, apparenti perdite fino ad allora maturate), in tal guisa occultando di fatto le effettive condizioni patrimoniali deficitarie della società; l'avere, per l'effetto, posticipato illegittimamente per oltre un anno l'assunzione delle iniziative prescritte dall'art. 2482-ter c.c., avendo esposto all'attivo solo nel bilancio del 2007 - approvato il 29.9.2008 - il valore del complesso immobiliare ceduto e del ramo d'azienda conferito e contestualmente deliberato la messa in liquidazione della società a decorrere dal successivo mese di ottobre.

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La responsabilità del curatore nella vendita dei macchinari nelle procedure concorsuali

11 Febbraio 2013 | di Giovanni Colmayer

Curatore fallimentare: ruolo e funzioni

In caso di vendita di macchinari del debitore nelle procedure concorsuali, anche il curatore fallimentare è soggetto alla responsabilità prevista dalla normativa generale in materia di salute e sicurezza sul lavoro: l’Autore si occupa, quindi, delle problematiche nascenti dalla materia antinfortunistica, rilevando come il curatore debba necessariamente avvalersi dell’ausilio di un tecnico, per accertare lo stato dei macchinari prima della messa in commercio.

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Il preconcordato e le c.d. autorizzazioni speciali

06 Febbraio 2013 | di Emanuela Gai

Concordato con riserva

Il Decreto Sviluppo ha introdotto nuove misure volte a favorire l'accesso al concordato preventivo, nell'ottica anche della continuità aziendale. L'Autrice, dedicandosi in particolare al preconcordato, esamina le c.d. autorizzazioni speciali, relative al compimento di atti di straordinaria amministrazione, alla sospensione-scioglimento dei contratti in corso d'esecuzione, ai finanziamenti interinali e al pagamento di crediti anteriori.

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Speciale Decreto Sviluppo-bis: l'ammissione al procedimento di composizione della crisi da sovraindebitamento: un primo commento

06 Febbraio 2013 | di Nicola Bottero, Francesco Mazzi

Sovraindebitamento

Il c.d. "Decreto Sviluppo-bis" ha apportato rilevanti modifiche anche alla disciplina della procedura iniziale della composizione della crisi da sovraindebitamento come si desume dall’art. 10, che fornisce chiarimenti sulla scansione temporale della fase di ammissione e sul contenuto essenziale del decreto.

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L’Enterprises bankruptcy law cinese: la “terza via” cinese per la risoluzione dei casi di insolvenza delle imprese

31 Gennaio 2013 | di Laura Limido

Insolvenza

i costi di procedura e i compensi dell'Administrator;i crediti dei lavoratori dipendentii crediti previdenziali che non siano già ricompresi nel punto 3 ed i crediti fiscali;tutti i rimanenti crediti.

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Speciale Decreto Sviluppo-bis: la redazione e l'attestazione del piano di risanamento nelle procedure di soluzione negoziale delle crisi d'impresa

28 Gennaio 2013 | di Giuseppe Savioli

Piani di risanamento

La nuova legge fallimentare, dopo le recenti riforme, si connota per un mutamento di prospettiva nella gestione della crisi d’impresa, passando da una logica liquidatoria ad una finalizzata alla conservazione dell’azienda. Assume sempre più rilevanza il ruolo del professionista chiamato ad attestare la veridicità dei dati aziendali e la fattibilità del piano di risanamento: l’Autore analizza le attività dell’attestatore e i parametri economici ai quali deve fare riferimento nella formulazione del suo giudizio prognostico.

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Speciale Decreto Sviluppo-bis: composizione delle crisi da sovraindebitamento: il profilo della fattibilità nell'accordo e nel piano

25 Gennaio 2013 | di Federico Rolfi

Sovraindebitamento

La composizione delle crisi da sovraindebitamento, nella nuova disciplina introdotta dal c.d. Decreto Sviluppo-bis, che ha significativamente modificato la l. n. 3/2012, offre una diversificazione degli strumenti per affrontare distinte situazioni di crisi, a seconda che si tratti di consumatore o di debitore civile non fallibile. L’Autore si sofferma sull’attestazione di fattibilità del piano o dell’accordo, ad opera dell’organismo di composizione della crisi, che costituisce la fase centrale in entrambe le procedure.

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